Il TAU – Teatri Antichi Uniti torna a illuminare uno dei luoghi simbolo del patrimonio archeologico marchigiano. Giovedì 9 luglio, l’Anfiteatro Romano di Urbisaglia farà da cornice a “Sette a Tebe”, la celebre tragedia di Eschilo reinterpretata da Gabriele Vacis, in uno spettacolo che mette al centro i grandi temi della guerra, della paura e dell’identità.
La rassegna, promossa da Regione Marche, AMAT, Ministero della Cultura e dai Comuni aderenti, prosegue così il suo viaggio nei teatri antichi della regione con una produzione capace di dialogare con il presente attraverso uno dei testi fondanti del teatro classico.
Una tragedia che parla al nostro tempo
Protagonisti dello spettacolo sono gli interpreti di Potenziali Evocati Multimediali (PoEM), accompagnati dalla scenofonia di Roberto Tarasco, che trasformano il testo di Eschilo in un’esperienza immersiva dove il mito si fonde con la contemporaneità.
Al centro della narrazione c’è la città di Tebe assediata, con il coro dei cittadini che amplifica paure, rumori e tensioni provenienti dall’esterno delle mura. Ma il racconto conduce a una riflessione ancora più profonda: il vero nemico non è sempre lo straniero, bensì chi ci è più vicino. Lo scontro finale tra Eteocle e Polinice, fratelli destinati ad affrontarsi, rivela infatti come ogni guerra finisca per essere, prima di tutto, una guerra civile.
Tra Eschilo e il presente
La drammaturgia intreccia il testo originale con testimonianze e riflessioni contemporanee: dati sulle armi moderne, considerazioni storiche e culturali sulla guerra e richiami al pensiero di autori come Henri Laborit, Sun Tzu, Bertolt Brecht e soprattutto James Hillman, che offre una lettura intensa del rapporto tra violenza e natura umana.
In scena sono i giovani attori di PoEM a dare corpo alle inquietudini della loro generazione, interrogandosi sul significato della guerra oggi e dimostrando come una tragedia scritta oltre duemila anni fa continui a raccontare con sorprendente lucidità le contraddizioni del mondo contemporaneo.
Biglietti e orari
Lo spettacolo inizierà alle 21.30. I biglietti sono disponibili presso l’Ufficio Turistico di Urbisaglia, sul circuito AMAT/Vivaticket e direttamente alla biglietteria dell’Anfiteatro Romano, aperta la sera dell’evento a partire dalle 19.00