Il singolo conquista la vetta della classifica EarOne, mentre Jovanotti si prepara a chiudere a Oslo gli otto mesi de “L’Arca di Lorè”.
Jovanotti e Samurai Jay conquistano il primo posto nella classifica dei brani più trasmessi dalle radio italiane. A raggiungere la vetta è “Le foglie di te”, nella versione che vede collaborare i due artisti, risultata la canzone più programmata dalle emittenti nazionali nella settimana dal 22 al 29 ottobre 2026, secondo i dati EarOne. Un risultato che arriva in un momento particolarmente significativo per Lorenzo Cherubini, impegnato negli ultimi appuntamenti di un lungo percorso musicale internazionale che si concluderà il 1° novembre a Oslo.
Pubblicato da Island/Universal Music, il singolo nasce da una composizione originariamente contenuta nell’album Il corpo umano VOL. 1, successivamente arricchita dalla partecipazione di Samurai Jay. La collaborazione ha dato al brano una nuova identità sonora, mantenendo riconoscibile la scrittura di Jovanotti e introducendo elementi ritmici e interpretativi legati allo stile del giovane artista.
“Le foglie di te”, l’incontro musicale tra Jovanotti e Samurai Jay
L’amore, la libertà e il rapporto con il mondo femminile costituiscono il nucleo espressivo di “Le foglie di te”, una canzone costruita attraverso immagini che richiamano la natura, il movimento e il trascorrere del tempo. Il testo alterna riferimenti alla quotidianità e suggestioni più ampie, utilizzando elementi come il sole, la luna e la crescita di un seme per raccontare sentimenti e trasformazioni.
Nella rilettura con Samurai Jay, il brano acquista una maggiore componente ritmica grazie all’intervento vocale dell’artista, che si inserisce nella struttura originale senza modificarne il significato. Due linguaggi musicali differenti trovano così un punto d’incontro, dando vita a una collaborazione che ha raggiunto il vertice dell’airplay radiofonico italiano.
Per Jovanotti, il risultato rappresenta anche l’occasione per esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento nei confronti del collega. Lorenzo ha ringraziato le emittenti per il traguardo raggiunto, raccontando di aver trovato in Gennaro, nome di Samurai Jay, un talento giovane e una sensibilità artistica con cui è stato naturale condividere il lavoro in studio.
Un incontro che sembra aver lasciato aperta la porta a nuove esperienze creative, in linea con la volontà di Jovanotti di continuare a sperimentare e confrontarsi con musicisti appartenenti a generazioni e percorsi differenti.
Jovanotti chiude “L’Arca di Lorè” a Oslo dopo otto mesi
Il successo radiofonico arriva a pochi giorni dalla conclusione di “L’Arca di Lorè”, il progetto dal vivo che ha accompagnato Jovanotti attraverso diversi Paesi e continenti nel corso del 2026. L’ultimo appuntamento è fissato per domenica 1° novembre al Sentrum Scene di Oslo, nell’ambito della manifestazione Oslo World, e segnerà il debutto dell’artista nei Paesi nordici.
Il viaggio era cominciato esattamente otto mesi prima, il 1° marzo, a Sydney, in Australia. Da quel momento, il percorso si è sviluppato attraverso concerti e partecipazioni a festival internazionali, privilegiando occasioni di incontro con culture musicali e pubblici differenti.
Dopo Sydney, Jovanotti ha raggiunto Brisbane per un’esibizione al Lyric Theatre del QPAC, per poi partecipare al WOMADelaide, festival australiano dedicato alla contaminazione tra tradizioni e linguaggi musicali provenienti da tutto il mondo.
La parte europea ha successivamente toccato numerose destinazioni, tra cui Vienna con il Butterfly Dance, Barcellona con il Cruïlla Festival e il Liechtenstein con VaduzSound. Il calendario ha incluso anche appuntamenti in Croazia, Germania, Lussemburgo, Svizzera e Belgio, confermando la dimensione internazionale di un progetto concepito per andare oltre la formula tradizionale del tour.
Dal Jova Summer Party al Circo Massimo
Una parte importante di questo percorso si è svolta anche in Italia con il Jova Summer Party, prodotto e organizzato da Trident Concerts. La manifestazione ha attraversato Olbia, Montesilvano, Bari, Catanzaro, Palermo e Napoli, prima di raggiungere Roma per i due concerti conclusivi del 12 e 13 settembre al Circo Massimo.
Sul palco, Jovanotti è stato accompagnato da una formazione internazionale composta da musicisti provenienti da esperienze e tradizioni differenti. Tra loro Saturnino, Adriano Viterbini, Christian “Noochie” Rigano, Franco Santarnecchi, Carmine “B-Dog” Landolfi, Moris Pradella, Micol Touadi, Jennifer Vargas, Leo Di Angilla, Kalifa Kone, Gianluca Petrella, Camilla Rolando e Sophia Tomelleri.
La varietà degli strumenti e delle influenze ha permesso di costruire concerti aperti a numerosi generi, dal funk al soul, dall’afrobeat al rock, fino all’elettronica, alla musica latina e alla cumbia. Una scelta artistica che ha lasciato ampio spazio all’improvvisazione, rendendo ogni appuntamento un’esperienza musicale differente.
A novembre arriva anche il film su Jovanotti
Conclusa l’esperienza internazionale de “L’Arca di Lorè”, per Jovanotti si avvicina un nuovo appuntamento, questa volta cinematografico. Dal 26 novembre al 2 dicembre 2026 arriverà nelle sale, come evento speciale, “LORENZO – L’incredibile avventura di Jovanotti”, il film diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti.
Il progetto è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma, dove, secondo quanto comunicato dalla produzione, ha ricevuto un’accoglienza positiva da parte del pubblico e della critica.
Tra il primo posto radiofonico di “Le foglie di te”, la conclusione del viaggio musicale a Oslo e l’imminente uscita cinematografica, Jovanotti si prepara dunque a chiudere un periodo particolarmente intenso della propria attività artistica, nel quale collaborazioni, concerti e nuove esperienze hanno continuato a intrecciarsi.
