Pesaro si prepara a vivere una giornata interamente dedicata alla danza contemporanea. Sabato 16 maggio torna infatti Pesaro Danza Focus Festival, una vera e propria festa diffusa che porterà spettacoli, performance e momenti di partecipazione collettiva in diversi luoghi simbolo della città.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Pesaro insieme ad AMAT nell’ambito di TeatrOltre, il festival multidisciplinare che continua a proporre esperienze artistiche capaci di mescolare linguaggi, spazi e pubblico.
Ad aprire il programma, alle ore 17.30 nel Piazzale della Libertà, sarà Anna Basti con “Le classique c’est chic!”, una classe di danza classica aperta a tutti e gratuita. Un progetto che punta a destrutturare l’immaginario tradizionale della tecnica classica trasformando il movimento in un’esperienza condivisa, inclusiva e intergenerazionale. Gli arredi urbani diventano parte integrante della coreografia e il pubblico viene coinvolto in un attraversamento collettivo dello spazio cittadino.
Alle ore 19, alla Sala della Repubblica del Teatro Rossini, spazio invece a Davide Tagliavini con “That’s all”, performance sospesa tra resa e possibilità di rinascita. In scena prende forma una sorta di “camera delle meraviglie” fatta di gesti, trasformazioni, suoni e personaggi che appaiono e scompaiono continuamente, in un equilibrio precario e imprevedibile.
Uno dei momenti più attesi del festival arriverà alle ore 21 al Teatro Sperimentale con la Compagnia Abbondanza/Bertoni, tra le realtà italiane più riconosciute nel panorama della danza contemporanea. Lo spettacolo “Femina”, interpretato da Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas e Ludovica Messina Poerio, esplora l’universo femminile attraverso movimenti minimali, riflessi corporei e una dimensione sonora ipnotica e continua.
La chiusura del Pesaro Danza Focus Festival sarà affidata alle ore 22.30 alla Chiesa dell’Annunziata alla compagnia Dewey Dell con “Echo Dance of Furies”. La performance, con Agata Castellucci e Teodora Castellucci, prende ispirazione dagli ex-voto anatomici, trasformandoli in un racconto visivo e corporeo tra paura, memoria ancestrale e desiderio di salvezza. Lo spettacolo è ideato con Vito Matera e accompagnato dalla musica originale di Demetrio Castellucci.
Per informazioni e biglietteria è possibile rivolgersi al Teatro Sperimentale oppure consultare il circuito AMAT e Vivaticket.