Venerdì 16 ottobre lo spettacolo della Compagnia Dancein, guidato da Monia Mattioli, inaugura il cartellone con ingresso gratuito.
La danza come linguaggio universale, capace di superare le barriere, raccontare le emozioni e costruire relazioni. Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 21, il Teatro Sanzio di Urbino inaugura la nuova stagione con “Empathy”, lo spettacolo di danza contemporanea della Compagnia Dancein, che porta sul palcoscenico otto interpreti con e senza disabilità. L’appuntamento, fuori abbonamento e a ingresso gratuito, propone un’esperienza artistica nella quale movimento, memoria e ricerca scientifica si incontrano per esplorare il significato più profondo dell’empatia.
Il progetto, sviluppato sotto la guida della coreografa e mentore Monia Mattioli, apre un cartellone promosso dalla Città di Urbino – Assessorato alla Cultura, insieme ad AMAT, con il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura. Una stagione che attraverserà prosa contemporanea, grandi classici, danza e nuove esperienze teatrali, con particolare attenzione al dialogo tra linguaggi artistici e generazioni.
“Empathy”, otto danzatori raccontano il valore delle relazioni
Al centro di “Empathy” c’è il corpo, inteso non soltanto come strumento espressivo, ma anche come luogo nel quale si conservano ricordi, esperienze e legami affettivi.
Attraverso la danza contemporanea e l’improvvisazione, gli otto interpreti esplorano il modo in cui la memoria individuale e quella tramandata tra generazioni influenzano le nostre scelte, il rapporto con gli altri e la percezione di noi stessi.
Particolare attenzione viene dedicata al legame tra madre e figlio, osservato come uno dei primi e più significativi canali di trasmissione delle esperienze e delle emozioni. Un patrimonio personale che ciascun individuo rielabora nel corso della propria crescita, anche attraverso il confronto con il contesto sociale e culturale nel quale vive.
La particolarità dello spettacolo risiede anche nel suo processo creativo. Ciascuno degli otto danzatori è autore della propria scena, contribuendo direttamente alla costruzione della coreografia. Un approccio che valorizza le differenti sensibilità degli interpreti e trasforma le esperienze individuali in un racconto collettivo.
Monia Mattioli tra danza contemporanea e ricerca scientifica
Il lavoro coreografico di Monia Mattioli nasce da un percorso nel quale la ricerca artistica dialoga con quella scientifica, prendendo spunto dagli studi del neuroscienziato Giacomo Rizzolatti sui neuroni specchio.
Questi studi hanno contribuito a ispirare il percorso di mentoring avviato dalla compagnia nel 2025, orientato a esplorare il rapporto tra movimento, osservazione e comprensione dell’altro.
Lo spettacolo è inoltre caso di studio del progetto “Embody Education”, una rete di ricerca che coinvolge dieci università italiane e approfondisce il ruolo del corpo nei processi educativi, con particolare riferimento all’ambito scolastico.
In questa prospettiva, Empathy diventa qualcosa di più di una performance coreografica: un’occasione per riflettere su come il linguaggio del corpo possa favorire nuove forme di comunicazione, partecipazione e conoscenza reciproca.
Il Teatro Sanzio di Urbino promuove una cultura accessibile
La presenza di “Empathy” nel cartellone del Teatro Sanzio assume un significato particolare anche per il suo legame con “Oltre il sipario”, progetto realizzato da AMAT e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito della seconda edizione di “Marche for All”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere i teatri storici marchigiani sempre più accessibili alle persone con disabilità, intervenendo sia sulle possibilità di fruizione degli spettacoli da parte del pubblico sia sulla partecipazione diretta degli artisti.
La scelta di affidare l’apertura della stagione a una compagnia composta da danzatori con e senza disabilità rappresenta quindi un segnale concreto di attenzione verso un modello culturale più inclusivo, nel quale le differenze diventano parte integrante della creazione artistica.
Lo spettacolo si avvale delle collaborazioni coreografiche e registiche di Jérôme Bel, Paola Massi e Antonio Cuccaro, con le scenografie di Giacomo Giovannetti e i costumi di Petra Bartels.
La produzione è della Compagnia Dancein, con il sostegno del Ministero della Cultura attraverso il Bando Accessibilità degli artisti con disabilità 2025 e la collaborazione scientifica del progetto Embody Education.
“Empathy” al Teatro Sanzio: data, orario e ingresso gratuito
L’appuntamento con “Empathy” è fissato per venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 21, al Teatro Sanzio di Urbino. Lo spettacolo inaugura la nuova stagione teatrale come evento fuori abbonamento, con ingresso gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il botteghino del teatro al numero 0722 2281.