Il 10 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia torna il riconoscimento dedicato alla musica per il cinema. Una giuria di giornalisti sceglierà la migliore colonna sonora tra i film del Concorso Ufficiale.
Il cinema racconta attraverso le immagini, ma spesso sono le note a rendere una scena indimenticabile. È da questo legame che nasce il Soundtrack Stars Award, il premio collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dedicato alla musica per il cinema, che nel 2026 raggiunge la sua quattordicesima edizione.
La cerimonia di premiazione è in programma giovedì 10 settembre alle ore 15 all’Italian Pavilion, nella Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, nell’ambito dell’83ª Mostra del Cinema. A essere premiata sarà la migliore colonna sonora tra i film del Concorso Ufficiale, scelta da una giuria composta da giornalisti e critici cinematografici accreditati.
Soundtrack Stars Award, quando la musica diventa parte del racconto
Promosso in collaborazione con i Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), il Soundtrack Stars Award è un progetto ideato e prodotto da Andrea Camporesi, CEO e direttore creativo di Free Event.
Alla base del riconoscimento c’è l’idea che una colonna sonora non rappresenti un semplice accompagnamento alle immagini. La musica può diventare infatti una componente narrativa del film, dialogando con ciò che accade sullo schermo, amplificandone le emozioni e contribuendo alla costruzione dell’identità stessa dell’opera.
Ogni anno la giuria osserva proprio questo rapporto per individuare, tra i titoli selezionati nel Concorso Ufficiale della Mostra, la colonna sonora capace di integrarsi in maniera più significativa con la narrazione cinematografica.
Da Ennio Morricone a Hans Zimmer: i grandi nomi premiati a Venezia
In quattordici edizioni il Soundtrack Stars Award ha costruito un albo d’oro che attraversa musica e cinema italiano e internazionale. Tra i grandi compositori premiati figurano Ennio Morricone, Alexandre Desplat, Ryuichi Sakamoto, Giorgio Moroder, Nicola Piovani e Andrea Guerra.
Nel corso degli anni i premi speciali hanno inoltre coinvolto artisti e cineasti come Subsonica, Stefano Bollani, Ornella Vanoni, Ferzan Özpetek, Guillermo del Toro e Gabriele Muccino, confermando una vocazione che va oltre il singolo riconoscimento alla migliore colonna sonora e guarda più ampiamente al rapporto creativo tra immagini e musica.
Nell’edizione 2025 il premio principale era andato a “Duse” di Pietro Marcello per la colonna sonora firmata da Fabrizio Elvetico, Marco Messina e Sacha Ricci. Una menzione speciale era stata assegnata a La Grazia di Paolo Sorrentino per la partecipazione di Guè Pequeno nel cameo con Toni Servillo.
Il premio speciale era stato invece attribuito a “F1® The Movie” di Joseph Kosinski per le musiche di Hans Zimmer, con il riconoscimento ritirato a Venezia dal presidente e CEO di Formula 1 Stefano Domenicali.
La giuria del Soundtrack Stars Award 2026
A scegliere la migliore colonna sonora dell’edizione 2026 sarà una giuria coordinata da Laura Delli Colli, presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani – SNGCI.
Ne fanno parte Cristiana Paternò, presidente SNCCI e direttrice di Cinecittà News; Paolo Sommaruga, vicepresidente SNGCI e caporedattore del Tg1; Fulvia Caprara de La Stampa; Nicole Bianchi di Cinecittà News; Damiano Panattoni di Movieplayer; Carola Carulli del Tg2; Stefania Ulivi del Corriere della Sera; Francesca Pierleoni dell’ANSA; Giuseppe Fantasia de Il Foglio; Dario Cangemi di The HotCorn; Mattia Carzaniga di Rolling Stone; Ivana Faccioli, direttrice News Radio RTL 102.5, e Flavio Natalia, direttore di SalaGrande.
Sarà a loro affidato il compito di individuare quale delle colonne sonore in concorso abbia saputo costruire il dialogo più efficace tra musica, immagini e racconto. Il verdetto arriverà giovedì 10 settembre a Venezia, riportando ancora una volta sotto i riflettori un elemento fondamentale del linguaggio cinematografico che, pur restando spesso invisibile, può cambiare profondamente il modo in cui una storia arriva allo spettatore.