L'Aurora vince Premio Bianca d'Aponte 2026
Home EVENTI L’Aurora vince il Premio Bianca d’Aponte 2026: tutti i riconoscimenti
EVENTI

L’Aurora vince il Premio Bianca d’Aponte 2026: tutti i riconoscimenti

Share
Share

La cantautrice calabrese conquista la 22ª edizione del concorso di Aversa. A Rosita Brucoli il Premio della Critica “Fausto Mesolella”.

La 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte incorona L’Aurora, cantautrice calabrese che si è aggiudicata il primo posto nel concorso dedicato alla musica d’autrice. La manifestazione, ospitata il 23 e 24 ottobre 2026 al Teatro Cimarosa di Aversa, ha riunito dieci artiste emergenti, protagoniste di due serate tra musica dal vivo, incontri e riconoscimenti. A distinguersi è stata anche Rosita Brucoli, vincitrice del Premio della Critica “Fausto Mesolella”, intitolato allo storico direttore artistico della manifestazione.

Il successo di L’Aurora porta con sé una borsa di studio di 1.000 euro, l’invito a partecipare come ospite alla prossima edizione del Premio e la targa per la migliore interpretazione. Un doppio riconoscimento che premia il suo percorso artistico e la capacità di convincere la giuria in una competizione nata per valorizzare la creatività femminile nel panorama della canzone italiana.

Premio Bianca d’Aponte 2026: tutti i vincitori

Accanto a L’Aurora, tra le protagoniste dell’edizione 2026 figura Rosita Brucoli, che ha conquistato il Premio della Critica “Fausto Mesolella”. Per lei una borsa di studio di 800 euro e la possibilità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi, in programma a novembre. La cantautrice ha inoltre ricevuto il riconoscimento di Maieutica Dischi, etichetta fondata da Veronica Marchi, vincitrice della prima edizione del Premio Bianca d’Aponte, che le offrirà la produzione e la pubblicazione di un brano.

La giuria generale ha assegnato a Mabi la targa per il miglior testo, dedicata a Oscar Avogadro, mentre Bambina ha ottenuto il premio per la migliore musica, insieme all’opportunità di partecipare al festival “Femminile Plurale” di Montella, in provincia di Avellino.

Altri riconoscimenti hanno ampliato le possibilità professionali delle concorrenti. MVR ha ricevuto il Premio ’Na stella del Virus Studio, che prevede la registrazione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi. A Natalia Abbascià è stata invece proposta una possibile collaborazione con Suoni dall’Italia, l’etichetta discografica di Mariella Nava.

A completare il gruppo delle dieci finaliste sono state Fabula, Miriam Ricordi, Sarai e Simona Valente, artiste che hanno contribuito a rendere questa edizione un’occasione di confronto tra differenti linguaggi e sensibilità musicali.

Un concorso che offre opportunità oltre la finale

Il Premio Bianca d’Aponte continua a distinguersi per la sua capacità di accompagnare le cantautrici anche dopo la conclusione della competizione. Oltre ai riconoscimenti ufficiali, alcune finaliste potranno infatti prendere parte a concerti e iniziative organizzate in Italia e all’estero, tra cui appuntamenti all’Istituto Italiano di Cultura di Praga e a Officina Pasolini di Roma.

Un esempio concreto arriva dalla vincitrice dell’edizione 2025, Micaela Tempesta, per la quale il NuovoIMAIE ha confermato un contributo di 10.000 euro destinato alla realizzazione di un tour di cinque concerti. Un sostegno che dimostra come il concorso voglia trasformare la visibilità conquistata sul palco in reali occasioni di crescita artistica e professionale.

Marina Rei, Peppe Barra e gli ospiti sul palco di Aversa

La manifestazione ha accolto anche numerosi protagonisti della musica italiana, offrendo alle concorrenti la possibilità di condividere il palco con artisti di grande esperienza. Madrina dell’edizione 2026 è stata Marina Rei, mentre Peppe Barra ha ricevuto il Premio alla Carriera della Città di Aversa, uno dei momenti più significativi delle due serate.

Tra gli ospiti che si sono alternati sul palco del Teatro Cimarosa anche Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e la vincitrice dell’edizione precedente Micaela Tempesta.

Spazio inoltre alla dimensione internazionale del concorso con l’esibizione di Koyel Basu, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International, selezionata tra le partecipanti al Premio Andrea Parodi di Cagliari, manifestazione gemellata con il concorso di Aversa.

Particolarmente significativo anche il coinvolgimento degli studenti del Liceo Classico e Musicale Domenico Cirillo di Aversa, che hanno interpretato “Anima scalza”, brano di Bianca d’Aponte, la giovane cantautrice prematuramente scomparsa alla cui memoria è dedicato il Premio.

Il Premio Bianca d’Aponte e il futuro della musica d’autrice

La direzione artistica della 22ª edizione è stata affidata a Ferruccio Spinetti, mentre la conduzione delle due serate è stata curata da Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Ad accompagnare alcune delle concorrenti e degli ospiti è stata una band residente coordinata da Alessandro Crescenzo.

A valutare le artiste due giurie composte da professionisti della musica, autori, discografici e giornalisti. Tra i nomi coinvolti nella giuria generale figurano Bungaro, Rossana Casale, Grazia Di Michele, Kaballà, Mariella Nava, Marina Rei, Andrea Mirò e Alfredo Rapetti Mogol, mentre la giuria della critica ha riunito rappresentanti di testate e realtà radiofoniche nazionali, tra cui Rai, Sky TG24, ANSA, Rockit e OndaRock.

Organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, in collaborazione con Doc Live, con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE e il patrocinio della Regione Campania, il Premio rinnova così il proprio impegno a favore della musica d’autrice.

Dopo ventidue edizioni, la manifestazione di Aversa continua a rappresentare molto più di una competizione musicale: è uno spazio nel quale le cantautrici possono farsi ascoltare, incontrare professionisti del settore e costruire nuove opportunità per il proprio futuro. Un’eredità che mantiene viva la memoria di Bianca d’Aponte attraverso le voci e le storie di nuove generazioni di artiste.

Per ulteriori informazioni: www.premiobiancadaponte.it

Share
Related Articles
CINEMAEVENTI

Festa del Cinema di Roma 2026: le Marche protagoniste con Dante Ferretti e cinque film

La Fondazione Marche Cultura porta a Roma due giornate dedicate al cinema...

Quel Gran Genio 2026 programma
EVENTI

Quel Gran Genio 2026: Milano celebra Lucio Battisti con sette giorni di musica

Milano celebra Lucio Battisti con la quarta edizione di Quel Gran Genio,...

EVENTI

Leguminaria 2026 da record: oltre 40mila visitatori ad Appignano

Tre giorni di gastronomia, musica e ceramica nel borgo marchigiano. L'artista croata...

Locandina Leguminaria 2026 Appignano
EVENTI

Leguminaria 2026, Appignano si prepara a tre giorni tra sapori, ceramica e spettacoli

Tre giornate per scoprire le eccellenze di Appignano, tra cantine aperte, musica...