Domenica 8 novembre al Teatro Vaccaj prende il via la rassegna per famiglie con una fiaba sull’amicizia, l’identità e il potere.
Il Teatro Vaccaj di Tolentino torna ad accogliere i più piccoli con una nuova edizione di “A Teatro, Bambini!”, la rassegna dedicata alle famiglie organizzata dalla Compagnia della Rancia / Rancia VerdeBlu. Il primo appuntamento è in programma domenica 8 novembre 2026 alle ore 17 con “La regina delle rane non può bagnarsi i piedi”, uno spettacolo che attraverso personaggi fantastici e situazioni divertenti affronta temi come l’amicizia, l’identità e il rapporto con il potere.
Il cartellone prevede quattro appuntamenti, pensati per avvicinare bambini e adulti al linguaggio teatrale attraverso fiabe, avventure, teatro d’attore, figure animate, circo contemporaneo e musica. Un percorso che conferma l’attenzione del Teatro Vaccaj verso un pubblico di diverse generazioni, offrendo occasioni di intrattenimento e confronto da condividere in famiglia.
“La regina delle rane non può bagnarsi i piedi”: la storia
Cosa succede quando una semplice rana si ritrova improvvisamente a indossare una corona? È da questa domanda che prende forma lo spettacolo di Fontemaggiore, tratto dall’omonimo albo illustrato di Davide Calì e Marco Somà, pubblicato da Kite Edizioni.
La vicenda si svolge in uno stagno dove le rane conducono una vita tranquilla, scandita dalle abitudini quotidiane e dai rapporti tra gli abitanti. Tutto cambia quando dal cielo cade una corona, un oggetto misterioso destinato a modificare gli equilibri della piccola comunità.
A raccoglierla è Rachele, che si ritrova così a essere considerata la nuova regina dello stagno. Quello che inizialmente sembra un evento straordinario si trasforma però in un cambiamento profondo: la rana comincia a comportarsi in modo diverso, prende le distanze dagli amici e dimentica gli affetti che fino a quel momento avevano accompagnato la sua vita.
Tra coloro che soffrono maggiormente questa trasformazione c’è Ciambotto, fedele amico di Rachele, che non vuole arrendersi all’idea di averla perduta. Sarà proprio lui a cercare una soluzione per aiutarla a ritrovare la propria identità, ricordandole chi era prima di diventare regina.
La fiaba costruisce così un racconto nel quale la comicità si intreccia con una riflessione accessibile anche ai più piccoli: quanto può cambiarci il potere e quanto contano le persone che ci conoscono davvero?
Una fiaba tra attori e muppets per parlare di amicizia
“La regina delle rane non può bagnarsi i piedi” utilizza teatro d’attore e muppets, combinando la presenza degli interpreti con quella di figure animate che danno vita ai personaggi dello stagno.
Lo spettacolo è scritto da Beatrice Ripoli e Marco Lucci, con la regia di Michelangelo Campanale, e porta sul palcoscenico una storia che alterna momenti comici e passaggi più delicati, senza perdere la leggerezza propria del teatro destinato all’infanzia.
Al centro del racconto c’è soprattutto il cambiamento di Rachele. La corona, inizialmente percepita come un oggetto desiderabile, finisce per rappresentare una distanza sempre maggiore dagli altri, mostrando come il bisogno di sentirsi importanti possa trasformarsi nella perdita di ciò che conta.
Attraverso il rapporto tra Rachele e Ciambotto, la rappresentazione invita invece a riflettere sul significato dell’amicizia e sull’importanza di riconoscere il valore delle proprie relazioni. Un messaggio che parla ai bambini, ma che può offrire anche agli adulti diversi spunti di riflessione.
Lo spettacolo è consigliato dai 4 anni e si rivolge a un pubblico familiare, con un linguaggio scenico pensato per coinvolgere spettatori di età differenti.
Fontemaggiore inaugura la rassegna del Teatro Vaccaj
Ad aprire la nuova edizione di “A Teatro, Bambini!” sarà dunque Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale, realtà impegnata nella creazione e diffusione di spettacoli e progetti culturali sul territorio nazionale.
Una parte importante della sua attività è dedicata all’infanzia e ai giovani, attraverso produzioni che utilizzano differenti linguaggi espressivi per avvicinare il pubblico al teatro. Accanto agli spettacoli, il centro sviluppa anche iniziative di formazione, letture ed eventi rivolti a spettatori di diverse fasce d’età.
La presenza di Fontemaggiore al Vaccaj si inserisce nella proposta della rassegna, che punta a offrire alle famiglie occasioni per vivere il teatro come esperienza condivisa, capace di stimolare curiosità, immaginazione e confronto.
L’iniziativa si svolge nel quadro delle attività culturali promosse dal Comune di Tolentino, dalla Compagnia della Rancia e da AMAT, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche.
“A Teatro, Bambini!” a Tolentino: data, orari e biglietti
Il primo appuntamento con “La regina delle rane non può bagnarsi i piedi” è fissato per domenica 8 novembre 2026 alle ore 17, al Teatro Nicola Vaccaj di Tolentino.
I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket, presso le biglietterie AMAT e al botteghino del teatro, che nel giorno dello spettacolo aprirà alle ore 15.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0733 960059, opzione 3, oppure scrivere all’indirizzo info@teatrovaccaj.it.
Con questa prima rappresentazione, “A Teatro, Bambini!” dà il via a un percorso di quattro appuntamenti che accompagnerà le famiglie alla scoperta di storie e linguaggi differenti, ricordando come il teatro possa essere uno spazio nel quale divertirsi, immaginare e imparare a guardare il mondo da nuove prospettive.