Roma si prepara a vivere un’altra estate all’insegna della musica dal vivo con il ritorno di Rock in Roma 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama musicale europeo. Giunto alla sua 16ª edizione, il festival conferma la sua identità forte e trasversale, capace di unire grandi nomi internazionali e protagonisti della scena italiana contemporanea.
Dal 9 giugno al 18 luglio, la Capitale diventerà ancora una volta un crocevia di suoni, generazioni e linguaggi musicali, grazie a una line up ricca e variegata distribuita tra due location simbolo: l’Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
La line up: tutti gli artisti di Rock in Roma 2026
Ecco tutti i protagonisti annunciati per questa edizione:
Ippodromo delle Capannelle
9 giugno – The Offspring (special guests: A Day To Remember + Sleep Theory)
13 giugno – Pippo Sowlo
14 giugno – Counting Crows (special guest: Bull Brigade)
18 giugno – Gemitaiz
20 giugno – Negramaro
26 giugno – Caparezza
30 giugno – Olly
2 luglio – Emma
7 luglio – Mumford & Sons con Caamp
10 luglio – Mannarino
12 luglio – OneRepublic
16 luglio – Litfiba
17 luglio – Luchè
18 luglio – Bluvertigo
Auditorium Parco della Musica – Cavea
29 giugno – Ben Harper & The Innocent Criminals
7 luglio – Europe
14 luglio – Marilyn Manson (special guest: Vowws)
Un calendario che attraversa rock, pop, urban, indie e cantautorato, confermando la vocazione inclusiva del festival.
Un festival che è ormai un rito
Non è solo una rassegna musicale: Rock in Roma è diventato negli anni un vero e proprio rito estivo, capace di coinvolgere milioni di spettatori. Dal 2009 a oggi ha superato i 300 concerti e i 3 milioni di presenze, consolidandosi come uno degli hub principali della musica live in Europa. A guidare la visione e la crescita del festival sono Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, fondatori e direttori artistici di Rock in Roma, che sin dalle prime edizioni hanno lavorato per rendere la Capitale una tappa imprescindibile nei tour dei grandi artisti italiani e internazionali. Un percorso costruito anche grazie al supporto di THE BASE, realtà leader nella produzione di grandi eventi, che ha contribuito a trasformare Rock in Roma in uno dei format più solidi e riconosciuti a livello europeo.
Il segreto? Una formula che unisce grandi produzioni, artisti iconici e una visione sempre aggiornata sulle tendenze musicali, senza perdere il DNA rock che lo contraddistingue.
Ancora prima del via ufficiale, l’edizione 2026 registra già due importanti sold out: i live di Olly e Marilyn Manson, segnale chiaro dell’attesa e dell’entusiasmo del pubblico.
Non solo musica: l’esperienza Rock in Roma
Accanto ai concerti, il festival continua a rappresentare un motore culturale ed economico per la città, attirando pubblico da tutta Italia e dall’estero e generando un indotto significativo per turismo e servizi.
Grande attenzione anche alla sostenibilità e alla mobilità: dalle navette dedicate ai collegamenti ferroviari, fino alle soluzioni green come e-bike e monopattini, tutto è pensato per rendere l’esperienza più accessibile e responsabile.
Con una line up così ampia e internazionale, Rock in Roma 2026 si conferma ancora una volta come uno degli eventi musicali più importanti dell’estate europea. Un festival che non è solo musica, ma connessione, energia e condivisione sotto lo stesso cielo.