Il sipario sta per calare sull’ottava edizione di Stupor Circus, ma il festival internazionale di circo contemporaneo si prepara a salutare il pubblico con quattro giornate ricche di spettacoli, laboratori e appuntamenti pensati per tutte le età. Da giovedì 16 a domenica 19 luglio, il Parco Miralfiore si trasformerà ancora una volta in un grande villaggio della fantasia, dove teatro, circo, musica e convivialità convivono in un’atmosfera immersa nel verde.
Promosso dal Comune di Pesaro con AMAT e Circo El Grito, in collaborazione con SIC – Stabile di Innovazione Circense, il festival diretto artisticamente da Giacomo Costantini conferma anche nel weekend conclusivo la propria vocazione: proporre un circo contemporaneo capace di emozionare, divertire e raccontare storie senza bisogno di grandi effetti, mettendo al centro il linguaggio del corpo, della poesia e dell’immaginazione.
Andrea Farnetani protagonista sotto lo chapiteau
Il cuore del programma sarà ogni sera, alle 21.15, sotto lo chapiteau, dove andrà in scena “Gustavo – La Vita”, spettacolo di Andrea Farnetani, artista apprezzato a livello internazionale per la sua capacità di fondere teatro, danza, magia e tecniche circensi.
Attraverso il personaggio di Gustavo, Farnetani costruisce un racconto delicato e ironico in cui errori, inciampi e fragilità diventano occasioni di stupore e sorrisi. Uno spettacolo che raccoglie quasi vent’anni di esperienze maturate sui palcoscenici di tutto il mondo e che rappresenta uno dei momenti più attesi dell’intero festival.
Spettacoli per tutta la famiglia
Il programma prenderà il via già dal tardo pomeriggio con “Ferruccio” della compagnia Bottega Imata, proposto in doppia replica alle 18.30 e alle 19 all’interno del suggestivo camion-teatro. Tra ingranaggi, meccanismi e invenzioni sorprendenti, il pubblico verrà accompagnato in un viaggio dove realtà e fantasia si incontrano.
Alle 19.30, nell’Arena, sarà invece la volta di “Hop-Hop” di Simone Romanò, un one man show che unisce giocoleria, verticalismo e comicità fisica in uno spettacolo capace di coinvolgere spettatori di ogni età attraverso un linguaggio universale fatto di gesti e movimento.
Alle 20.15, con ingresso gratuito, gli allievi della scuola di circo Sottosopra porteranno in scena “Il falò e la luna”, una performance poetica dedicata al fascino della notte e alle sue suggestioni.
Laboratori, vintage e sapori circensi
Accanto agli spettacoli, Stupor Circus continua a offrire un’esperienza immersiva che coinvolge l’intero Parco Miralfiore. Ogni giorno, dalle 18 alle 19.30, bambini e bambine dai cinque anni potranno partecipare gratuitamente ai laboratori di circo contemporaneo organizzati dalla scuola Sottosopra di Arezzo, avvicinandosi alle discipline circensi attraverso il gioco e la scoperta.
Non mancheranno inoltre bancarelle vintage, performance diffuse e un’area food & drink con il caratteristico “Menù Circense”, pensato per permettere al pubblico di vivere il festival dall’aperitivo fino agli spettacoli serali in un clima di festa e convivialità.
Con il suo mix di arte, spettacolo e partecipazione, Stupor Circus si conferma uno degli appuntamenti estivi più originali delle Marche, capace di trasformare il circo contemporaneo in un’esperienza culturale accessibile, coinvolgente e adatta davvero a tutti.