Stoelzle Cinema Club Roma Bar Show 2026
Home EVENTI Stoelzle Cinema Club al Roma Bar Show: cinque cocktail raccontano il cinema
EVENTI

Stoelzle Cinema Club al Roma Bar Show: cinque cocktail raccontano il cinema

Cinque bottiglie, cinque cocktail e cinque storie: alla Nuvola di Fuksas il tasting immersivo di Stoelzle Glass Group tra cinema, design e mixology.

Share
Share

Alla Nuvola di Fuksas, Stoelzle Glass Group ha trasformato il tasting in un viaggio tra glass design, mixology e suggestioni cinematografiche con il format “Five Bottles. Five Cocktails. Five Stories.”

Cinema, design e alta mixology possono parlare la stessa lingua. Lo ha dimostrato lo Stoelzle Cinema Club – A Film Cocktail Journey, l’esperienza firmata Stoelzle Glass Group andata in scena il 15 settembre al Roma Bar Show 2026, nella spettacolare cornice della Nuvola di Fuksas a Roma.

L’appuntamento, inserito nel programma ufficiale della manifestazione nella Tasting Room, ha accompagnato il pubblico per un’ora in un percorso costruito attorno a un concept tanto immediato quanto evocativo: “Five Bottles. Five Cocktails. Five Stories.”.

Un format capace di mettere in relazione mondi apparentemente distanti, trasformando cinque bottiglie, cinque cocktail e altrettante suggestioni cinematografiche in differenti capitoli di un unico racconto.

Stoelzle Cinema Club Roma Bar Show 2026

Stoelzle Cinema Club, un viaggio tra cinema e mixology

Lo Stoelzle Cinema Club nasce come esperienza di degustazione immersiva nella quale il cocktail non rappresenta semplicemente il punto di arrivo, ma diventa parte integrante di una narrazione.

Il percorso si è sviluppato attraverso cinque cocktail creati su misura, ciascuno ispirato a una scena iconica della storia del cinema e abbinato a una delle bottiglie sviluppate da Stoelzle Glass Group. Cinque tappe pensate per raccontare non soltanto ciò che si trova all’interno del bicchiere, ma anche l’ispirazione, il processo creativo e il design che contribuiscono alla costruzione dell’identità di alcuni brand del mondo spirits.

Una formula che ha trovato nel Roma Bar Show il contesto ideale. L’edizione 2026, svoltasi il 14 e 15 settembre, ha infatti riunito alla Nuvola professionisti, aziende e protagonisti internazionali del beverage e dell’hospitality, tra degustazioni, incontri e appuntamenti dedicati all’evoluzione della bar industry.

“Five Bottles. Five Cocktails. Five Stories.”

A guidare il racconto è stato Alessandro D’Ospina, Global Business Developer di Stoelzle, insieme a Giovanni Mantoan e Graziano Gasparini di Zest Vicenza, come confermato anche dal programma ufficiale del Roma Bar Show.

È proprio dall’idea di D’Ospina che prende forma il collegamento tra il linguaggio cinematografico e quello del vetro: la bottiglia viene sottratta al ruolo di semplice contenitore per diventare elemento narrativo, capace di contribuire alla personalità e all’immaginario di un prodotto.

Alessandro D'Ospina
Alessandro D’Ospina, Global Business Developer di Stoelzle

Il cinema ha fornito così la chiave per raccontare il glass design in maniera differente. Scene, atmosfere e suggestioni del grande schermo sono diventate il punto di partenza per la creazione dei cocktail e, allo stesso tempo, per approfondire il lavoro che precede la nascita di una bottiglia.

Ad accompagnare la parte dedicata alla miscelazione, Mantoan e Gasparini hanno tradotto quelle suggestioni in cocktail pensati appositamente per il format, completando il passaggio dalla narrazione all’esperienza sensoriale.

Il design della bottiglia diventa parte del racconto

Uno degli aspetti più interessanti dello Stoelzle Cinema Club è stato proprio il cambio di prospettiva. La bottiglia non più come semplice packaging, ma come elemento capace di comunicare prima ancora della degustazione.

Forma, proporzioni, lavorazione del vetro e identità visiva concorrono infatti alla percezione di uno spirit e alla costruzione del suo universo di marca. Da qui l’idea di mettere il glass design al centro di una narrazione che coinvolgesse anche gusto, immagini e memoria.

Il risultato è stato un percorso nel quale design e mixology si sono contaminati con l’immaginario cinematografico, dando vita a cinque differenti storie da scoprire attraverso altrettante esperienze di degustazione.

E se il cinema racconta attraverso immagini, personaggi e sequenze, lo Stoelzle Cinema Club ha provato a fare qualcosa di simile attraverso vetro, cocktail e creatività. Con Roma e l’architettura della Nuvola a fare da scenografia a un incontro tra linguaggi diversi, uniti dalla stessa capacità di trasformare un’idea in esperienza.

Share
Related Articles
Collasso Soppalco Pompei
ARTEEVENTIHOMENEWS

L’armadio di una donna che non tornò più: la scoperta a Pompei

Un armadio rimasto sepolto per quasi duemila anni restituisce oggetti personali, ricordi...

L'Aurora vince Premio Bianca d'Aponte 2026
EVENTI

L’Aurora vince il Premio Bianca d’Aponte 2026: tutti i riconoscimenti

La cantautrice calabrese conquista la 22ª edizione del concorso di Aversa. A...

CINEMAEVENTI

Festa del Cinema di Roma 2026: le Marche protagoniste con Dante Ferretti e cinque film

La Fondazione Marche Cultura porta a Roma due giornate dedicate al cinema...

Quel Gran Genio 2026 programma
EVENTI

Quel Gran Genio 2026: Milano celebra Lucio Battisti con sette giorni di musica

Milano celebra Lucio Battisti con la quarta edizione di Quel Gran Genio,...