Esaurito l’appuntamento del 4 dicembre al Teatro Oscar, il tour raddoppia a Milano con una nuova data il 3 dicembre. Cinque serate tra Napoli, Roma, Milano e Torino per portare sul palco storie, riflessioni e il rapporto diretto con il pubblico.
Il debutto teatrale di Antonio Dikele Distefano registra già il primo sold out. Sono esauriti i biglietti per la data milanese del 4 dicembre al Teatro Oscar di Dikele a Teatro, il nuovo progetto live con cui lo scrittore, autore, sceneggiatore e regista porta per la prima volta sul palco il suo modo personale di raccontare storie ed esperienze.
Il risultato porta all’apertura di una seconda data a Milano, fissata per il 3 dicembre sempre al Teatro Oscar. Diventano così cinque gli appuntamenti del tour, che prenderà il via il 29 novembre da Napoli e proseguirà tra Roma, Milano e Torino fino all’11 dicembre.
“Dikele a Teatro”, dal podcast al palcoscenico
Al centro dello spettacolo ci sarà soprattutto la parola. Dikele porterà a teatro parte dell’universo narrativo costruito negli anni attraverso libri, interviste, cinema, format digitali e podcast, scegliendo una dimensione intima e volutamente essenziale.
La scena sarà scarna, proprio per lasciare spazio ai racconti personali, alle riflessioni e al confronto con gli spettatori. L’obiettivo è ridurre la distanza tra palco e platea e trasformare ogni serata in un momento di condivisione attorno a emozioni, fragilità ed esperienze nelle quali il pubblico possa riconoscersi.
Una componente importante arriverà proprio dal podcast quotidiano “Dikele” e dal rapporto costruito con chi lo segue. Durante lo spettacolo l’autore leggerà infatti anche alcune delle mail ricevute dagli ascoltatori, utilizzandole come punto di partenza per affrontare temi più personali.
«Questa cosa l’ho sognata così tanto che adesso quasi mi spaventa. Porterò il podcast su un palco, leggerò le mail che mi avete scritto e scrivete e parlerò di tutte quelle notti in cui volevo sparire senza sapere come fare. E di come certe volte Dio arriva quando hai già smesso di aspettarlo», racconta Antonio Dikele Distefano.
Cinque appuntamenti tra Napoli, Roma, Milano e Torino
Il viaggio di Dikele a Teatro partirà domenica 29 novembre dal Teatro Bolivar di Napoli. Il 1° dicembre sarà la volta di Roma, al Teatro de’ Servi, prima del doppio appuntamento milanese.
La nuova data del 3 dicembre al Teatro Oscar di Milano precederà infatti quella del 4 dicembre, già sold out. La chiusura è invece prevista l’11 dicembre al Teatro Cardinal Massaia di Torino.
DIKELE A TEATRO – LE DATE
29 NOVEMBRE – NAPOLI @ Teatro Bolivar
1 DICEMBRE – ROMA @ Teatro de’ Servi
3 DICEMBRE – MILANO @ Teatro Oscar – NUOVA DATA
4 DICEMBRE – MILANO @ Teatro Oscar – SOLD OUT
11 DICEMBRE – TORINO @ Teatro Cardinal Massaia
Antonio Dikele Distefano, dalla scrittura al cinema
Classe 1992, Antonio Dikele Distefano ha costruito negli anni un percorso che attraversa linguaggi e media differenti. L’esordio letterario arriva nel 2014 con Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?, seguito da Prima o poi ci abbracceremo nel 2016 e Chi sta male non lo dice nel 2017.
Nel 2018 pubblica Non ho mai avuto la mia età, vincitore del Premio Fiesole, mentre nel 2022 arriva Qua è rimasto Autunno. Parallelamente alla scrittura, Dikele ha sviluppato un percorso nel mondo dell’audiovisivo: è ideatore e autore della serie “Zero” per Netflix, caratterizzata da un cast di giovani italiani di prima e seconda generazione, mentre nel 2022 debutta alla regia con “Autumn Beat”, film distribuito da Prime Video e ambientato nel mondo del rap.
È inoltre il fondatore di Esse Magazine, progetto editoriale digitale dedicato alla musica e alla cultura contemporanea, e nel corso degli anni ha lavorato a documentari, branded content e format come Stile Originale, Basement Café e Red Bull 64 Bars.
Accanto a queste attività porta avanti il podcast quotidiano “Dikele”, dedicato a riflessioni sull’esperienza umana, e Anime Night, appuntamento settimanale incentrato sull’animazione giapponese.
Con Dikele a Teatro, questi diversi percorsi trovano ora un nuovo punto d’incontro: la dimensione dal vivo, nella quale la narrazione torna alla sua forma più essenziale, quella di una persona che racconta una storia davanti ad altre persone.