Dolcenera inaugura una nuova fase del suo percorso artistico con “Epopea”, il nuovo singolo disponibile dal 5 giugno in radio e sulle piattaforme digitali. Un brano che unisce energia dance, tensione elettronica e una riflessione profonda sul presente, trasformando il disagio contemporaneo in una vera e propria esperienza sonora.
ASCOLTA “EPOPEA” di DOLCENERA
Con “Epopea”, la cantautrice propone un viaggio musicale che affonda le radici nel baile funk brasiliano, contaminato da influenze electro-pop ed elettroniche, senza rinunciare alla propria cifra autoriale. Il risultato è una traccia intensa e sensuale, costruita tra bassi ipnotici, pulsazioni da club e una forte componente teatrale.
Al centro del brano c’è una generazione che vive immersa nei social network, nella superficialità dei rapporti e nell’illusione di una connessione costante, ma che continua a cercare un contatto reale, fisico ed emotivo. “Epopea” racconta proprio questa tensione tra il mondo digitale e il bisogno autentico di presenza umana.

spettacolo in cui musica e narrazione si incontreranno con il pianoforte al centro della scena.
«Io sento un bisogno irrefrenabile di contatto fisico, intellettuale e spirituale diretto», spiega Dolcenera, sottolineando come il brano sia nato dal desiderio di riscoprire la semplicità di una notte fatta di musica, autenticità e relazioni vere, lontano dalla “plastificazione” dei rapporti umani alimentata dai social.
“Epopea” rappresenta inoltre un nuovo tassello verso il dodicesimo album in studio dell’artista, atteso nel corso del 2026. Un progetto che accompagnerà anche il nuovo tour teatrale “Piano Solo Recital”, spettacolo in cui musica e narrazione si incontreranno con il pianoforte al centro della scena.
Dopo una carriera costellata di successi, riconoscimenti e brani entrati nell’immaginario del pubblico italiano, Dolcenera continua così a rinnovarsi, affrontando temi contemporanei attraverso una scrittura personale e uno stile musicale sempre in evoluzione. “Epopea” ne è la dimostrazione: una canzone da ballare, ma anche da ascoltare e interpretare.