Dopo il percorso che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e una serie di singoli che ne hanno consolidato l’identità artistica, Vybes è pronto a compiere il passo più importante della sua giovane carriera. Il 19 giugno arriva infatti “Socialmente utile”, il suo primo album ufficiale pubblicato da Artist First.
Un titolo che racchiude perfettamente la visione del cantautore romano, da sempre attento a trasformare la musica in uno strumento di riflessione e confronto. Attraverso un racconto che intreccia esperienze personali e osservazione della realtà contemporanea, il disco affronta temi come identità, relazioni, affettività, famiglia, migrazioni, denaro, solitudine e libertà personale. Un percorso che alterna introspezione e analisi sociale, dando voce alle inquietudini e alle speranze di una generazione in continua ricerca di sé stessa.
Un album pensato nei minimi dettagli
Lo stesso Vybes racconta di aver curato ogni aspetto del progetto con particolare attenzione. Anche la copertina porta con sé un significato preciso: l’immagine richiama infatti La libertà di parola di Norman Rockwell, celebre opera che celebra il diritto all’espressione e alla condivisione delle proprie idee.
«Ho pensato a ogni dettaglio di questo album, curandolo con il massimo impegno. La copertina riprende “La libertà di parola”, il dipinto di Norman Rockwell che rappresenta la celebrazione della libertà di espressione. Questo è tutto ciò che vorrei trasmettere con la mia musica e con i testi che scrivo. Ogni brano, nel suo piccolo, affronta una tematica sociale che mi sta a cuore».
Dall’esperienza ad Amici al primo disco
L’album arriva dopo un periodo particolarmente significativo per l’artista. Terminata l’esperienza ad Amici, Vybes aveva salutato il programma con il brano Chiedere aiuto, una canzone che ha rappresentato un punto di svolta sia umano che artistico, entrando in sintonia con molti giovani che si sono riconosciuti nei suoi messaggi.
Nel corso del 2025 il cantautore ha continuato a costruire il proprio percorso pubblicando brani incentrati sul disagio generazionale, la crescita personale e il rapporto con una società sempre più complessa. Con Socialmente utile queste tematiche trovano finalmente una forma organica e completa, dando vita a un progetto che unisce autobiografia e attenzione al contesto sociale.
La musica come strumento di consapevolezza
Nato a Roma nel 2003, Vybes ha sempre vissuto la musica come un mezzo per affrontare le difficoltà personali e trasformarle in consapevolezza. Le sfide legate a dislessia, discalculia e disortografia hanno contribuito a forgiare una sensibilità artistica che oggi emerge con forza nei suoi testi.
Con il suo primo album, l’artista conferma la volontà di utilizzare la musica non solo come racconto personale, ma anche come strumento di dialogo e riflessione collettiva, mettendo al centro fragilità, emozioni e questioni che riguardano da vicino le nuove generazioni.

