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Pesaro, “Pour la fin du temps” apre le porte del processo creativo alla Sala della Repubblica

Il 23 aprile alla Sala della Repubblica il pubblico entra nel processo creativo della nuova produzione firmata Madalena Reversa

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I teatri di Pesaro si trasformano in veri e propri laboratori di creazione contemporanea. Giovedì 23 aprile, alla Sala della Repubblica del Teatro Rossini, va in scena “Cantiere aperto per Pour la fin du temps”, un evento che invita il pubblico a entrare nel cuore del processo artistico.

L’appuntamento, proposto all’interno del festival TeatrOltre e del progetto RAM – Residenze Artistiche Marchigiane, progetto nato dalla volontà della Regione Marche che lo ha finanziato con il MiC ed attuato da AMAT con il Comune di Pesaro, rappresenta un momento unico di condivisione tra artisti e spettatori, con due repliche a ingresso gratuito (ore 18.30 e 19.15).

Al centro della scena “Pour la fin du temps”, produzione di Madalena Reversa, ideata da Maria Alterno e Richard Pareschi, liberamente ispirata al celebre “Quatuor pour la fin du Temps” di Olivier Messiaen.

Un’opera che affonda le radici in una delle pagine più drammatiche del Novecento: il 15 gennaio 1941, nel campo di prigionia nazista di Görlitz, Messiaen dirigeva la prima esecuzione del suo quartetto, composto in condizioni estreme, tra strumenti di fortuna e un pubblico di prigionieri. Un atto di resistenza artistica che diventa oggi materia viva per una nuova riflessione scenica.

La creazione contemporanea non si limita a rievocare, ma prova ad abitare quella domanda: come si resiste quando il tempo storico diventa insostenibile? In questo percorso, la bellezza emerge come forma di ribellione, come spazio possibile di salvezza e trascendenza.

Le musiche originali di Donato Di Trapani dialogano con testi ispirati a Albert Camus e alle parole dello stesso Messiaen, dando vita a un’esperienza immersiva fatta di suono, luce e silenzio.

“Cantiere aperto” diventa così un invito a rallentare, a sostare in un tempo diverso, sospeso, dove l’arte si fa strumento di indagine e resistenza. Un’occasione rara per assistere non solo a uno spettacolo, ma alla sua nascita.

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Scritto da
Andrea Alessandrini Gentili

Andrea Alessandrini Gentili è un social media manager e digital strategist italiano che ha collaborato con diverse aziende di rilievo, eventi di musica dal vivo e sport, e personalità del mondo dello sport e della televisione. La sua esperienza nel marketing digitale lo ha reso una figura chiave nello sviluppo e nella gestione di campagne online che aumentano significativamente la presenza del brand e l'engagement del pubblico sulle piattaforme social. Le sue collaborazioni coprono vari settori, riflettendo la sua capacità di adattarsi e creare strategie efficaci per clienti diversi.

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