Dal 25 al 27 settembre il Teatro Ventidio Basso ospita incontri, anteprime e spettacoli con Mainetti, Schettini, Gualazzi, Fior, Rezza e molti altri.
Ascoli Piceno diventa per tre giorni la capitale del fumetto e dei suoi linguaggi. Dal 25 al 27 settembre torna Linus – Festival del Fumetto, giunto alla quinta edizione e pronto a portare al Teatro Ventidio Basso un programma che intreccia disegno, letteratura, cinema, musica, scienza e spettacolo.
Ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, con la collaborazione di Sandro Veronesi, il festival arriva quest’anno ad Ascoli Piceno, Città Italiana dei Giovani 2026, esplorando non soltanto il fumetto in senso stretto, ma anche l’influenza che questo linguaggio ha esercitato su altre forme artistiche.
L’edizione 2026 è dedicata ad Anna Maria Gregorietti Gandini, scomparsa lo scorso agosto a 93 anni. Fondatrice della Milano Libri, è stata una figura fondamentale nell’esperienza culturale dalla quale nacque anche Linus. A lei sarà dedicato anche un prossimo numero della rivista.
Linus Festival, il fumetto incontra gli altri linguaggi
Il filo conduttore della quinta edizione è proprio la capacità del fumetto di uscire dai propri confini e contaminare mondi apparentemente distanti.
Il programma costruito da Elisabetta Sgarbi e Sandro Veronesi mette così sullo stesso palco fumettisti, scrittori, registi, musicisti, divulgatori scientifici e performer, alternando incontri e spettacoli ad alcune anteprime.
Tra queste spiccano la nuova graphic novel “L’anomalia” di Manuele Fior, tratta dall’omonimo romanzo di Hervé Le Tellier, e “Il pianto del Centauro”, prima esperienza musicale di Antonio Rezza.
Il 25 settembre da Simple & Madama a Gabriele Mainetti
Il festival prenderà il via venerdì 25 settembre con un appuntamento rivolto alle scuole primarie e affidato a Lorenza Di Sepio e Marco Barretta, creatori di Simple & Madama, serie nata sul web e diventata negli anni un fenomeno anche editoriale.
Alle 18 sarà protagonista Mario Natangelo, disegnatore satirico e firma de Il Fatto Quotidiano, in dialogo con Sandro Veronesi. L’incontro sarà seguito da un intervento musicale dei Bandabardò, con Finaz, Nuto e Don Bachi.
La sera, alle 21, spazio al rapporto tra cinema e fumetto con Gabriele Mainetti. Il regista di Lo chiamavano Jeeg Robot, Freaks Out e La città proibita dialogherà con Veronesi. Seguiranno un intervento di Igort e la proiezione de La città proibita.
Vincenzo Schettini, Manuele Fior e Raphael Gualazzi il 26 settembre
Sabato 26 settembre alle 18 il Teatro Ventidio Basso ospiterà Vincenzo Schettini con La fisica che piace. Il professore e divulgatore porterà al festival il linguaggio con cui ha avvicinato un vasto pubblico ai temi della scienza.
Alle 21 arriverà una delle principali anteprime dell’edizione: “L’anomalia”, la nuova graphic novel di Manuele Fior, pubblicata da La nave di Teseo e tratta dal romanzo omonimo di Hervé Le Tellier, vincitore del Premio Goncourt.
Fior e Le Tellier saranno protagonisti dell’incontro insieme a Sandro Veronesi. A chiudere la giornata sarà Raphael Gualazzi, con un concerto costruito intorno al dialogo tra musica, fisica e fumetto.
Manuele Fior e Antonio Rezza chiudono il festival
L’ultima giornata, domenica 27 settembre, si aprirà alle 18 alla Pinacoteca Civica con l’inaugurazione della mostra “Manuele Fior. L’anomalia”, curata da Luca Volpatti ed Elisabetta Sgarbi. All’incontro saranno presenti Fior, Stefano Papetti e la stessa Sgarbi.
Alle 21 il festival tornerà al Teatro Ventidio Basso per il gran finale con “Pitecus” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza.
La serata ospiterà inoltre l’anteprima della proiezione di “Groppo e galoppo” e la presentazione di “Il pianto del Centauro”, primo esperimento musicale di Antonio Rezza, prodotto da Betty Wrong Edizioni Musicali.
Un lavoro costruito sulla voce e sulle armonie gutturali dell’artista, nel quale la parola lascia progressivamente spazio alla vibrazione, al ritmo e alla melodia.
Con tre giornate di appuntamenti e linguaggi differenti, Linus Festival 2026 porta così ad Ascoli Piceno un’idea di fumetto capace di dialogare con l’intero universo della creatività contemporanea.
Il programma completo di Linus Festival 2026
Venerdì 25 settembre – Teatro Ventidio Basso
Ore 10.00: A lezione con Simple&Madama, appuntamento dedicato alla scuola primaria, in collaborazione con Tunué. Ingresso gratuito con prenotazione.
Ore 18.00: incontro con Mario Natangelo e Sandro Veronesi, seguito da un breve concerto della Bandabardò (Finaz, Nuto, Don Bachi). Ingresso gratuito con prenotazione.
Ore 21.00: Gabriele Mainetti: da Jeeg Robot a La città proibita (passando per il fumetto). Dialogo tra Gabriele Mainetti e Sandro Veronesi, con l’intervento di Igort, seguito dalla proiezione de La città proibita (2025, 137′). Biglietto cortesia 5 euro.
Sabato 26 settembre – Teatro Ventidio Basso
Ore 18.00: La fisica che ci piace con Vincenzo Schettini, appuntamento dedicato alla scuola secondaria. Ingresso gratuito con prenotazione.
Ore 21.00: anteprima della graphic novel L’anomalia di Manuele Fior, con Hervé Le Tellier e Sandro Veronesi. A seguire concerto di Raphael Gualazzi. Biglietto cortesia 5 euro.
Domenica 27 settembre – Pinacoteca Civica e Teatro Ventidio Basso
Ore 18.00, Pinacoteca Civica: inaugurazione della mostra Manuele Fior. L’anomalia, a cura di Luca Volpatti ed Elisabetta Sgarbi, alla presenza di Manuele Fior, Stefano Papetti ed Elisabetta Sgarbi. La mostra resterà aperta fino al 21 novembre. Ingresso gratuito con prenotazione.
Ore 21.00, Teatro Ventidio Basso: Rezza, Pitecus, Centauro, con lo spettacolo Pitecus di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, l’anteprima assoluta di Groppo e galoppo e la presentazione dell’album Il pianto del centauro. Dialogo con Sandro Veronesi, Luca Valtorta e Antonio Rezza. Biglietto cortesia 5 euro.

