Dalla costa ai borghi dell’entroterra, passando per piazze, vicoli e teatri storici: MArCHESTORIE – Poesia di Teatri si prepara a inaugurare la sua VI edizione con due anteprime a ingresso libero che porteranno sul palco anche Paolo Vallesi e Filippo Graziani. I primi appuntamenti sono fissati per domenica 9 agosto a San Benedetto del Tronto e venerdì 21 agosto a Senigallia, entrambi condotti da Alvin Crescini.
A guidare questa nuova edizione sarà il direttore artistico Paolo Notari, chiamato a proseguire un progetto che negli anni ha ampliato progressivamente la propria presenza sul territorio, trasformando le storie e le tradizioni delle comunità marchigiane in materia di spettacolo.
MArCHESTORIE 2026 parte dalla costa
Le due anteprime sono state pensate come un vero e proprio “Aspettando il Festival”, capace di intercettare il pubblico presente nelle principali località turistiche della costa e accompagnarlo alla scoperta dell’entroterra marchigiano.
Una scelta che sintetizza la filosofia dell’edizione 2026: utilizzare lo spettacolo come strumento per raccontare la bellezza diffusa delle Marche, mettendo in relazione luoghi, comunità, musica, arte e memoria.
Il Festival arriva alla sesta edizione dopo un percorso di crescita significativo. Come sottolineato da Paolo Notari, sono stati realizzati negli anni circa 400 spettacoli, mentre il numero dei borghi coinvolti è passato dai 45 del 2021 ai 92 della scorsa edizione.
Un’espansione che quest’anno coinvolgerà anche i teatri condominiali marchigiani, recentemente riconosciuti dall’Unesco (QUI L’ARTICOLO), permettendo alla manifestazione di estendere il proprio calendario fino alla metà di dicembre e di puntare sulla destagionalizzazione dell’offerta culturale.
Paolo Vallesi apre il 9 agosto a San Benedetto del Tronto
Il primo appuntamento è in programma domenica 9 agosto alle ore 21 in Piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto.
Ospite speciale della serata sarà Paolo Vallesi, protagonista della musica italiana fin dai primi anni Novanta. Dopo l’affermazione al Festival di Sanremo con “Le persone inutili”, il cantautore fiorentino ha raggiunto una grande popolarità con “La forza della vita”, diventata una delle canzoni più rappresentative del suo repertorio.
La sua esibizione sarà inserita in una serata che intreccerà musica e racconto del territorio. L’antropologo Giacomo Recchioni accompagnerà infatti il pubblico attraverso la storia dei borghi, ripercorrendone origini e trasformazioni nel corso dei secoli.
Da Rossini a Jimmy Fontana: la musica delle Marche
Ospiti fissi di entrambe le anteprime saranno il tenore Giacomo Medici e la cantante e performer Loredana Torresi.
Medici, ambasciatore della tradizione musicale marchigiana in Sud America, costruirà un percorso attraverso alcune delle voci e delle pagine più rappresentative della regione, passando dalle arie di Gioachino Rossini e Beniamino Gigli fino alla musica di Jimmy Fontana.
Loredana Torresi porterà invece il pubblico nelle atmosfere musicali degli anni Venti, Trenta e Quaranta, aggiungendo un ulteriore tassello al racconto della memoria che caratterizza il progetto.
Filippo Graziani a Senigallia nel segno di Ivan
La seconda anteprima arriverà venerdì 21 agosto alle ore 21 in Piazza Roma a Senigallia, dove l’ospite speciale sarà Filippo Graziani.
In un set essenziale per chitarra e voce, l’artista ripercorrerà alcune delle canzoni più amate del padre Ivan Graziani, attraverso i brani del progetto “Ottanta. Buon compleanno Ivan”.

Non una semplice operazione celebrativa, ma un racconto musicale attraverso il quale Filippo continua il lavoro portato avanti da oltre dieci anni sull’eredità artistica del padre. Le canzoni vengono reinterpretate attraverso nuovi arrangiamenti, mantenendone intatta l’identità e costruendo un dialogo tra generazioni.
Anche a Senigallia torneranno le esibizioni di Giacomo Medici e Loredana Torresi.
Marta Paraventi racconta il patrimonio artistico dei borghi
A completare il programma sarà la storica dell’arte Marta Paraventi, chiamata a guidare gli spettatori attraverso il patrimonio custodito nei piccoli centri marchigiani.
Chiese, affreschi, pale d’altare e teatri storici diventeranno le tappe di un percorso tra Rinascimento e Barocco, grandi maestri e artisti legati alle singole comunità. Un modo per raccontare l’arte non soltanto come patrimonio da conservare, ma come parte ancora viva dell’identità dei territori.
Un Festival che mette i borghi al centro
Alla base di MArCHESTORIE resta il coinvolgimento diretto delle comunità. Un elemento sul quale Paolo Notari intende continuare a puntare, valorizzando anche la partecipazione degli abitanti come interpreti delle storie e delle tradizioni dei propri luoghi.
Dopo le due anteprime sul mare, il Festival entrerà così nel vivo tra borghi, teatri e luoghi storici delle Marche, proseguendo fino a metà dicembre.
Un viaggio che parte dalle piazze di San Benedetto del Tronto e Senigallia per spostare progressivamente lo sguardo verso l’entroterra, con l’obiettivo di trasformare ogni spettacolo in una porta d’ingresso alla storia e all’identità della regione.
Informazioni
Le anteprime di MArCHESTORIE 2026 del 9 agosto a San Benedetto del Tronto e del 21 agosto a Senigallia sono a ingresso libero e avranno inizio alle ore 21.
Il programma e tutti gli aggiornamenti sulla VI edizione sono disponibili sul sito ufficiale MArCHESTORIE.


