La seconda serata di Lunaria 2026 ha regalato al pubblico di Recanati un incontro intenso tra letteratura, musica ed emozioni. Nel suggestivo Chiostro di Sant’Agostino, ai piedi della Torre del Passero Solitario, Sandro Veronesi e Valeria Solarino hanno dato voce ai racconti di Caducità, l’ultima raccolta dello scrittore fiorentino, accompagnati dalla musica di Giulia Trovò, tra le vincitrici di Musicultura 2026.
L’evento ha confermato ancora una volta la vocazione della rassegna estiva organizzata da Musicultura insieme al Comune di Recanati: mettere in dialogo linguaggi artistici diversi nei luoghi simbolo della poesia leopardiana.
Sandro Veronesi: “Qui si avverte il genius loci”
Ad aprire la serata è stato lo stesso Sandro Veronesi, due volte vincitore del Premio Strega, che ha raccontato l’emozione di leggere i propri testi nella città di Giacomo Leopardi.
«Leggere i miei racconti in questo scenario leopardiano, sacro per tutti gli italiani, comporta inevitabilmente una certa soggezione. Ma la mia è prosa, non c’è confronto ed è così che mi consolo; questo è un luogo unico al mondo che manifesta il suo genius loci».
Per oltre un’ora il pubblico ha seguito un percorso attraverso le pagine di Caducità, raccolta che affronta temi universali come la famiglia, l’amore, la perdita, il dolore, la memoria e la resilienza.
La voce di Valeria Solarino rende vivi i racconti
A dare corpo e intensità ai testi è stata soprattutto Valeria Solarino, protagonista di un reading che ha alternato momenti di grande delicatezza a riflessioni profonde sull’esistenza.
Nemmeno una breve pioggia ha interrotto la magia della serata. Dopo il trasferimento sotto il loggiato del chiostro, lo spettacolo è proseguito in un’atmosfera ancora più raccolta, quasi confidenziale.
L’attrice ha raccontato il significato di esibirsi in un luogo così ricco di memoria.
«Lunaria coniuga musica e parole, che sono inscindibili per me. Nella lettura imprimo un mio ritmo che è dato sia dal testo che dall’emozione che voglio comunicare e che sento in quel momento. Recitare sotto questa torre campanaria così famosa che quasi ci protegge è davvero un regalo. In un altro spettacolo recito anche i versi de “L’Infinito” di Leopardi, quando l’arte è così travolgente le emozioni sono incredibili».
Giulia Trovò conquista anche Sandro Veronesi
Ad aprire e chiudere il reading è stata la musica di Giulia Trovò, giovane cantautrice trevigiana vincitrice di Musicultura 2026.
Con la sua “Se non dovessi più tornare”, la cantante ha emozionato il pubblico e ricevuto anche l’apprezzamento di Sandro Veronesi, membro del Comitato Artistico di Garanzia del Festival.
«Sono felice di aver conosciuto ed ascoltato dal vivo Giulia, il suo brano è meraviglioso e sono sicuro che avrà un futuro radioso. Sono tanti anni che con grande piacere faccio parte del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura e ho conosciuto artisti veramente dotati. È una manifestazione vera, non drogata dalla spettacolarità, qui contano il talento, la musica e quello che i ragazzi e le ragazze cercano di esprimere».
A chiudere la serata è stato un intenso omaggio a Lucio Dalla con “4 marzo 1943”, cantata insieme al pubblico.
Domani l’attesissimo concerto di Giorgio Poi
Lunaria 2026 prosegue domani, venerdì 17 luglio alle ore 21.30, con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna.
Nella celebre Piazzuola del Sabato del villaggio, luogo simbolo dell’immaginario leopardiano, salirà sul palco Giorgio Poi, accompagnato da Alessandro Trabace, Clarissa Marino, Fausto Cigarini e Giulia Pecora.
Il concerto promette un viaggio musicale tra delicate ballad, arrangiamenti ricercati e atmosfere sospese, in perfetta sintonia con la poetica del cantautore romano, ormai considerato una delle voci più originali della scena italiana contemporanea.

accompagnato da Alessandro Trabace, Clarissa Marino, Fausto Cigarini e Giulia Pecora.
I prossimi appuntamenti di Lunaria 2026
Dopo Giorgio Poi, la rassegna proseguirà con altri tre eventi:
24 luglio – Dimartino al Colle dell’Infinito;
29 luglio – Tiromancino in Piazza Leopardi;
11 settembre – al Castello di Montefiore, il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato, insieme alla band XGIOVE.
Lunaria si conferma così uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate marchigiana, capace di far dialogare musica, letteratura e grandi interpreti nei luoghi che hanno ispirato l’opera di Giacomo Leopardi.
