Massimo Bello e Andrea Agostini
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Fondazione Marche Cultura: Senigallia manifesta l’interesse a diventare socio, si apre il confronto istituzionale

Il Comune di Senigallia valuta una possibile adesione alla Fondazione Marche Cultura. Avviato il dialogo tra Massimo Bello e Andrea Agostini.

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L’Assessore Massimo Bello e il Presidente Andrea Agostini aprono il dialogo su una possibile collaborazione per valorizzare il patrimonio culturale della città.

Il Comune di Senigallia ha manifestato il proprio interesse a entrare nella Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. La proposta, avanzata dall’Assessore Comunale alla Cultura Massimo Bello, ha trovato la disponibilità del Presidente della Fondazione, Andrea Agostini, ad avviare un approfondimento sulle possibilità di collaborazione. Si tratta di una prima interlocuzione istituzionale, che dovrà ora essere sottoposta alle valutazioni degli organi competenti.

L’eventuale ingresso di Senigallia amplierebbe la compagine sociale della Fondazione, attualmente costituita dalla Regione Marche e dal Comune di Ancona. Prima di arrivare a una decisione saranno tuttavia necessari ulteriori passaggi, a partire dal confronto con il Consiglio di amministrazione e con gli attuali soci, nel rispetto delle disposizioni statutarie.

Massimo Bello e Andrea Agostini
L’Assessore Comunale alla Cultura di Senigallia Massimo Bello e il Presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini

Senigallia e Fondazione Marche Cultura: gli obiettivi della collaborazione

L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di rafforzare le opportunità culturali della città, attraverso un rapporto più strutturato con una realtà che opera su scala regionale e nazionale.

L’obiettivo non sarebbe soltanto quello di aumentare la visibilità di Senigallia, ma di favorire la nascita di progetti condivisi, mettere in relazione competenze e creare nuove occasioni di valorizzazione del patrimonio locale.

Il possibile ingresso nella Fondazione rappresenterebbe quindi uno strumento per collegare le attività culturali della città a una rete più ampia, capace di sviluppare collaborazioni tra istituzioni e territori differenti.

Per il momento, tuttavia, non è stata formalizzata alcuna adesione. L’interesse espresso dal Comune costituisce il punto di partenza di un percorso che richiederà valutazioni istituzionali sulle modalità e sulle condizioni di un eventuale ingresso.

Massimo Bello: «Vogliamo costruire progetti e nuove opportunità»

A spiegare le ragioni della proposta è Massimo Bello, assessore alla Cultura del Comune di Senigallia, che riconosce nella Fondazione Marche Cultura un interlocutore con cui sviluppare una progettualità di più ampio respiro.

Secondo l’assessore, la città deve poter valorizzare il proprio patrimonio culturale attraverso relazioni e iniziative capaci di coinvolgere competenze diverse. L’adesione alla Fondazione viene quindi considerata come una possibile opportunità per partecipare a progetti comuni e rafforzare il ruolo di Senigallia nel panorama culturale marchigiano.

«Non cerchiamo soltanto una maggiore visibilità, ma una collaborazione che generi progetti», sottolinea Bello, indicando nella condivisione degli obiettivi tra istituzioni uno degli elementi fondamentali per trasformare le idee in iniziative concrete.

La proposta si inserisce in una visione della cultura che non si limita alla conservazione del patrimonio, ma punta a renderlo parte attiva dello sviluppo cittadino, attraverso nuove relazioni e opportunità.

Andrea Agostini: una rete culturale per valorizzare le Marche

Il presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Andrea Agostini, ha accolto positivamente l’interesse manifestato dal Comune di Senigallia, precisando che la questione dovrà essere approfondita insieme agli organi della Fondazione.

Agostini ha ringraziato Massimo Bello per la visita e per l’apprezzamento espresso nei confronti dell’attività svolta dalla struttura negli ultimi tre anni e mezzo, ricordando il sostegno della Regione Marche e del Comune di Ancona.

Per il presidente, l’eventuale ampliamento della compagine sociale dovrebbe essere valutato soprattutto in relazione alla capacità di sviluppare nuove collaborazioni tra le diverse realtà del territorio.

«Non vogliamo una Fondazione semplicemente più grande, ma una Fondazione sempre più capace di far crescere insieme le Marche», afferma Agostini, individuando nella collaborazione tra città e istituzioni una possibile strada per rafforzare il sistema culturale regionale.

Una prospettiva che considera il patrimonio diffuso delle Marche, fatto di città, borghi, tradizioni e competenze, come una risorsa da mettere maggiormente in relazione. In questo quadro, la cultura viene interpretata anche come un settore capace di attrarre investimenti, favorire nuove attività e creare opportunità professionali, soprattutto per le giovani generazioni.

I prossimi passaggi per l’eventuale ingresso di Senigallia

Il confronto tra il Comune di Senigallia e la Fondazione Marche Cultura è dunque ancora nella sua fase iniziale. La disponibilità manifestata dalle due parti non equivale a un accordo già raggiunto, né determina automaticamente l’ingresso della città tra i soci.

La proposta sarà esaminata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione e condivisa con Regione Marche e Comune di Ancona, attualmente presenti nella compagine sociale. Saranno questi passaggi a consentire una valutazione delle condizioni e delle prospettive dell’eventuale adesione.

Al di là dell’esito del percorso istituzionale, l’interlocuzione apre una riflessione sul rapporto tra i singoli territori e gli strumenti regionali di promozione culturale. Per Senigallia si tratta della possibilità di sviluppare nuove collaborazioni; per la Fondazione, di valutare un ulteriore ampliamento della propria rete territoriale.

La decisione resta quindi da definire, ma il dialogo avviato pone al centro una questione precisa: come mettere in relazione le identità culturali delle Marche per costruire progetti condivisi e nuove opportunità per il territorio.

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Andrea Alessandrini Gentili

Andrea Alessandrini Gentili è un social media manager e digital strategist italiano che ha collaborato con diverse aziende di rilievo, eventi di musica dal vivo e sport, e personalità del mondo dello sport e della televisione. La sua esperienza nel marketing digitale lo ha reso una figura chiave nello sviluppo e nella gestione di campagne online che aumentano significativamente la presenza del brand e l'engagement del pubblico sulle piattaforme social. Le sue collaborazioni coprono vari settori, riflettendo la sua capacità di adattarsi e creare strategie efficaci per clienti diversi.

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