Un viaggio nella periferia orientale di Napoli tra solitudini e vita quotidiana apre il nuovo capitolo della band nel suo trentesimo anniversario.
Domani, venerdì 25 settembre, esce in digitale “Stadera”, il nuovo brano dei 24 Grana che anticipa “Bidonville”, il prossimo album della formazione napoletana pubblicato da La Canzonetta Record. Un nuovo capitolo che arriva nell’anno in cui la band celebra trent’anni di carriera e torna a mettere al centro quella capacità di osservare luoghi, persone e trasformazioni sociali che da sempre caratterizza la sua scrittura.
Il titolo del singolo arriva direttamente da via Stadera, nella periferia orientale di Napoli. Un luogo reale che diventa il punto di partenza per un racconto più ampio, nel quale le storie individuali si intrecciano con la solitudine, la precarietà e la quotidianità di chi vive ai margini della città.
“Stadera”, i 24 Grana raccontano la periferia di Napoli
Con “Stadera” i 24 Grana costruiscono una sorta di sequenza cinematografica fatta di immagini e persone comuni. La band definisce il brano una «galleria di immagini» e una «street view» nella quale scorrono esistenze segnate dal peso della solitudine, mentre la periferia diventa uno spazio non soltanto urbano, ma anche emotivo.
Via Stadera viene raccontata attraverso le sue contraddizioni: la scarsità di luoghi di aggregazione, il cemento, il rumore e il ritmo ripetitivo delle giornate convivono con quei brevi momenti nei quali il quartiere sembra cambiare volto. È soprattutto al mattino presto che, nella visione dei 24 Grana, l’aria diventa più fresca e leggera prima che ricominci il consueto movimento della giornata.
Anche musicalmente il brano segue questa alternanza. Le chitarre costruiscono ritmiche e passaggi dalle sfumature agrodolci, basso e batteria imprimono un andamento malinconico e pulsante, mentre l’elettronica collega le diverse scene del racconto. Rhodes e sintetizzatori intervengono invece come aperture improvvise, piccoli squarci di luce all’interno di un paesaggio prevalentemente urbano.
PRE-SAVE “STADERA” 24 GRANA
“Bidonville”, il nuovo album dei 24 Grana
“Stadera” rappresenta il primo passo verso “Bidonville”, il nuovo lavoro discografico dei 24 Grana. Il progetto, di prossima uscita per La Canzonetta Record, sarà composto da 11 brani inediti e accompagnerà le celebrazioni per i trent’anni di attività della formazione.
Non è stata ancora annunciata la data di pubblicazione del disco, ma il nuovo album continuerà a osservare il presente e le sue contraddizioni attraverso lo sguardo che ha caratterizzato la produzione della band fin dagli esordi. “Stadera” ne offre quindi una prima anticipazione, riportando in primo piano il rapporto tra dimensione individuale e contesto sociale.
Trent’anni di musica per i 24 Grana
Nati a Napoli a metà degli anni Novanta, i 24 Grana sono Francesco Di Bella, Armando Cotugno, Renato Minale e Giuseppe Fontanella. Il nome della band deriva da un’antica moneta del Regno di Napoli e richiama un legame con la cultura partenopea che negli anni è diventato uno degli elementi della loro identità.
Il gruppo ha sviluppato un linguaggio capace di attraversare rock, dub, reggae, elettronica e tradizione napoletana, alternando italiano e napoletano e utilizzando la musica per raccontare periferie, trasformazioni sociali e fragilità umane. Nel corso della carriera sono arrivati album come Loop, Metaversus, K-Album, Underpop, Ghostwriters e La stessa barca, oltre alle collaborazioni con artisti e produttori come Daniele Sinigallia e Steve Albini.
Dopo una pausa iniziata nel 2011, la band si è riunita nel 2019, arrivando anche agli Abbey Road Studios di Londra per registrare il brano inedito che ha anticipato A Raccolta, pubblicato nel 2022 e seguito da un tour sold out.
Più recentemente, i brani “Stai-mai-ccà”, “Accireme” e “Carcere” sono entrati nella colonna sonora del docufilm I Nisidiani di Riccardo Brun, presentato in anteprima all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, all’interno delle Giornate degli Autori.
A trent’anni dalla nascita del progetto, “Stadera” segna dunque l’inizio di una nuova fase per i 24 Grana, ancora una volta con Napoli come luogo da osservare e raccontare, ma con uno sguardo capace di andare oltre i suoi confini.
