Il nuovo singolo apre un nuovo capitolo nel percorso del cantautore e contiene un campionamento di “Felicità” di Lucio Dalla. Online anche il videoclip ufficiale girato a Bologna.
Sangiovanni torna con nuova musica e sceglie di farlo intrecciando il proprio percorso con una delle voci più riconoscibili della storia della canzone italiana. È disponibile in digitale “ti ho cercata (felicità)”, il nuovo singolo pubblicato per Sugar Music che contiene un campionamento di “Felicità” di Lucio Dalla ed è accompagnato dal videoclip ufficiale. Un ritorno che segna l’inizio di una nuova fase artistica e che parte proprio dal dialogo, musicale ed emotivo, con il repertorio del cantautore bolognese.
ASCOLTA “ti ho cercata (felicità)” di Sangiovanni
Scritto da sangiovanni insieme ad Alessandro La Cava, “ti ho cercata (felicità)” è composto e prodotto da Celo (Pietro Celona) e Pietro Posani. Il campionamento permette alla voce di sangiovanni di incontrare quella di Lucio Dalla all’interno di un brano che ruota attorno a una domanda tanto semplice quanto universale: dove cerchiamo la felicità e quanto rischiamo di allontanarcene proprio mentre proviamo continuamente a raggiungerla?
“ti ho cercata (felicità)”: smettere di inseguire ciò che abbiamo già
Il nuovo singolo racconta la felicità come qualcosa che siamo abituati a rincorrere, spesso convincendoci che possa trovarsi in un luogo, in una persona o nel raggiungimento di un determinato obiettivo. “ti ho cercata (felicità)” prova invece a rovesciare questa prospettiva, raccontando quella consapevolezza che arriva quando si smette di cercare necessariamente altrove e si torna a osservare ciò che si ha intorno e, soprattutto, dentro di sé.
Su una sonorità avvolgente, l’incontro tra la voce di sangiovanni e quella di Lucio Dalla diventa così parte integrante del racconto. Il riferimento a “Felicità” non resta un semplice richiamo musicale al passato, ma entra nel significato stesso della nuova canzone, mettendo in comunicazione due generazioni e due differenti modi di raccontare le emozioni. Al centro rimane l’idea che la felicità possa esistere anche nei periodi più difficili e manifestarsi proprio nelle cose che, nella corsa quotidiana, rischiano di apparire meno importanti.
Il videoclip tra i portici di Bologna
Il legame con Lucio Dalla prosegue anche nel videoclip ufficiale di “ti ho cercata (felicità)”, che sceglie come scenario Bologna, città natale del cantautore. Tra i suoi portici e le sue strade, sangiovanni viene raccontato lontano da grandi costruzioni sceniche, attraverso frammenti della quotidianità trascorsa insieme agli amici: passeggiate, cene e momenti di condivisione diventano le immagini attraverso cui prende forma il significato della canzone.
Bologna non rappresenta quindi soltanto un richiamo alla figura di Dalla, ma diventa lo spazio ideale per riportare la felicità alla dimensione più semplice e concreta possibile. Il video suggerisce di cercarla nei gesti quotidiani, nelle persone vicine e nei momenti che spesso vengono dati per scontati, seguendo la stessa direzione intima scelta per il singolo. Un approccio che ritorna anche nell’artwork, nato da una serie di fotografie semplici e spontanee che contribuiscono a restituire il carattere personale del progetto.
Un nuovo capitolo per sangiovanni
Con “ti ho cercata (felicità)”, sangiovanni inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso musicale partendo da un riferimento importante della canzone italiana, ma utilizzandolo per raccontare qualcosa di profondamente legato al proprio presente. Il campionamento di “Felicità” diventa così il punto di contatto tra la memoria musicale di Lucio Dalla e una scrittura contemporanea che continua a muoversi tra emozioni, fragilità e ricerca personale.
Cantautore veneto, sangiovanni ha costruito negli anni un linguaggio capace di fondere pop contemporaneo, influenze urban e melodie immediate, facendo della scrittura diretta uno degli elementi riconoscibili della propria identità. Il nuovo singolo riparte proprio da questa dimensione e da una felicità liberata dall’idea di dover essere necessariamente conquistata: non più qualcosa da rincorrere a ogni costo, ma qualcosa da imparare a riconoscere nella semplicità di ciò che già ci circonda.
