Mentre il conto alla rovescia verso Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, si fa sempre più intenso, cresce anche l’attenzione dei bookmaker italiani. Le principali piattaforme di scommesse hanno già pubblicato le quote antepost sulla vittoria finale della kermesse, tracciando un quadro delle preferenze degli allibratori e dei possibili esiti della celebre competizione musicale.
I favoriti secondo le quote dei bookmaker
Secondo le lavagne delle principali agenzie di scommesse, la corsa alla vittoria vede alcuni nomi in testa ai pronostici, accomunati da quote relativamente basse — segno che i bookmaker li considerano i più probabili vincitori.
Tra questi:
- Tommaso Paradiso è spesso indicato come uno dei favoriti principali, con quote avvicinate a circa 4,5-5,0 volte la posta su molte piattaforme, riflettendo la fiducia degli allibratori nella sua capacità di imporsi all’Ariston.
- Fedez & Marco Masini, duo inedito sul palco, figura costantemente ai primi posti delle lavagne, con quote attorno a 5,0-6,0, segno che la combinazione delle due star è vista come potenziale vincitrice.
- Arisa appare ripetutamente tra i nomi ben quotati, con numeri nell’intorno di 7,5-9,0, confermandosi come outsider di lusso nella corsa al titolo.
Altri artisti con buone chance secondo i bookmaker includono Ermal Meta e Levante, che seppure con quote più alte rispetto ai primi due, vengono considerati in grado di giocarsi il risultato fino alla fine. È importante sottolineare che le quotazioni possono variare frequentemente in base alle giocate, ai trend social e alla percezione del pubblico, soprattutto avvicinandosi all’inizio del Festival.
Outlier e possibili sorprese: quote alte, ma non da escludere
Se i favoriti attirano gran parte dell’attenzione, le quote alte sono spesso l’indizio delle possibili sorprese che potrebbero ribaltare i pronostici. Secondo alcune lavagne, artisti come:
- Bambole di Pezza, Patty Pravo o Raf compaiono con quote elevate — anche oltre 50 volte la posta in gioco — ma proprio per questo diventano candidature interessanti per chi punta su esiti clamorosi.
- Nomi come Sal Da Vinci, Samurai Jay o Francesco Renga si collocano anch’essi nella fascia delle quote alte: il loro possibile successo è giudicato meno probabile dai bookmaker, ma non impossibile.
Queste quote riflettono la natura imprevedibile del Festival, dove esiti sorprendenti non sono affatto rari, soprattutto quando artisti con forte carisma riescono a conquistare il pubblico e le giurie.
Differenze tra piattaforme: un confronto sulle lavagne
Sebbene l’analisi comparativa dettagliata delle quote specifiche su SISAL, EUROBET, GOLDBET e SNAI mostri differenze nei numeri precisi, il trend generale è sorprendentemente omogeneo tra i diversi operatori: Tommaso Paradiso e il duo Fedez & Masini dominano le quote basse, mentre Arisa, Ermal Meta e Levante rappresentano big apprezzati ma leggermente meno favoriti. Altri nomi con prospettive più distanti compaiono invece con quote molto più alte su quasi tutte le piattaforme. Le quotazioni di ogni bookmaker riflettono non soltanto le percezioni di abilità artistica, ma anche gli andamenti delle puntate degli utenti e l’equilibrio che gli operatori vogliono mantenere nei loro palinsesti di gioco.
Perché guardare oltre il favorito
Anche se i pronostici delle quote sono utili per farsi un’idea delle aspettative sul Festival, il Festival di Sanremo è da sempre teatro di sorprese, inversioni di tendenza e momenti capaci di ribaltare ogni previsione. Un artista quotato “mid-range” o addirittura outsider può trasformare una quota alta in un risultato clamoroso, soprattutto se il brano e la performance riescono a conquistare la platea televisiva e il pubblico da casa.
Per gli appassionati di musica e per chi segue da vicino la scena dei pronostici, il Festival 2026 segna dunque non solo la celebrazione della canzone italiana, ma anche l’occasione per confrontare le aspettative dei bookmaker con l’effettiva risposta del pubblico sul palco dell’Ariston.