Il 25 settembre alla Sala della Repubblica del Teatro Rossini il solo che rilegge “La morte del cigno”. Il giorno prima il workshop gratuito “Trasmissioni”.
Il corpo come archivio, la memoria della danza come materia da attraversare e trasformare. Chiara Bersani arriva a Pesaro venerdì 25 settembre alle ore 21 con “L’animale”, in scena alla Sala della Repubblica del Teatro Rossini nell’ambito della programmazione promossa dal Comune di Pesaro e AMAT.
Al centro dello spettacolo c’è il confronto con “La morte del cigno”, il celebre assolo coreografato nel 1905 da Michel Fokine per Anna Pavlova. Bersani parte da quella memoria per portarla altrove: non una riproduzione del gesto originale, ma una sua trasformazione attraverso il corpo, la voce e la presenza della performer.
“L’animale”, il corpo diventa drammaturgia
«L’animale è immobile. L’animale è una casa. L’animale è un monumento ai caduti», scrive Chiara Bersani nel presentare una figura che osserva e ascolta, immersa in un paesaggio fatto di memoria, trasformazioni e presenze.
In scena, movimento, luce e suono costruiscono una dimensione sospesa nella quale è proprio la fisicità a diventare elemento drammaturgico.
La scena e le luci sono firmate da Valeria Foti, con la collaborazione di Exit Visual Builder, Richard Gargiulo e Sergio Seghettini, mentre la drammaturgia vocale è di Francesca Della Monica. Marco D’Agostin ed Elena Giannotti accompagnano la creazione.
“L’animale” si inserisce nella ricerca che Bersani porta avanti da anni attorno al concetto di Corpo Politico, mettendo al centro la specificità di ogni corpo e assumendo la disabilità come una delle prospettive possibili attraverso cui osservare il mondo e costruire la scena. Un percorso che attraversa danza contemporanea, teatro, performance e arti visive.
Prima dello spettacolo il workshop gratuito “Trasmissioni”
Ad anticipare l’appuntamento teatrale sarà “Trasmissioni”, workshop gratuito condotto da Chiara Bersani giovedì 24 settembre, dalle 10 alle 13, alla Chiesa della Maddalena di Pesaro.
L’incontro è aperto a un massimo di 15 persone di diverse età, con e senza disabilità motoria, e nasce all’interno del progetto “Michel The Animals I am”, sviluppato come moltiplicazione coreografica de “L’animale”.
Il punto di partenza è una domanda che attraversa l’intera ricerca: come può un gesto passare da un corpo a un altro senza diventare una semplice imitazione? Attraverso pratica e sperimentazione, i partecipanti potranno lavorare sulle differenti possibilità di movimento e sulle modalità con cui un materiale coreografico può conservarsi e, contemporaneamente, cambiare quando incontra corpi diversi.
La Chiesa della Maddalena è uno spazio accessibile. La partecipazione è gratuita con iscrizione entro le ore 12 del 22 settembre; in caso di richieste superiori ai posti disponibili sarà seguito l’ordine di arrivo.
Chiara Bersani, una ricerca tra danza e arti performative
Artista associata di Triennale Milano Teatro per il triennio 2025-2027, Chiara Bersani ha ricevuto nel 2018 il Premio UBU come miglior nuova attrice/performer under 35 per “Gentle Unicorn”, spettacolo premiato l’anno successivo anche ai Total Theatre Awards dell’Edinburgh Fringe Festival.
Nel 2020 è stata tra le fondatrici di Al.Di.Qua.Artists, associazione di categoria per artisti con disabilità. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Internazionale ANTI Festival per la Live Art di Kuopio, mentre nel 2026 è entrata nella shortlist del Salavisa European Dance Award (SEDA).
Per lo spettacolo del 25 settembre, informazioni e biglietti sono disponibili attraverso il Teatro Rossini, la Sala della Repubblica la sera dell’evento e il circuito AMAT/Vivaticket.