Ieri sera Roma ha ospitato la terza edizione di Safety Love, l’evento che attraverso la musica promuove la cultura della salute, della sicurezza e del benessere nei luoghi di lavoro. La manifestazione, andata in scena nella suggestiva cornice di via della Conciliazione con la Basilica di San Pietro sullo sfondo, ha riunito artisti, istituzioni e pubblico in una serata capace di unire intrattenimento e impegno sociale.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per continuare a raccogliere adesioni alla Carta di Urbino, il decalogo elaborato dalla Fondazione Nazionale Sicurezza Rubes Triva insieme all’Osservatorio “Olympus” dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, nato per promuovere una maggiore attenzione alla tutela della salute, della sicurezza e del benessere di chi lavora.
Sul palco si sono alternati Ambra Angiolini, Dolcenera, Eddie Brock, Fabrizio Moro, Mara Sattei, Mari Froes, Paolo Belli, Simona Molinari e Stefania Bruno, accompagnati dall’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta dal Maestro Giovanni Cernicchiaro. A guidare la serata è stato Cesare Bocci, affiancato dalla partecipazione di Monica Setta.
Ogni artista ha interpretato uno dei principi della Carta di Urbino, trasformando la musica in uno strumento di riflessione su temi che riguardano milioni di lavoratori. L’obiettivo dell’iniziativa resta quello di diffondere una cultura della prevenzione attraverso un linguaggio capace di coinvolgere ed emozionare il pubblico.
La serata diventerà presto anche un appuntamento televisivo. Dall’evento, infatti, sarà realizzata una versione prodotta da iCompany che andrà in onda in seconda serata su Rai 1, permettendo di portare il messaggio di Safety Love a una platea ancora più ampia.
«La salute, la sicurezza e il benessere sul lavoro sono aspetti centrali della vita di ciascuno di noi», ha sottolineato il direttore artistico Massimo Bonelli, spiegando come il progetto sia nato dalla convinzione che alcuni temi debbano essere vissuti prima ancora che raccontati. La scelta di organizzare l’evento in via della Conciliazione, con uno degli scenari più iconici della Capitale, ha contribuito a rendere ancora più significativo il messaggio della manifestazione.
Sulla stessa linea anche Domenico Ruggiero, presidente della Fondazione Rubes Triva, che ha evidenziato il valore della musica come strumento di sensibilizzazione. Secondo Ruggiero, un messaggio che riesce a parlare al cuore delle persone può contribuire a costruire una cultura della prevenzione in modo ancora più efficace rispetto alle sole norme.
Safety Love ha accompagnato la quinta edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, importante appuntamento di confronto tra esperti, istituzioni, imprese e mondo accademico. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Un sistema solidale – il paradigma del prendersi cura”, filo conduttore di incontri, laboratori e conferenze dedicati alla promozione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza.
L’evento è organizzato dalla Fondazione Rubes Triva, con la produzione esecutiva di iCompany e la direzione artistica di Massimo Bonelli, con il patrocinio del Parlamento europeo, della Commissione europea – Rappresentanza in Italia, della Regione Lazio, di ANCI, Roma Capitale e INAIL.