La danza come linguaggio universale, capace di trasformare le fragilità in risorse e le differenze in occasioni di incontro. È questo lo spirito di “Sinfonia del caos”, la performance che andrà in scena sabato 27 giugno alle ore 17.30 nel Cortile dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata.
Lo spettacolo vede protagonisti i Dance Well Dancers di Macerata in una performance curata dalla coreografa Sara Gagliardini, in collaborazione con Desirée Catone e Leila Ghiabbi, nell’ambito del progetto Dance Well – movimento e ricerca per il Parkinson. L’iniziativa è promossa dal Comune di Macerata, da AMAT e dall’Associazione Parkinson Marche, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata.
Un viaggio tra armonia e imprevisto
“Sinfonia del caos” propone una riflessione sul valore della convivenza tra persone diverse, esplorando quell’equilibrio delicato che nasce quando si cerca un linguaggio comune senza rinunciare alla propria identità. Attraverso comicità, ascolto reciproco e immaginazione, la performance mette in discussione il concetto tradizionale di armonia, presentandola come un processo continuo fatto di adattamento, presenza e relazione.
L’opera celebra ciò che sfugge al controllo e alle regole prestabilite: l’imprevisto diventa opportunità, l’errore si trasforma in possibilità creativa e la fragilità assume il valore di una forma di conoscenza. Un invito a considerare la complessità non come un ostacolo, ma come una ricchezza da condividere.
Cos’è Dance Well
Attivo a Macerata da quest’anno, Dance Well è un progetto nato nel 2013 a Bassano del Grappa grazie al Centro per la Scena Contemporanea. Oggi rappresenta una realtà diffusa a livello nazionale e internazionale, offrendo lezioni gratuite di danza rivolte principalmente a persone con Parkinson, ma aperte anche a familiari, caregiver, cittadini e over 60.
Una delle caratteristiche distintive del progetto è la scelta di svolgere le attività all’interno di luoghi d’arte come musei e pinacoteche, trasformando la pratica della danza in un’esperienza culturale e relazionale oltre che motoria. I partecipanti vengono infatti definiti “Dance Well dancers”, mentre gli insegnanti sono professionisti certificati appositamente formati.
Ingresso gratuito
La partecipazione a “Sinfonia del caos” è gratuita e non richiede prenotazione. Un’occasione per scoprire da vicino una pratica che mette al centro il corpo, l’ascolto e il valore dell’inclusione attraverso l’arte del movimento.