Oggi, venerdì 17 aprile, esce “Bitte Leben”, l’atteso album d’esordio (DISPONIBILE QUI: https://orcd.co/francamente-bitteleben) di Francamente, pubblicato per Carosello Records. Un lavoro che si presenta fin da subito come un manifesto artistico e umano: un invito diretto a vivere, attraversare il cambiamento e accettare ogni sfumatura dell’esistenza.
Undici tracce – tra cui nove brani, un intro e un outro – compongono un disco che si muove con naturalezza tra cantautorato ed elettronica, costruendo un’identità sonora riconoscibile e mai banale. Il progetto nasce da un lavoro artigianale in studio insieme al produttore Goedi (Diego Montinaro), dando vita a un equilibrio raffinato tra introspezione e apertura verso mondi sonori diversi.
“Bitte Leben” è molto più di una raccolta di canzoni: è un percorso. Lo si percepisce già dall’apertura con “ma tu (intro)”, un dialogo diretto e intimo con chi ascolta, fino alla chiusura con “PER FAVORE VIVI”, che restituisce il senso complessivo del disco: un’esortazione a non restare fermi, a mutare continuamente, a non avere paura del caos della vita.
Nel mezzo, Francamente costruisce un racconto personale che si fa universale. “5 di mattina” fotografa un’adolescenza ai margini, tra periferie e sogni che guardano al centro, con immagini vive e autentiche: “siamo ai margini, ma da qui si vede il centro” . “Cattedrale” diventa invece un inno alla libertà e all’amore come spazio sicuro, capace di resistere alle convenzioni, mentre “Sirene sulla Luna” cattura un’estate sospesa tra corpi, musica e paesaggi quasi onirici.
Tra i momenti più intensi spicca “Nuda di bossa”, che racconta la fine di una relazione senza retorica, trasformando il distacco in memoria condivisa. “La casa dei miei nonni” scava nei legami familiari, mostrando come l’amore possa esistere anche nella distanza, mentre “Telephone Tango” si muove tra Berlino e Milano, due città che diventano coordinate emotive di un’identità in continuo movimento.
“Zagara” è uno dei vertici del disco: una preghiera laica sull’amore che fonde Palermo e Berlino, sacro e profano, tradizione e contemporaneità. “Non mi importa più” esplode invece come un grido di liberazione, mentre “Se potessi”, dedicata al nipote, chiude il cerchio emotivo con uno sguardo fragile e potente sul futuro.
Dal punto di vista sonoro, il disco si nutre di influenze ampie: da Lucio Battisti a Franco Battiato, passando per The Cure e New Order, in un dialogo continuo tra passato e presente che evita qualsiasi etichetta rigida.
“Bitte Leben” è un debutto che colpisce per coerenza e visione. Non cerca scorciatoie, ma costruisce un universo fatto di immagini, luoghi e relazioni, dove la dimensione personale si intreccia con quella collettiva. Un disco che non offre risposte semplici, ma invita a restare nel movimento. E soprattutto, a vivere.
BITTE LEBEN sarà presentato dal vivo, per la prima volta in full band, in quattro concerti primaverili, organizzati da OTR Live, in programma il 19 maggio al Locomotiv Club a Bologna, il 20 a Largo Venue a Roma, il 22 a Hiroshima Mon Amour a Torino e il 23 maggio al MI AMI Festival a Milano.
Biglietti disponibili qui: https://www.otrlive.it/tour-dates/francamente-live-2026/
Tracklist “Bitte Leben” di Francamente:
1. ma tu (intro)
2. 5 di mattina
3. Cattedrale
4. Sirene sulla Luna
5. Nuda di bossa
6. La Casa dei Miei Nonni
7. Telephone Tango
8. Zagara
9. Non mi importa più
10. Se potessi
11. PER FAVORE VIVI (outro)
