L’8 novembre l’attrice inaugura la stagione del Teatro Gentile con il testo di Stefano Benni, firmando per la prima volta anche la regia.
Ambra Angiolini arriva al Teatro Gentile di Fabriano domenica 8 novembre 2026 con “La misteriosa scomparsa di W”, spettacolo tratto dal testo di Stefano Benni che inaugura la nuova stagione teatrale della città. Un appuntamento che segna anche un passaggio significativo nella carriera dell’attrice, impegnata per la prima volta nel doppio ruolo di interprete e regista.
La rappresentazione, in programma alle ore 21, apre il cartellone promosso dal Comune di Fabriano e da AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura. Sul palcoscenico, la scrittura ironica e visionaria di Benni prende forma attraverso un allestimento che combina recitazione, musica e arti visive, con le composizioni originali di Dardust e le opere del collettivo artistico Cracking Art.
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STAGIONE 2026/2027
DEL TEATRO GENTILE DI FABRIANO
Ambra Angiolini debutta alla regia con il testo di Stefano Benni
Per la prima volta Ambra Angiolini assume la direzione di uno spettacolo teatrale del quale è anche protagonista. La scelta ricade su “La misteriosa scomparsa di W”, un testo nel quale Stefano Benni affronta il tema dell’identità attraverso una storia che alterna umorismo, malinconia e situazioni surreali.
L’attrice porta in scena una donna alle prese con un senso di incompletezza che sembra accompagnare ogni aspetto della sua esistenza. Il racconto diventa progressivamente un confronto con le assenze, i ricordi e le aspettative che contribuiscono a definire l’immagine che ciascuno costruisce di sé.
La regia sviluppa questa dimensione interiore attraverso un linguaggio che non si limita alla parola. Musica, illuminazione e installazioni artistiche partecipano alla narrazione, contribuendo a rappresentare i cambiamenti emotivi della protagonista e il suo rapporto con il mondo esterno.
Angiolini definisce il lavoro «un soliloquio di gruppo», un’espressione che mette in evidenza la dimensione collettiva di una vicenda apparentemente individuale. Le difficoltà di W diventano infatti il punto di partenza per interrogarsi sulle fragilità condivise e sulla ricerca di un equilibrio personale.
“La misteriosa scomparsa di W”: la trama dello spettacolo
Al centro della storia c’è W, una donna che un giorno si sveglia con la sensazione di aver perso qualcosa di essenziale. Non si tratta di un oggetto, ma di persone, legami e ricordi che nel tempo hanno contribuito a costruire la sua identità.
Nella sua vita sono scomparsi il nonno Wilfredo, il fidanzato Wolmer, l’amica Wilma e persino Walter, il coniglio che aveva durante l’infanzia. Ognuna di queste figure rappresenta una parte del suo passato, ma anche un frammento di ciò che la protagonista sente di non essere più.
La lettera W diventa così il simbolo di un’esistenza segnata dalle mancanze. Per ritrovare un senso di completezza, la donna intraprende un percorso alla ricerca delle persone e delle esperienze perdute, inseguendo quella “V” che potrebbe finalmente restituirle la propria interezza.
Il viaggio non segue necessariamente una logica realistica. La narrazione procede attraverso immagini, incontri e ricordi, alternando situazioni comiche a momenti più dolorosi. Benni utilizza il paradosso e l’ironia per raccontare una condizione riconoscibile: il desiderio di sentirsi completi, anche quando la vita sembra aver sottratto qualcosa di importante.
Nella lettura proposta da Angiolini, W rappresenta un’umanità che tenta di ricostruirsi senza poter cancellare le proprie ferite. La ricerca della protagonista diventa quindi una riflessione sulla possibilità di convivere con le fragilità, anziché considerarle soltanto ostacoli da superare.
Le musiche di Dardust e le opere di Cracking Art
Uno degli elementi distintivi dell’allestimento è l’incontro tra differenti linguaggi artistici. Accanto alla recitazione di Ambra Angiolini, lo spettacolo utilizza infatti le composizioni sonore originali di Dardust, che accompagnano il percorso emotivo della protagonista.
La musica contribuisce a dare forma ai momenti di smarrimento e di ricomposizione attraversati da W, diventando parte integrante della costruzione scenica. Non si limita quindi a sottolineare le situazioni raccontate, ma partecipa alla definizione dell’atmosfera e dei passaggi narrativi.
A completare l’impianto visivo sono le opere di Cracking Art, collettivo artistico noto per le proprie installazioni. All’interno dello spettacolo, questi elementi assumono un significato legato al rapporto tra natura e artificio, uno dei temi che attraversano la visione registica.
Le installazioni contribuiscono a costruire un ambiente sospeso tra realtà e immaginazione, nel quale gli oggetti e le immagini diventano strumenti per rappresentare le trasformazioni interiori della protagonista.
L’allestimento si avvale inoltre delle scene di Chiara Modolo, del light design di Marco Filibeck e dei costumi di Gentucca Bini. La produzione è del Teatro Carcano di Milano.
Il Teatro Gentile di Fabriano inaugura la nuova stagione
La presenza di Ambra Angiolini segna l’apertura della stagione del Teatro Gentile di Fabriano, promossa dall’amministrazione comunale insieme ad AMAT.
La scelta di inaugurare il cartellone con “La misteriosa scomparsa di W” porta sul palcoscenico un testo che affronta temi personali e collettivi attraverso un linguaggio capace di alternare registri differenti. La comicità di Stefano Benni convive con una riflessione sulle difficoltà dell’esistenza, mentre la regia di Angiolini cerca un dialogo diretto con lo spettatore.
Il teatro diventa così il luogo nel quale le domande della protagonista possono incontrare quelle del pubblico. La ricerca di W non riguarda soltanto ciò che ha perduto, ma anche il modo in cui è possibile continuare a vivere e riconoscersi dopo un cambiamento.
“La misteriosa scomparsa di W” a Fabriano: data e biglietti
Ambra Angiolini sarà al Teatro Gentile di Fabriano domenica 8 novembre 2026, con inizio alle ore 21, per l’appuntamento inaugurale della stagione teatrale.
Per informazioni è possibile contattare la biglietteria del Teatro Gentile al numero 0732 3644 oppure rivolgersi ad AMAT. I biglietti sono disponibili anche attraverso il circuito Vivaticket.
Con questo spettacolo, Ambra Angiolini affronta una nuova esperienza artistica, passando dalla sola interpretazione alla responsabilità della regia. Al centro resta la scrittura di Stefano Benni, con una protagonista che cerca di ritrovare se stessa attraversando ricordi, assenze e contraddizioni della vita.
