Sabato 7 novembre al Teatro Rossini l’anteprima nazionale del celebre giallo di Agatha Christie, con la regia di Roberto Valerio.
Il mistero di Agatha Christie arriva sul palcoscenico del Teatro Rossini di Civitanova Marche. Sabato 7 novembre, alle ore 21:15, sarà l’anteprima nazionale di “Assassinio sull’Orient Express” a inaugurare la nuova stagione teatrale in abbonamento, con Claudio “Greg” Gregori nei panni di Hercule Poirot, il celebre investigatore belga protagonista di uno dei romanzi gialli più conosciuti al mondo.
Lo spettacolo, diretto da Roberto Valerio, porta in scena l’adattamento teatrale firmato da Ken Ludwig, con la traduzione italiana di Edoardo Erba. Prima del debutto, la compagnia è impegnata proprio a Civitanova Marche in una residenza dedicata all’allestimento, realizzata in collaborazione con Bottega Teatro Marche nell’ambito del progetto Crossover.
L’appuntamento apre il cartellone promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e da AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura.
Claudio Gregori diventa Hercule Poirot nel giallo di Agatha Christie
Per Claudio “Greg” Gregori, conosciuto dal pubblico anche per il sodalizio artistico con Lillo Petrolo, il nuovo spettacolo rappresenta l’occasione di confrontarsi con uno dei personaggi più riconoscibili della letteratura poliziesca.
Hercule Poirot è un investigatore che affida la soluzione dei casi all’osservazione, alla logica e alla capacità di individuare le contraddizioni nei racconti delle persone coinvolte. In “Assassinio sull’Orient Express”, queste qualità vengono messe alla prova da un delitto apparentemente impossibile, consumato in un luogo dal quale nessuno può entrare o uscire.
La versione teatrale conserva gli elementi fondamentali del racconto originale, affidando al confronto tra i personaggi e alla progressiva ricostruzione degli avvenimenti il compito di mantenere alta la tensione. Il mistero diventa così anche un’occasione per interrogarsi sulle motivazioni umane e sul significato stesso della giustizia.
La trama: un omicidio, un treno bloccato e molti sospettati
La vicenda è ambientata nell’inverno del 1934, a bordo del leggendario Orient Express. Durante il viaggio, una valanga interrompe la corsa del treno tra le montagne, lasciando i passeggeri isolati e impossibilitati a proseguire.
Nella notte, un facoltoso viaggiatore americano viene trovato morto nella propria cabina. Le circostanze dell’omicidio rendono subito evidente un particolare decisivo: all’esterno non ci sono tracce nella neve e nessuno avrebbe potuto raggiungere il convoglio senza essere notato. Il responsabile deve quindi trovarsi tra le persone a bordo.
Per Poirot comincia un’indagine costruita attraverso interrogatori, testimonianze discordanti e dettagli apparentemente insignificanti. Ogni passeggero sembra avere qualcosa da raccontare, ma anche qualcosa da nascondere, mentre le informazioni raccolte dall’investigatore compongono un quadro sempre più difficile da interpretare.
L’indagine procede tra sospetti e rivelazioni, fino a mettere in discussione la distinzione tra colpevolezza e responsabilità. Senza limitarsi alla ricerca dell’assassino, la storia conduce lo spettatore davanti a un interrogativo più complesso: la legge e la giustizia coincidono sempre?
La regia di Roberto Valerio e il cast dello spettacolo
Nella messinscena diretta da Roberto Valerio, l’Orient Express non è soltanto il luogo nel quale si svolge l’azione. Il treno diventa uno spazio chiuso che condiziona i comportamenti dei protagonisti, costringendoli a una vicinanza dalla quale non possono sottrarsi.
L’isolamento amplifica diffidenze e tensioni, mentre ogni nuova testimonianza contribuisce a modificare i rapporti tra i passeggeri. L’ambientazione assume così un ruolo centrale nella costruzione della suspense, accompagnando il pubblico verso la soluzione dell’enigma.
Accanto a Claudio “Greg” Gregori recitano Valentina Sperlì, Simone Montedoro, Franca Penone, Massimo Grigò, Andrea Bartolomeo, Elisabetta Mirra, Federico Le Pera, Guido Targetti, Viola Dini, Alice Silvestrini, Tommaso D’Alia e Claudio Castruccio.
Lo spettacolo è prodotto da Viola Produzioni, con le scene di Laura Benzi, i costumi di Daniele Gelsi, il suono di Alessandro Saviozzi, le luci di Gianluca Cappelletti e Giuseppe Filipponio e i contributi video di Lorenzo Bruno.
Civitanova Marche ospita la residenza artistica e l’anteprima nazionale
La scelta di Civitanova Marche come sede dell’anteprima nazionale è accompagnata da un periodo di lavoro della compagnia sul territorio. Lo spettacolo viene infatti preparato attraverso una residenza di allestimento, durante la quale gli artisti e i tecnici possono mettere a punto la produzione prima dell’incontro con il pubblico.
La collaborazione con Bottega Teatro Marche, all’interno del progetto Crossover, inserisce questa fase della lavorazione nel contesto delle attività culturali regionali, dando al Teatro Rossini un ruolo che va oltre quello di semplice spazio destinato alle rappresentazioni.
Il pubblico di Civitanova avrà quindi l’opportunità di assistere alla prima presentazione nazionale di una produzione che riprende un classico della narrativa poliziesca, proponendolo attraverso il linguaggio del teatro.
“Assassinio sull’Orient Express” a Civitanova: data e biglietti
L’anteprima nazionale di “Assassinio sull’Orient Express” è in programma sabato 7 novembre 2026 alle ore 21:15 al Teatro Rossini di Civitanova Marche.
Per informazioni è possibile contattare il Teatro Rossini al numero 0733 812936 oppure AMAT al numero 071 2072439. I biglietti sono disponibili anche attraverso il circuito Vivaticket.
Con il debutto di questo nuovo allestimento, la stagione del Teatro Rossini prende il via affidandosi a un classico che continua a coinvolgere lettori e spettatori attraverso un intreccio nel quale ogni dettaglio può cambiare il corso delle indagini e nessun personaggio è completamente al riparo dai sospetti.