Presentate cinque produzioni di autori marchigiani e annunciato un riconoscimento da 20mila euro dedicato alla memoria di Francesco Gesualdi.
Il cinema marchigiano si è ritagliato uno spazio importante alla Festa del Cinema di Roma 2026, dove sono state presentate in anteprima cinque opere realizzate da registi e produzioni legati al territorio. Un’occasione per raccontare la crescita del settore audiovisivo regionale, ma anche per annunciare un nuovo progetto rivolto ai giovani autori: “Evviva il cinema – Premio Francesco Gesualdi”, un riconoscimento annuale da 20mila euro che prenderà il via nel 2027.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, è stata presentata nell’ambito di Fuori Sala di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della manifestazione romana dedicata ai nuovi talenti cinematografici. Accanto alle proiezioni, uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’omaggio a Francesco Gesualdi, manager culturale scomparso lo scorso 9 ottobre, che ha contribuito allo sviluppo del cinema nelle Marche.
Nasce il Premio Francesco Gesualdi: 20mila euro per i giovani registi
Il nuovo “Evviva il cinema – Premio Francesco Gesualdi” nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente le nuove generazioni di cineasti. A partire dal 2027, il riconoscimento metterà a disposizione 20mila euro all’anno per la realizzazione di un cortometraggio, offrendo ai giovani autori l’opportunità di sviluppare un progetto cinematografico legato al territorio marchigiano.
Il premio sarà rivolto a registi e autori under 35, italiani e internazionali, che presenteranno storie originali ambientate e girate prevalentemente nelle Marche. Particolare attenzione sarà riservata anche al coinvolgimento di professionisti e maestranze locali, con l’intento di creare nuove opportunità lavorative e rafforzare l’intero comparto audiovisivo regionale.
Durante la presentazione, il Presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, la vicepresidente Francesca Filauri e la consigliera di amministrazione Marta Paraventi hanno consegnato una targa dedicata a Gesualdi alla moglie Cristina Piccillo, presente insieme ai figli Giacomo, Arianna e Claudia.
«Vogliamo che il ricordo di Francesco Gesualdi diventi un impegno concreto per il futuro», ha dichiarato Andrea Agostini, sottolineando la volontà di trasformare l’eredità professionale e umana del manager in nuove possibilità per chi desidera lavorare nel cinema.
Gesualdi, già protagonista di importanti esperienze professionali a Cinecittà e all’Istituto Luce, aveva assunto nel 2022 la direzione della Fondazione Marche Cultura e la responsabilità della Marche Film Commission. Il suo lavoro aveva contribuito a consolidare i rapporti con le produzioni e a valorizzare le Marche come territorio capace di accogliere progetti cinematografici nazionali e internazionali.
Cinque produzioni marchigiane presentate a Roma
L’appuntamento romano ha offerto una panoramica della produzione audiovisiva regionale attraverso cinque opere differenti per genere, stile e tematiche, firmate da autori provenienti dalle diverse province marchigiane. Dai cortometraggi ai lungometraggi, le storie hanno affrontato relazioni, identità, sentimenti e legami con il territorio.
Ad aprire le proiezioni è stato “Love me tinder”, cortometraggio diretto dal regista anconetano Fabrizio Pesaro. Nel cast figurano Beatrice Centenaro e Giulia Bellentani, mentre la produzione è firmata da Sara Balassone per Vagabonda Film Production di Pesaro, con distribuzione affidata a Tersite Film.
Il legame con le Marche è invece uno degli elementi centrali di “Io mi Fermo qui”, cortometraggio del regista di San Benedetto del Tronto Paolo Consorti, che ha scritto la sceneggiatura insieme ad Anna Olivucci. Prodotto da Piceni Art for Job, il progetto vede protagonista Denise Tantucci, affiancata da Victor Carlo Vitale, Edoardo Vitangeli e Piergiorgio Cinì.

Tra le opere presentate anche “Tutto l’universo”, primo lungometraggio del regista urbinate Matteo Damiani, proiettato in anteprima internazionale. Il film, scritto dallo stesso Damiani insieme a Lorenzo Bagnatori e prodotto da Movie Factory, riunisce nel cast Anna Bellato, Dora Romano e Majd Mastoura.
Spazio poi alla commedia romantica con “Spesso innamorarsi, raro fidanzarsi, sposarsi mai”, diretto da Leonardo Accattoli, regista e presidente di CNA Cinema e Audiovisivo di Macerata. Interpretato da Lorenzo Pergolesi e Denise Maniscalco, il film è prodotto da Favola Fragile di Civitanova Marche, in collaborazione con Subwaylab di Jesi e l’associazione Duma Cultura e Salute di Macerata.
A completare il programma è stato “Quello che resta di noi”, lungometraggio firmato da Emilio Mercanti, di Civitanova Marche, e Simone Riccioni, di Corridonia. Nel cast figura anche Francesco Pannofino, mentre la produzione è affidata a Linfa Crowd 2.0 di Corridonia.
Il cinema marchigiano guarda al futuro
La partecipazione alla Festa del Cinema di Roma ha rappresentato un’importante occasione di visibilità per registi, attori e case di produzione marchigiane. Le cinque opere presentate hanno mostrato una realtà creativa articolata, nella quale convivono professionisti affermati, nuove generazioni di autori e imprese impegnate a sviluppare progetti cinematografici.
In questo contesto, il Premio Francesco Gesualdi aggiunge un elemento concreto alla strategia di crescita del settore. Il sostegno economico ai giovani registi, insieme alla valorizzazione delle location e delle professionalità regionali, potrà contribuire a favorire nuove produzioni e collaborazioni.
L’obiettivo è dare continuità a un percorso che negli ultimi anni ha visto le Marche diventare sempre più presenti nel panorama audiovisivo italiano, trasformando il ricordo di una figura importante come Francesco Gesualdi in un’opportunità per il cinema di domani.




