Porto Sant’Elpidio celebra i vent’anni del suo teatro con nove serate tra prosa, musica e danza. Si parte l’11 ottobre con l’omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni, mentre dal 12 ottobre apre la campagna abbonamenti.
“20 anni di storie vissute insieme a voi”. È racchiuso nel claim scelto per la stagione 2026/2027 il significato di un cartellone che per Porto Sant’Elpidio ha un valore particolare: il Teatro delle Api festeggia vent’anni dalla sua inaugurazione e lo fa con nove serate che attraversano prosa, musica, comicità e danza.
Promossa dal Comune di Porto Sant’Elpidio e da AMAT, con il contributo di Regione Marche e Ministero della Cultura, il patrocinio della Provincia di Fermo e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la nuova stagione propone otto appuntamenti in abbonamento, due dei quali inseriti nella sezione Made in Marche, oltre a un’anteprima gratuita fuori abbonamento.
Un programma che mette insieme volti molto conosciuti dello spettacolo italiano e produzioni marchigiane, con protagonisti come Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Flora Canto, Emilio Solfrizzi, Iva Zanicchi, Milena Miconi, Samuel Peron, Luca Ward e Anbeta Toromani.
Il Teatro delle Api compie 20 anni: anteprima con Gino Paoli e Ornella Vanoni
Ad aprire idealmente i festeggiamenti sarà, domenica 11 ottobre, l’appuntamento fuori abbonamento e a ingresso gratuito “Quell’appuntamento senza fine. Gino & Ornella”.
Nato da un’idea di Paolo Notari – in scena insieme a Valeria Visconti – e Sabino Morra, lo spettacolo ripercorre curiosità, incontri e frammenti di vita legati a Gino Paoli e Ornella Vanoni, due figure centrali della canzone italiana.
Una serata che anticipa l’avvio vero e proprio della stagione in abbonamento, previsto per novembre.
Cesare Bocci e Vittoria Belvedere aprono la stagione di prosa
Il primo appuntamento in abbonamento è fissato per giovedì 5 novembre con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere protagonisti di “Indovina chi viene a cena?”, testo di William Arthur Rose diretto da Guglielmo Ferro.
La storia, diventata celebre grazie al film del 1967 diretto da Stanley Kramer con Spencer Tracy, Katharine Hepburn e Sidney Poitier, torna sul palcoscenico affrontando un tema che, a distanza di quasi sessant’anni, continua a interrogare la società: il confronto con differenze culturali, pregiudizi e relazioni familiari.
Il 20 novembre sarà invece la volta di Flora Canto con “Me la canto e me la sogno”, show che mescola teatro, musica e comicità. Monologhi, canzoni e personaggi diventano gli strumenti attraverso cui l’artista romana osserva il presente e racconta, con ironia, anche le sfide quotidiane delle donne.
Emilio Solfrizzi diventa Falstaff, poi arriva Iva Zanicchi
Il 9 dicembre il Teatro delle Api accoglierà Emilio Solfrizzi, affiancato da un cast nel quale figura anche Giorgio Borghetti, in “Falstaff. L’arte di farla franca”, scritto e diretto da Davide Sacco.
Liberamente ispirato a Shakespeare e Molière, lo spettacolo rilegge in chiave contemporanea due grandi archetipi teatrali, “Le allegre comari di Windsor” e il “Don Giovanni”, costruendo una commedia incentrata sul potere della parola e sull’inganno.
Il nuovo anno si aprirà invece il 21 gennaio con Iva Zanicchi, protagonista insieme a Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz di “Viva la Mamma!”.
Scritta dallo stesso Ruiz, la commedia prende vita durante un pranzo di Natale e attraversa equivoci, sospetti e dinamiche familiari per raccontare, con leggerezza, il rapporto tra genitori e figli.
“Made in Marche” porta sul palco le produzioni del territorio
Nel cartellone trova spazio anche Made in Marche, sezione dedicata alla produzione teatrale regionale.
Il primo appuntamento è in programma sabato 13 febbraio con Pamela Olivieri in “Saltata”, monologo tratto dall’opera di Antonio Santori e diretto da Mizar Astrid Tagliavini, prodotto dalla compagnia sambenedettese artES Cum Panis.
La sezione tornerà nell’appuntamento conclusivo della stagione, venerdì 2 aprile, con Barbara Rizzo, Mirko Batoni e Raissa Moretti protagonisti di “Tutta colpa di Adamo”, commedia di Carmine Liccardi diretta da Barbara Rizzo.
