A cinque anni dall’ultimo lavoro in studio, Bungaro torna con “Fuoco Sacro”, un album che già dal titolo racconta una tensione profonda verso l’arte, la ricerca e la contaminazione. Il disco (prodotto da Warner Music Italy), disponibile dal 10 aprile (PRE-SAVE QUI), segna un nuovo capitolo nella carriera di uno dei cantautori più raffinati della scena italiana contemporanea.
Undici brani inediti costruiscono un mosaico sonoro ricco di sfumature, dove il confine tra generi e culture si dissolve. Attorno a Bungaro si muove una vera e propria costellazione di artisti italiani e internazionali: da Jovanotti a Chico Buarque, passando per Omar Sosa, Paolo Fresu e Paolo Buonvino. Collaborazioni che non sono semplici featuring, ma veri e propri incontri artistici che plasmano l’identità del progetto.
“Fuoco Sacro” è un disco che attraversa geografie e sensibilità diverse: dal Salento alla tradizione napoletana, dal Brasile a Cuba, fino a suggestioni mediterranee e sudamericane. Un viaggio che trova nella musica il suo linguaggio universale, capace di unire radici e visioni contemporanee.
Tra i momenti più intensi dell’album spicca “23 Maggio”, brano dedicato ad Antonio Montinaro, figura simbolo della strage di Capaci. Un omaggio che intreccia memoria personale e collettiva, trasformando la musica in testimonianza emotiva e civile.
Non manca una dimensione più intima e poetica, come in “Tempo presente”, realizzata insieme a Chico Buarque e dedicata a Ornella Vanoni, in un dialogo artistico che attraversa generazioni e sensibilità.
Dal punto di vista sonoro, l’album si distingue per un’eleganza ricercata: archi, vibrafono, pianoforte e percussioni si intrecciano creando atmosfere sospese, mai prevedibili. È un lavoro libero, che rifugge le logiche commerciali per inseguire un’urgenza espressiva autentica.
“Fuoco Sacro” è, in definitiva, un disco che guarda al mondo senza perdere il contatto con le proprie radici. Un’opera che conferma Bungaro come autore capace di muoversi tra linguaggi e culture con sensibilità rara, trasformando ogni brano in un’esperienza emotiva e narrativa.
Bungaro sarà in tour a Piangipane, Ravenna (Teatro Socjale) data zero il 9 aprile; Roma (Auditorium Parco della Musica) il 26 aprile; a Parigi (Festival Canzoni&Parole – Les Trois Baudets) il 23 maggio; a Manduria, Taranto (Festival Acustica – Museo della Civiltà del Vino Primitivo), il 19 giugno; a Portoroz, Slovenia (Festival D’Autore – Auditorium di Portorose) il 4 luglio; a San Venanzo, Terni (Villa Faina – Incanto d’estate Festival) il 16 luglio; a Bari (Teatro Forma) il 19 novembre (il calendario è in continuo aggiornamento), e presenterà l’album con un firmacopie a Torino (Polo Culturale Le Rosine) il 29 aprile; Brindisi (Accademia degli Erranti La Feltrinelli), il 2 maggio; Aversa (Auditorium Bianca d’Aponte), il 3 maggio; Napoli (Napule’s Power), il 7 maggio; Fano (Teatro della Fortuna), il 17 maggio.
FUOCO SACRO – TRACKLIST
1 – Me lo ricorderai (Testo: Bungaro, Carlo Montanari – Musica: Bungaro)
2 – Amore Malox (Testo: Bungaro, Carlo Montanari – Musica: Bungaro)
3 – Briza Morena (Testo: Bungaro – Musica: Bungaro, Cesare Chiodo)
4 – Cacciatori di orizzonti (feat. Rakele) (Testo: Bungaro, Rakele – Musica: Bungaro, Rakele)
5 – Tempo presente (feat. Chico Buarque) (Testo: Chico Buarque – Musica: Chico Buarque, Cristovao Bastos) Adattamento: Max De Tomassi
6 – Nu fil’ e voce (feat. Jaques Morelenbaum e Paula Morelenbaum) (Testo: Rakele – Musica: Bungaro) Adattamento: Max De Tomassi
7 – La Luntananza (feat. Lorenzo Jovanotti) (Testo: Bungaro, Lorenzo Jovanotti – Musica: Bungaro, Cesare Chiodo, Lorenzo Jovanotti)
8 – 23 Maggio (feat. Raffaele Casarano e Matilde Montinaro) (Musica: Bungaro, Max Calò)
9 – Honolulu (feat. Omar Sosa) (Testo: Bungaro – Musica: Bungaro)
10 – Il pallone di cuoio (feat. Paolo Fresu) (Testo: Bungaro – Musica: Bungaro, Cesare Chiodo)
11 – Guardastelle (feat. Paolo Buonvino) (Testo: Pino Romanelli – Musica: Bungaro)
