Una città che si anima attraverso il linguaggio del corpo, quattro location e un unico grande percorso artistico. Sabato 11 luglio il Festival nel Festival rappresenta il momento centrale della 33ª edizione di Civitanova Danza, trasformando Civitanova Marche in un grande teatro a cielo aperto dove spettacoli, ricerca e partecipazione si intrecciano in una lunga maratona dedicata alla danza contemporanea.
Promosso dalla Città di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e da AMAT, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Marche, il festival conferma la propria vocazione a esplorare i linguaggi più innovativi della scena contemporanea, coinvolgendo artisti e cittadini in un’esperienza diffusa che attraverserà Piazza XX Settembre, il Teatro Cecchetti, il Teatro Annibal Caro e la Chiesa di San Francesco.
Si parte con una Carmen riscritta dalla comunità
L’appuntamento inaugurale è fissato alle 19 in Piazza XX Settembre con “Carmen. Nous sommes toustes des étoiles”, progetto ideato e diretto da Anna Basti.
Lo spettacolo nasce da un laboratorio gratuito che ha coinvolto cittadini e scuole di danza del territorio, dando vita a una rilettura collettiva della celebre Carmen. Sul palco non ci sarà un’unica protagonista, ma una moltitudine di “Carmencite”, simbolo di una riflessione condivisa sul corpo, sullo spazio pubblico e sul concetto di comunità. L’ingresso è gratuito.
Due coreografie al Teatro Cecchetti
Alle 20.30 il Teatro Cecchetti ospiterà il dittico formato da “Muga” di Francesco Paolino e “Triade” di Riccardo Crescente, che sostituiscono lo spettacolo precedentemente annunciato e annullato a causa dell’infortunio di uno degli interpreti della compagnia Hypercorps.
“Muga” esplora la condizione dell’uomo contemporaneo tra automatismi e ricerca di autenticità, mentre “Triade” accompagna il pubblico in un intenso viaggio attraverso fragilità, dipendenze e possibilità di rinascita, affidando al corpo il racconto delle trasformazioni interiori.
Dalla musica barocca alla performance immersiva
Il programma prosegue alle 21.45 al Teatro Annibal Caro con “Shake the Cloud. Cantiere aperto su Dido & Aeneas”, nuovo lavoro della compagnia Dewey Dell, nato durante una residenza artistica di RAM – Residenze Artistiche Marchigiane. Lo spettacolo rilegge l’opera di Henry Purcell attraverso una potente elaborazione elettroacustica che intreccia mito, musica e movimento.
La chiusura della serata è affidata, alle 22.30, alla suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco, dove Simon Le Borgne e Ulysse Zangs porteranno in scena “Ad Libitum”, performance immersiva sostenuta dall’Institut Français. Danza e musica dal vivo dialogheranno in un percorso dedicato al desiderio, alla vulnerabilità e alla trasformazione, costruendo un’esperienza coinvolgente tra gesto, suono ed empatia.
Carnet scontato e bus navetta gratuito
Per consentire al pubblico di vivere l’intero percorso artistico è disponibile un carnet valido per i tre spettacoli a pagamento (esclusa la performance inaugurale gratuita) con sconto del 30%: 18 euro il biglietto intero e 15 euro il ridotto.
Durante tutta la serata sarà inoltre attivo un servizio gratuito di bus navetta da e per Civitanova Alta, facilitando gli spostamenti tra le diverse sedi del festival e permettendo agli spettatori di seguire senza interruzioni questo originale viaggio nella danza contemporanea.