Dal 28 settembre riparte la quarta stagione del programma radiofonico: un viaggio attraverso l’Italia tra cucina, territori, tradizioni, ricordi e nuovi compagni di viaggio.
Un viaggio lungo le strade d’Italia fatto di sapori, luoghi, persone e storie da raccontare. Stefano Bini torna su Rai Isoradio con la quarta stagione di “Aggiungi un posto in macchina”, il programma da lui ideato e scritto che ripartirà lunedì 28 settembre e accompagnerà gli ascoltatori ogni lunedì, dalle 22 alle 23, fino a maggio 2027.
Il titolo racconta già molto dello spirito della trasmissione: salire virtualmente in macchina e partire insieme alla scoperta dell’Italia, lasciando sempre libero un posto per qualcuno capace di aggiungere al viaggio un nuovo racconto. Ogni puntata vedrà la presenza di tre ospiti, scelti tra esperti, autori, food blogger e personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo e della politica, senza dimenticare qualche sorpresa. Il filo conduttore resterà la scoperta delle eccellenze locali e delle curiosità che rendono unico ogni territorio.
“Aggiungi un posto in macchina”, l’Italia raccontata attraverso persone e territori
Città e piccoli paesi diventano le tappe di un itinerario radiofonico nel quale cucina, cultura e territorio si incontrano continuamente. Stefano Bini porta gli ascoltatori alla scoperta di ricette della tradizione, luoghi simbolo, curiosità e ricordi, mantenendo quello stile pop e confidenziale che ha caratterizzato le precedenti stagioni del programma e contribuito alla crescita del suo pubblico.
“Aggiungi un posto in macchina” nasce infatti dall’idea che conoscere un territorio significhi soprattutto conoscere le persone che lo abitano e le storie che custodisce. Il viaggio diventa così il pretesto per parlare di gastronomia e tradizioni, ma anche per recuperare ricordi e raccontare luoghi attraverso prospettive differenti. Una formula che torna per la quarta stagione confermando la volontà di costruire una radio leggera nell’approccio, ma capace allo stesso tempo di valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico italiano.
Stefano Bini: dalla passione per la radio alle radici nella ristorazione
Toscano, classe 1985, Stefano Bini racconta da anni cucina, cultura e territorio attraverso radio e televisione. Nel corso della sua carriera ha lavorato su Rai2 con Il lato positivo, su Food Network con Wild Food Maremma, su Rai Premium con Road to Meraviglie e Le strade del Benessere e su LA7 con L’Italia più bella che c’è!. Un percorso nel quale il racconto dell’Italia è diventato progressivamente uno degli elementi centrali del suo lavoro.
Dietro questa attenzione per il cibo e le tradizioni ci sono anche radici familiari molto profonde. «La radio è sempre stata la mia passione fin da bambino. La mia famiglia si occupa di ristorazione da sei generazioni», racconta Bini, ricordando un nonno legato al mondo della sommellerie e dell’olio extravergine d’oliva, una nonna impegnata nell’insegnamento della cucina italiana nel mondo e un padre manager del settore termale. Un’eredità che il conduttore sente di aver reinterpretato attraverso il proprio lavoro, facendo incontrare la storia familiare con la passione per la comunicazione.
Un posto libero per ogni nuovo compagno di viaggio
Anche il nome della trasmissione nasce da un riferimento immediatamente riconoscibile. “Aggiungi un posto in macchina” è volutamente ispirato alla celebre commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola” e ne recupera soprattutto lo spirito di apertura e condivisione. «Quant’è bello fare spazio per un nuovo compagno di viaggio che ci porta nuovi racconti, nuovi profumi?», spiega Stefano Bini.
È proprio questa l’immagine attorno alla quale ruota il programma: una macchina che continua a viaggiare e nella quale rimane sempre un posto disponibile per una nuova storia. Dal 28 settembre, ogni lunedì dalle 22 alle 23 su Rai Isoradio, Stefano Bini tornerà così a percorrere virtualmente l’Italia insieme agli ascoltatori, con la leggerezza di una chiacchierata e la curiosità di chi sa che dietro ogni strada, piatto o piccolo paese può nascondersi qualcosa che vale la pena raccontare.