Luca Ward si racconta senza nascondersi dietro una voce
Tra gli appuntamenti più riconoscibili del nuovo cartellone c’è quello di sabato 27 febbraio con Luca Ward.
In “Oggi voglio essere me stesso”, una delle voci simbolo del doppiaggio italiano cambia prospettiva: questa volta non presta voce e interpretazione a un’altra star, ma porta sul palco se stesso, assumendo le vesti dello showman per raccontare direttamente il proprio percorso.
Anbeta Toromani porta la danza sulle musiche di Chopin, Debussy e Bach
Spazio anche alla danza il 12 marzo con “Preludes. Danze al pianoforte”, spettacolo nel quale musica dal vivo e movimento diventano parti della stessa scrittura scenica.
Le pagine di Chopin, Debussy, Rachmaninov e Bach incontrano le coreografie di Massimo Moricone, interpretate da Anbeta Toromani, Alessandro Macario e Amilcar Moret Gonzalez, con Sofia Vasheruk al pianoforte.
Un appuntamento che amplia ulteriormente il linguaggio della stagione, portando il cartellone oltre la prosa e confermando la natura multidisciplinare della programmazione del Teatro delle Api.
Abbonamenti dal 12 ottobre e biglietti dal 27
La campagna abbonamenti prenderà il via lunedì 12 ottobre. Fino al 17 ottobre sarà possibile per gli abbonati della scorsa stagione confermare il proprio posto, mentre dal 19 al 24 ottobre sarà aperta la vendita dei nuovi abbonamenti.
L’abbonamento agli otto spettacoli costa 140 euro, con tariffa ridotta a 120 euro. I biglietti per i singoli spettacoli saranno invece disponibili dal 27 ottobre: 23 euro per gli appuntamenti della stagione, 19 euro ridotto; per gli spettacoli Made in Marche il costo sarà di 15 euro, 12 euro ridotto. L’anteprima dell’11 ottobre sarà a ingresso gratuito.
Le riduzioni sono previste per under 29, over 60 e categorie convenzionate. Gli spettacoli avranno inizio alle 21.15. Per informazioni è possibile rivolgersi alla biglietteria del Teatro delle Api al numero 346 6286586 o ad AMAT al numero 071 2072439.
Vent’anni dopo l’inaugurazione, il Teatro delle Api sceglie così di celebrare il proprio anniversario guardando soprattutto al palcoscenico: nuove storie da condividere con quel pubblico che, dal 2006, ne accompagna il percorso.
TEATRO DELLE API
STAGIONE TEATRALE 2026-2027
domenica 11 ottobre 2026
anteprima della stagione
fuori abbonamento
PAOLO NOTARI, VALERIA VISCONTI
QUELL’APPUNTAMENTO SENZA FINE
di Gino & Ornella
uno spettacolo scritto da Sabino Morra e Paolo Notari
regia Sabino Morra
giovedì 5 novembre 2026
CESARE BOCCI, VITTORIA BELVEDERE
INDOVINA CHI VIENE A CENA?
di William Arthur Rose
adattamento di Mario Scaletta
regia Guglielmo Ferro
venerdì 20 novembre 2026
FLORA CANTO
ME LA CANTO E ME LA SOGNO… ANCORA
testi di Flora Canto
con Salvatore Russo
regia Pierluigi Iorio
mercoledì 9 dicembre 2026
EMILIO SOLFRIZZI
FALSTAFF
L’ARTE DI FARLA FRANCA
liberamente ispirato a Shakespeare e Molière
testo e regia Davide Sacco
giovedì 21 gennaio 2027
IVA ZANICCHI
MILENA MICONI, SAMUEL PERON, DIEGO RUIZ
VIVA LA MAMMA!
scritto e diretto da Diego Ruiz
sabato 13 febbraio 2027
Teatro Made in Marche
PAMELA OLIVIERI
SALTATA
Monologo teatrale tratto dall’opera omonima di Antonio Santori
ideazione, regia, adattamento testo e luci Mizar Tagliavini
robotica Giorgio Liberini
sabato 27 febbraio 2027
LUCA WARD
OGGI VOGLIO ESSERE ME STESSO
testo e regia Luca Vecchi
venerdì 12 marzo 2027
ANBETA TOROMANI, ALESSANDRO MACARIO, AMILCAR MORET GONZALEZ
PRELUDES
Danze al pianoforte
con Sofia Vasheruk, pianoforte
coreografie Massimo Moricone
venerdì 2 aprile 2027
Teatro Made in Marche
BARBARA RIZZO, MIRKO BATONI, RAISSA MORETTI
TUTTA COLPA DI ADAMO
di Carmine Liccardi
regia Barbara Rizzo