Il 1° novembre al Teatro Piermarini una commedia tra Shakespeare e Molière, scritta e diretta da Davide Sacco.
Cosa succede quando un uomo abituato a cavarsela con bugie, fascino e una buona dose di faccia tosta si ritrova finalmente a fare i conti con le proprie azioni? A raccontarlo è Emilio Solfrizzi, protagonista di “Falstaff. L’arte di farla franca”, in programma domenica 1° novembre alle ore 17 al Teatro Storico Piermarini di Matelica. Lo spettacolo, scritto e diretto da Davide Sacco, propone una rilettura contemporanea di due celebri figure della letteratura teatrale, intrecciando l’irriverenza di Shakespeare con la seduzione e le contraddizioni del Don Giovanni di Molière.
L’appuntamento rientra nella stagione teatrale promossa dal Comune di Matelica in collaborazione con AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura. La rappresentazione arriva al termine di una residenza di riallestimento ospitata proprio dal Piermarini, che conferma così il proprio ruolo non soltanto come spazio dedicato agli spettacoli, ma anche come luogo di preparazione e sviluppo delle produzioni teatrali.
Emilio Solfrizzi interpreta un Falstaff tra inganni e seduzione
Al centro della vicenda c’è Sir John Falstaff, un personaggio che ha fatto della capacità di raggirare gli altri la propria principale risorsa. Seduttore ormai fuori tempo massimo, sommerso dai debiti e proprietario di un locale che rischia di chiudere, Falstaff continua a vivere nella convinzione che ogni difficoltà possa essere superata con una trovata brillante o una menzogna ben raccontata. Non teme il giudizio altrui, si prende gioco delle convenzioni sociali e considera le conseguenze delle proprie azioni un problema da rimandare il più possibile.
La drammaturgia di Davide Sacco prende spunto da “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare e dal “Don Giovanni” di Molière, facendo convivere in un unico protagonista due differenti modi di intendere la trasgressione. Ne emerge un uomo irresistibilmente sfacciato, capace di utilizzare il linguaggio come strumento di conquista e manipolazione, ma anche profondamente incapace di riconoscere i propri limiti.
La sua apparente sicurezza viene messa alla prova da un universo popolato di figure altrettanto contraddittorie: collaboratori pronti a tradirlo, creditori che si lasciano convincere dalle sue promesse e uomini consumati dalla gelosia. A cambiare gli equilibri saranno soprattutto Margaret e Alice, due donne che non intendono lasciarsi trascinare nei suoi giochi e che troveranno il modo di metterne a nudo le debolezze. Per un uomo che vive della propria immagine, diventare oggetto di scherno potrebbe rivelarsi una sconfitta ben più difficile da sopportare di qualsiasi perdita economica.
Una commedia che fa ridere e riflettere
Dietro gli equivoci e le situazioni paradossali, “Falstaff. L’arte di farla franca” affronta questioni che vanno oltre la dimensione comica. Il protagonista rappresenta infatti la tentazione di sottrarsi continuamente alle responsabilità, trasformando ogni rapporto umano in una partita da vincere attraverso l’astuzia.
Il testo alterna momenti di comicità pungente a passaggi più intimi, lasciando emergere progressivamente la fragilità di un personaggio che sembra non voler accettare il trascorrere degli anni. Se Falstaff riesce a manipolare le persone e a sottrarsi alle regole, esiste qualcosa che neppure la sua straordinaria capacità di inventare scuse può controllare: il tempo.
È proprio in questa contraddizione che la commedia trova una delle sue chiavi di lettura più interessanti, trasformando le disavventure di un inguaribile imbroglione in una riflessione sulle scelte individuali, sulla vanità e sulle conseguenze che, prima o poi, ciascuno è chiamato ad affrontare.
Il cast e la produzione dello spettacolo
Accanto a Emilio Solfrizzi saliranno sul palcoscenico Giorgio Borghetti, Matteo Mauriello, Ivan Olivieri, Claudia Ferri, Cristiano Dessì e Beatrice Schiaffino. La produzione è firmata dalla Compagnia Molière, con le scene di Fabiana Di Marco, il disegno luci di Luigi Della Monica, i costumi di Luciana Donadio e le musiche di Davide Cavuti.
La regia di Davide Sacco accompagna questa rivisitazione dei classici attraverso una narrazione che mette in relazione la tradizione teatrale con comportamenti e debolezze riconoscibili anche nella società contemporanea.
Emilio Solfrizzi a Matelica: data, orario e biglietti
“Falstaff. L’arte di farla franca” andrà in scena domenica 1° novembre 2026 alle ore 17 al Teatro Storico Piermarini di Matelica.
Per informazioni e biglietti è possibile rivolgersi alla biglietteria del teatro al numero 0737 85088. I biglietti sono disponibili anche online attraverso il circuito Vivaticket