Dal 6 novembre il brano pop-rock del cantautore lodigiano, che racconta le contraddizioni della società contemporanea. Anteprima dal vivo il 5 novembre a Lodi.
Andrea Castrignano presenta “Il mondo che ci meritiamo”, il suo primo singolo ufficiale, disponibile dal 6 novembre 2026 sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per AltaVibe Music. Il cantautore lodigiano, classe 2000, inaugura così un nuovo percorso discografico con un brano pop-rock che affronta il senso di disorientamento e la difficoltà di riconoscersi in una società dominata dalla velocità e dalle apparenze.
Scritto insieme a Pietro Nicolini e prodotto da Lorenzo Cazzaniga, il singolo sarà presentato in anteprima giovedì 5 novembre durante un appuntamento dal vivo all’Associazione 21 di Lodi. Una serata che permetterà al pubblico di ascoltare anche alcuni brani inediti del repertorio dell’artista, proposti in versione acustica.
“Il mondo che ci meritiamo”, una riflessione sul presente
Al centro della canzone c’è una sensazione di disagio nei confronti della società contemporanea. Castrignano racconta un mondo nel quale tutti sembrano muoversi continuamente, senza però avere una direzione precisa. La frenesia quotidiana convive con un senso di immobilità, mentre l’attenzione all’immagine finisce spesso per prevalere sulle relazioni autentiche.
Il brano non si limita a esprimere nostalgia per il passato, ma prova a interrogarsi sulle responsabilità individuali e collettive. La domanda suggerita dal titolo riguarda proprio il rapporto tra il mondo in cui viviamo e le scelte che contribuiscono a determinarlo: quanto di ciò che ci circonda è inevitabile e quanto, invece, dipende dai nostri comportamenti?
Sul piano musicale, “Il mondo che ci meritiamo” combina sonorità pop-rock e influenze britanniche. Tra i riferimenti dichiarati dall’artista figurano Robbie Williams, Oasis, Beatles e Queen, accanto alla tradizione del cantautorato italiano. Un insieme di ispirazioni che accompagna un testo costruito sull’osservazione critica del presente.
Il videoclip tra immagini rallentate e riferimenti all’attualità
Ad accompagnare il singolo è un videoclip realizzato negli spazi di Willow Production, che sviluppa visivamente alcuni dei temi affrontati nella canzone.
La scelta di utilizzare sequenze al rallentatore contrasta con l’idea di una società che corre senza fermarsi. Anche il colore assume una funzione narrativa: le strofe sono rappresentate attraverso immagini in bianco e nero, mentre ritornelli e passaggi musicali successivi introducono tonalità più vivaci.
Nella parte conclusiva compaiono inoltre immagini di cronaca, che collegano la riflessione personale del brano a una dimensione più ampia e contemporanea. Il videoclip non propone quindi una risposta definitiva, ma lascia aperta la domanda contenuta nel titolo della canzone.
Andrea Castrignano presenta il singolo dal vivo a Lodi
Prima dell’uscita sulle piattaforme digitali, giovedì 5 novembre alle ore 21.00, Andrea Castrignano presenterà il nuovo brano durante un release party all’Associazione 21, in via San Fereolo 24 a Lodi.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per conoscere altri aspetti del progetto musicale del cantautore. Oltre all’esecuzione del singolo, Castrignano proporrà infatti una selezione di canzoni inedite in versione acustica, alternando la musica al racconto del proprio percorso artistico.
L’ingresso è riservato ai soci dell’associazione. È prevista una quota di tesseramento di 10 euro, con possibilità di iscriversi direttamente sul posto.
Chi è Andrea Castrignano: dagli esordi al nuovo progetto discografico
Nato a Lodi nel 2000, Andrea Castrignano si avvicina alla musica fin da bambino. A sette anni entra in un coro e a dieci comincia a studiare canto, avviando un percorso che lo porta a partecipare alla finale nazionale dello Zecchino d’Oro e alle prime edizioni di “Ho imparato una canzone”.
Con il passare degli anni inizia a dedicarsi anche alla scrittura di brani originali. Nel 2016 raggiunge la semifinale nazionale del Festival di Castrocaro, mentre nel 2018 vince il Premio Mia Martini “Mimì Sarà” e partecipa all’evento “Buon Compleanno Mimì” al Teatro Nuovo di Milano.
Tra il 2018 e il 2020 si esibisce inoltre a Casa Sanremo e al Club Tenco, aggiudicandosi anche un contest di Rai Radio 2 a Sanremo. Nel 2021 riceve il Premio Monnalisa.
Durante il periodo della pandemia decide di rivedere il proprio percorso musicale e di sviluppare un progetto più vicino alle sue intenzioni artistiche. Insieme a Pietro Nicolini comincia a lavorare su nuove composizioni e, dal 2025, con il contributo di Lorenzo Cazzaniga, approfondisce la ricerca sonora e la produzione dei brani.
“Il mondo che ci meritiamo” rappresenta il primo risultato discografico di questa nuova fase, con cui Castrignano sceglie di presentarsi al pubblico attraverso una canzone che mette al centro una riflessione personale sulla realtà contemporanea.
