L’attesa è finita. Ariana Grande torna ufficialmente sulla scena musicale con “petal”, il suo ottavo album in studio, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e nei formati fisici. Un progetto che segna l’inizio di una nuova fase artistica per la cantante americana, accompagnato dall’uscita del singolo omonimo, in rotazione anche nelle radio italiane, e dal videoclip ufficiale diretto dal regista Christian Breslauer.
ASCOLTA “petal” di Ariana Grande
Dopo aver conquistato il pubblico anche sul grande schermo, Ariana Grande torna così al centro della scena musicale con un lavoro che punta a consolidare ulteriormente il suo ruolo tra le protagoniste assolute del pop internazionale.
Un album nato da una squadra creativa d’eccezione
“petal” nasce dalla collaborazione tra Ariana Grande e il produttore ILYA, con la partecipazione di Max Martin, co-autore e produttore di tre brani dell’album.
Un team creativo che negli anni ha contribuito a definire alcune delle pagine più importanti della musica pop contemporanea e che torna a lavorare insieme per dare vita a un disco costruito attorno a dodici tracce inedite, tra cui il singolo “hate that i made you love me”, “stay”, “big feelings”, “freak” e la title track “petal”.
Un successo iniziato prima ancora dell’uscita
Ad anticipare l’album è stato “hate that i made you love me”, brano che ha debuttato direttamente al primo posto della Billboard Hot 100, regalando ad Ariana Grande il decimo numero uno della sua carriera nella prestigiosa classifica americana.
Il risultato le permette di firmare un nuovo record: è infatti la prima artista nella storia a vedere il singolo apripista di ciascuno dei suoi primi otto album entrare direttamente nella Top 10 della Billboard Hot 100.
Il ritorno sul palco dopo oltre sette anni
Il 2026 ha segnato anche il ritorno della cantante ai concerti con The Eternal Sunshine Tour, la sua prima tournée mondiale dopo oltre sette anni.
Lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito nelle principali arene statunitensi, facendo tappa in città come Los Angeles e Brooklyn, prima di avviarsi verso gli ultimi appuntamenti internazionali, tra Montréal e la O2 Arena di Londra. Un ritorno accolto con entusiasmo sia dal pubblico sia dalla critica, che ha confermato la capacità dell’artista di trasformare ogni concerto in un’esperienza visiva ed emotiva di grande impatto.
Tra musica, cinema e nuovi traguardi
Negli ultimi anni Ariana Grande ha consolidato una carriera che va ben oltre la musica. Oltre ai tre Grammy Awards, l’artista ha ricevuto candidature agli Academy Awards, ai Golden Globe, agli Emmy, ai BAFTA e agli Screen Actors Guild Awards, grazie anche al ruolo di Glinda nei film Wicked e Wicked: For Good, diretti da Jon M. Chu.
Sul fronte musicale continua a collezionare numeri impressionanti: oltre 125 miliardi di stream globali, otto album consecutivi certificati Platino e dieci singoli arrivati al primo posto della Billboard Hot 100, risultati che la confermano tra le artiste più influenti della sua generazione.
La tracklist di “petal”
L’album è composto da dodici brani:
- kiss me
- hate that i made you love me
- petal
- stay
- oh well
- big feelings
- freak
- warning signs (interlude)
- like i do
- never get over me
- bad thing (bunny hop)
- nowhere, nobody
Con “petal”, Ariana Grande inaugura un nuovo capitolo della propria carriera, confermando ancora una volta la capacità di reinventarsi senza perdere quella cifra stilistica che l’ha resa una delle icone del pop mondiale degli ultimi anni.
