Dopo l’EP “Estate 2007 | Piazza Roma”, pubblicato lo scorso marzo, Gioia Lucia torna con nuova musica. La cantautrice ha infatti pubblicato il 22 maggio “Se ti capita sognami”, il nuovo singolo distribuito da Artist First e scritto con la collaborazione di Masamasa e Davide Quarracino.
Un brano che l’artista descrive come leggero e malinconico allo stesso tempo, capace di raccontare il timore di lasciarsi andare a una nuova relazione quando il rischio di rimanere feriti è ancora presente. Un contrasto che si riflette anche nella veste sonora del pezzo, dove una musica dal respiro fresco e immediato accompagna un testo più intimo e riflessivo.
Nata durante alcune sessioni in studio a Caserta insieme a Masamasa, “Se ti capita sognami” si inserisce perfettamente nel percorso artistico che Gioia Lucia sta costruendo negli ultimi anni, fatto di ricordi, luoghi, stagioni e frammenti di vita trasformati in canzoni dal forte gusto cantautorale. L’uscita del singolo è stata accompagnata anche dal debutto live del brano sul palco del MI AMI Festival, appuntamento che ha segnato una nuova tappa del percorso dal vivo dell’artista e che anticipa una lunga serie di concerti estivi in tutta Italia.
In questa intervista Gioia Lucia ci racconta la nascita di “Se ti capita sognami”, il lavoro condiviso con Masamasa e Davide Quarracino, il significato del brano e il momento artistico che sta vivendo.
“Se ti capita sognami” racconta la paura di lasciarsi andare dopo una delusione: quanto c’è di autobiografico dentro questo brano?
Sicuramente parte da un sentimento che ho vissuto negli ultimi tempi. Quando scrivo mi piace sempre partire da qualcosa di vero. Poi nelle canzoni entra anche una componente di racconto, perché romanzare per ottenere una bella canzone è fondamentale. Però la sostanza emotiva del brano è assolutamente reale.
Nel pezzo convivono malinconia e leggerezza, con un sound molto luminoso: quanto ti piace giocare sui contrasti emotivi nella tua musica?
Mi piace tantissimo. Credo che le emozioni raramente siano nette o univoche e mi diverte raccontare questi contrasti sia nei testi che nella produzione. È una cosa che ho esplorato molto nel mio ultimo disco e che sto continuando a sviluppare anche nelle nuove canzoni.
Hai definito questa canzone “primaverile, fresca e leggera”: qual è stata la prima immagine che hai avuto in testa mentre la scrivevi?
La associo molto alla primavera, a quel momento in cui ci si risveglia dopo un inverno che non è solo una stagione ma anche uno stato emotivo a volte. L’immagine che avevo in mente era proprio quella di una persona che torna a guardarsi intorno con più leggerezza e consapevolezza.
Il brano nasce insieme a Masamasa e Davide Quarracino: come si è sviluppata la scrittura in studio e cosa ti ha lasciato questa collaborazione?
Ho passato un po’ di tempo nello studio di Federico, Masamasa, a Caserta, e abbiamo lavorato in un contesto molto diverso da quello a cui ero abituata. Essere lontani dalla frenesia di Milano ci ha permesso di prenderci il tempo necessario per sperimentare e scrivere con grande libertà. Dal confronto con loro ho imparato molto, soprattutto a fidarmi dell’istinto e a lasciarmi andare di più nella scrittura.
Nel brano si sentono sonorità molto calde e naturali, anche grazie agli strumenti suonati dal vivo: quanto era importante per te dare al brano un’atmosfera così autentica?
Era molto importante. L’estate scorsa ho suonato tanto dal vivo con la mia band e ho capito quanto quella dimensione mi rappresenti. Sentivo il bisogno di portare quell’energia anche in studio, cercando una produzione più organica e suonata. È una direzione che mi assomiglia molto e che sta influenzando tutto il nuovo progetto.
Dopo “Estate 2007 | Piazza Roma”, continui a costruire un immaginario fatto di ricordi, luoghi e stagioni: perché senti il bisogno di raccontare la tua vita attraverso immagini così precise e cinematografiche?
Credo sia semplicemente il modo più naturale che ho per scrivere ultimamente.
Il tuo modo di scrivere parla molto alla tua generazione, soprattutto sul piano emotivo: secondo te oggi i ragazzi hanno ancora paura di mostrarsi fragili?
Penso che non sia mai facile mostrarsi fragili, perché significa esporsi e accettare di non avere sempre tutte le risposte. Però credo anche che la mia generazione stia imparando a parlarne con maggiore sincerità rispetto al passato. Nel mio piccolo provo a fare la stessa cosa attraverso le canzoni.
Hai presentato il brano per la prima volta live al MI AMI Festival: che emozione stai vivendo dopo questo debutto dal vivo?
È stato davvero bellissimo. Ancora faccio fatica a realizzare quello che è successo. Ho sentito tantissimo affetto e calore da parte del pubblico, e sul palco io e la mia band abbiamo dato tutto. È uno di quei concerti che ti ricordano perché lo stai facendo e che ti danno ancora più voglia di continuare.
Negli ultimi anni il tuo percorso è cresciuto tanto, tra streaming, live e nuovi progetti: qual è stato il momento in cui hai capito che la musica sarebbe diventata davvero la tua strada?
In realtà ci ho sempre creduto molto, anche nei momenti in cui sembrava un sogno troppo difficile da raggiungere. Se devo pensare a un momento preciso, direi il tour dell’anno scorso: vedere le persone sotto al palco cantare le mie canzoni mi ha fatto capire concretamente che qualcosa stava accadendo. È stato il momento in cui ho iniziato a pensare: “Forse ce la sto davvero facendo”.
“Se ti capita sognami” apre un nuovo capitolo del tuo percorso artistico: cosa dobbiamo aspettarci da Gioia Lucia nei prossimi mesi?
Sto lavorando a un nuovo album che sento ancora più intimo e vicino alla mia dimensione cantautorale. Sto scrivendo tanto e sto lavorando molto insieme alla mia band, cercando un suono che rappresenti al meglio questa nuova fase.
PROSSIME DATE Tour Estivo Gioia Lucia:
12.06 FESTA ARCI – BOLOGNA
13.06 SAGRA DEL PORTELLO – PADOVA
11.07 TVB FESTIVAL – URBANIA (PU)
18.07 FIORACHELLA – FIORANO MODENESE (MO)
19.07 JAMROCK – VICENZA
24.07 FESTA DELLA MUSICA – CHIANCIANO TERME (SI)
25.07 ENTROTERRANEO – GIOVO LIGURE (SV)
02.08 LIGHT BLUE FESTIVAL – REALMONTE (AG)
21.08 RUFRA FESTIVAL – ROFRANO (SA)
22.08 MARGINI FESTIVAL – PAOLA (CS)
28.08 LASCIATI FIORIRE FESTIVAL – FIRENZE
