Si chiude nel segno dell’ironia e della riflessione la stagione del Teatro Spontini. Giovedì 23 aprile protagonista assoluta sarà Marina Massironi con “Ma che razza di Otello?”, spettacolo che unisce teatro, musica e riscrittura contemporanea.
L’appuntamento segna il gran finale di una stagione realizzata dall’Amministrazione comunale insieme alla Fondazione Pergolesi Spontini e AMAT, con il contributo della Regione Marche e del MiC.
Scritto da Lia Celi e diretto da Massimo Navone, lo spettacolo propone una rilettura originale del celebre Otello, sospesa tra la tragedia di William Shakespeare e il melodramma di Giuseppe Verdi.
Sul palco, Marina Massironi accompagna il pubblico dentro la genesi del capolavoro verdiano, attraversando le dinamiche umane che animano il celebre triangolo Otello-Iago-Desdemona. Il tutto con uno stile che alterna umorismo sottile e momenti di intensa drammaticità, sostenuta dalla presenza musicale dell’arpa di Monica Micheli.
“Ma che razza di Otello?” ribalta le prospettive e introduce un punto di vista inedito, soprattutto al femminile, capace di dialogare con l’attualità attraverso temi universali come la gelosia, il razzismo, la manipolazione e la calunnia. Un gioco teatrale che intreccia passato e presente, tradizione e contemporaneità, con un linguaggio brillante e mai scontato.
Prima dello spettacolo, alle ore 18, il pubblico potrà incontrare l’attrice e la compagnia alla biblioteca La Fornace di Moie, in un momento di confronto diretto e gratuito. Una chiusura di stagione che sceglie l’intelligenza e l’ironia per rileggere un classico senza tempo, restituendolo al pubblico con una nuova energia narrativa.
Per informazioni e biglietti: 0731 206888, circuito AMAT/vivaticket anche on line.