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Dov’è Liana, “Zalib Garden” è il nuovo EP: quattro tracce contro la frenesia del presente

Dov’è Liana torna con “Zalib Garden”, un EP che trasforma festa, amicizia e condivisione in una dichiarazione contro la velocità contemporanea.

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Il trio francese pubblica il nuovo progetto per Carosello Records e prosegue il tour europeo con numerose tappe italiane e tre concerti sold out a Parigi.

Quattro canzoni per rallentare, ritrovarsi e concedersi il tempo di vivere la musica senza sottostare alle regole degli algoritmi. Dov’è Liana pubblica venerdì 2 ottobre “Zalib Garden”, il nuovo EP per Carosello Records che segna un altro capitolo nel percorso del trio francese innamorato dell’Italia e, in particolare, di Palermo.

Un ritorno discografico che arriva in un momento particolarmente intenso per la band. Dopo aver aperto l’unica data italiana di Katy Perry a Lucca, partecipato al Jova Summer Party di Jovanotti a Olbia e registrato il sold out al Castello Sforzesco di Milano, i Dov’è Liana sono nuovamente in viaggio con un tour europeo di oltre venti appuntamenti.

E mentre il loro percorso si allarga sempre di più fuori dai confini italiani, “Zalib Garden” riporta al centro uno degli elementi che da sempre caratterizzano il progetto: la ricerca di un modo più spontaneo, fisico e collettivo di vivere la musica.

Dov’è Liana Zalib Garden cover
La cover del nuovo EP “Zalib Garden”

Da Palermo a Roma: dove nasce “Zalib Garden”

Se Palermo rappresenta il luogo in cui tutto ha avuto inizio, questa volta la geografia sentimentale dei Dov’è Liana si sposta a Roma, precisamente allo Zalib, circolo ARCI diventato particolarmente caro alla band e dal quale prendono il nome sia l’EP sia la title track.

È un passaggio ideale da una città a un’altra, ma soprattutto da un luogo reale a uno spazio immaginario. Nella musica dei Dov’è Liana, infatti, i posti diventano importanti per ciò che accade al loro interno: incontri, amicizie, notti, esperienze e ricordi finiscono per entrare direttamente nelle canzoni.

La band descrive lo “Zalib Garden” come un rifugio immaginario sospeso «a metà strada tra la fine del mondo e la pista da ballo», uno spazio in cui la ripetizione diventa trance e il ritornello assume quasi il valore di un gesto di rivolta.

A fare da filo conduttore è ancora una volta quella house mediterranea sviluppata negli anni dal trio, anticipata nei mesi scorsi dai singoli “Cip Cip” e “Cookie’s Party”.

Quattro tracce, quattro modi per riprendersi il proprio tempo

Il nuovo EP è composto da quattro brani, ciascuno capace di mettere a fuoco un aspetto differente dell’universo dei Dov’è Liana.

“Cookie’s Party (The Long Shot)” porta all’estremo la componente giocosa del gruppo, immaginando una sorta di rivoluzione dei bambini contro le regole imposte dal mondo degli adulti. “Cip Cip” recupera invece lo spirito collettivo delle origini, facendo convivere italiano, francese e inglese sopra un’elettronica attraversata dal calore mediterraneo.

Con “Zalib Garden” è il concetto di incontro a diventare centrale: lo Zalib romano smette di essere soltanto un luogo fisico e si trasforma in uno spazio condiviso con chi ascolta.

Ma è con la traccia conclusiva che il progetto compie la scelta più radicale.

“A Spiritual Thing Happened To The World”: 18 minuti contro lo skip

“A Spiritual Thing Happened To The World”, realizzata con Bravodemian, Orange Like Lemon e Argan, supera infatti i 18 minuti di durata senza interruzioni.

Una scelta che va deliberatamente nella direzione opposta rispetto alle dinamiche dell’ascolto contemporaneo. In un’epoca in cui una canzone deve spesso catturare l’attenzione in pochi secondi per evitare lo skip, i Dov’è Liana chiedono al pubblico qualcosa di sempre più raro: tempo.

Non una provocazione fine a se stessa, ma un invito a fermarsi, rimanere dentro la musica e sottrarsi per qualche minuto alla velocità con cui siamo abituati a consumare contenuti.

Ed è forse proprio qui che emerge con maggiore chiarezza il senso di “Zalib Garden”: quattro brani che parlano di spontaneità, gioco, incontro e tempo, cercando di recuperare qualcosa di istintivo in mezzo alla frenesia del presente.

Un EP dedicato a Jules

“Zalib Garden” porta con sé anche una dimensione molto più intima. Il progetto nasce infatti come gesto d’amore e omaggio a Jules, co-fondatore dei Dov’è Liana, momentaneamente lontano dalle scene per affrontare un’importante sfida personale.

La band ha scelto di pubblicare l’EP esattamente come era stato immaginato in origine, mantenendone intatte visione e intenzioni artistiche. Una decisione che aggiunge un ulteriore significato al tema del tempo: quello delle esperienze costruite insieme e della volontà di custodirle anche quando le circostanze cambiano.

La festa raccontata dai Dov’è Liana assume così un significato più ampio. Non è soltanto evasione, ma diventa incontro, amicizia, libertà, presenza e condivisione.

Dov’è Liana in tour: le date italiane

Parallelamente all’uscita dell’EP prosegue il tour europeo in full band, organizzato da Django Music e partito dal Reeperbahn Festival di Amburgo.

Dopo Amsterdam e Bruxelles, il calendario riporterà il trio in Italia per numerosi appuntamenti: 9 ottobre all’Hall di Padova, 10 ottobre alla Casa del Popolo di Grassina (Firenze), 11 ottobre alle Officine Cantelmo di Lecce, 16 ottobre al Duel Club di Napoli e 17 ottobre all’Eremo Club di Molfetta.

Seguiranno le tre date già sold out del 22, 23 e 24 ottobre alla Maroquinerie di Parigi, quindi Barcellona, Madrid, Lisbona e Istanbul. Il tour tornerà infine in Italia con il doppio appuntamento del 12 e 13 novembre all’Hiroshima Mon Amour di Torino, prima della chiusura del 14 novembre allo SpazioZero di Palermo.

Una conclusione che riporta simbolicamente i Dov’è Liana proprio nella città dalla quale la loro storia ha cominciato a prendere forma.

scaletta concerto Dov’è Liana

Tracklist “Zalib Garden”

  1. Cookie’s Party (The Long Shot)
  2. Cip Cip
  3. Zalib Garden
  4. A Spiritual Thing Happened To The World (feat. Bravodemian, Orange Like Lemon & Argan)
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