C’è un’Italia musicale che non rincorre le classifiche, ma costruisce visioni. È quella che ogni anno trova casa a Musicultura, il festival che da oltre trent’anni valorizza la canzone d’autore e accompagna nuove generazioni di artisti verso il grande pubblico.
L’edizione 2026 entra ora nel vivo con l’annuncio dei 16 finalisti, selezionati tra oltre 2.600 brani candidati, un record che conferma la straordinaria vitalità della scena emergente italiana.
I finalisti arrivano da tutta Italia e rappresentano un panorama musicale variegato e autentico: Acqua Distillata canta Ribaltavapori (Trieste) con Gaia; Alessandro Ragazzo (Venezia) con Il rito delle ombre; Claudio Covato (Siracusa) con Chiddu ca ma resta; DDUMA (Lecce) con Fimmine de guerra; Dea Culpa, Ciao sono Vale (Bergamo) con Pelle viola; Federico Baldi (Bergamo) con La macchina del tempo; Giovanni Toscano (Pisa) con Emma; Giulia Trovò (Treviso) con Se non dovessi più tornare; Isabella Privitera (Bologna) con Eya; Manuella (Sassari) con Undi è l’amori?; Maredè (Senigallia) con Stupido cuore; Mazzoli (Pesaro/Bologna) con Perdita di tempo; MEZZANERA (Bologna) con Piume; Narratore Urbano (Torino) con Il mio coinquilino vuole uccidermi; Rosita Brucoli (Milano) con Agente!; XGIOVE (Porto Sant’Elpidio) con Ora che scende la notte.
Il primo banco di prova sarà il 23 e 24 aprile al Teatro Persiani di Recanati (Biglietti su VivaTicket.it), dove i finalisti saliranno sul palco per la presentazione ufficiale in due serate evento. Non una semplice esibizione, ma un racconto collettivo fatto di musica dal vivo, identità e ricerca artistica.
Le due serate saranno trasmesse in diretta su Rai Radio 1 e in streaming su RaiNews.it, ampliando il pubblico di un evento che ogni anno si conferma punto di riferimento per la nuova musica italiana.
Ad arricchire la due giorni sarà la presenza di Raphael Gualazzi, artista capace di attraversare jazz, blues e soul con uno stile personale e riconoscibile. La sua partecipazione rappresenta non solo un momento musicale di alto livello, ma anche un esempio concreto di libertà espressiva per i giovani in gara.
Dai 16 finalisti emergeranno poi gli otto vincitori che accederanno alle serate finali del festival, in programma il 19 e 20 giugno allo Sferisterio di Macerata, dove sarà il pubblico a decretare il vincitore assoluto.
In un panorama musicale sempre più veloce e spesso omologato, Musicultura continua a distinguersi come uno spazio necessario, dove la musica torna ad avere peso, significato e profondità. E tra questi sedici nomi, ancora una volta, potrebbe nascondersi il futuro della canzone italiana.
