Dal 11 al 14 giugno la Fabbrica del Vapore torna a essere il cuore pulsante della creatività indipendente con “Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo”, manifestazione che riunisce artisti, musicisti, scrittori, performer, fotografi, sociologi e operatori culturali attorno a un tema quanto mai attuale: “Visioni per una cultura nuova”.
Quattro giornate fitte di appuntamenti che trasformano gli spazi della Fabbrica del Vapore in un laboratorio aperto di idee, linguaggi e contaminazioni artistiche. Un festival che raccoglie l’eredità storica di Re Nudo e la proietta nel presente, affrontando temi come il futuro delle nuove generazioni, la creatività urbana, la poesia contemporanea, la musica indipendente e le trasformazioni culturali del nostro tempo.

Un festival che mette al centro il futuro
L’apertura ufficiale dell’11 giugno sarà affidata all’incontro “Visioni per una cultura nuova”, che vedrà confrontarsi figure provenienti da mondi differenti come la direttrice della Fabbrica del Vapore Maria Fratelli, la direttrice della Piccola Accademia di Poesia Elena Mearini, il direttore di Re Nudo Luca Pollini, la regista Silvia Beillard e il sociologo Stefano Laffi. A moderare l’incontro sarà Luca Levati di Radio Lombardia.
Uno dei fili conduttori dell’edizione 2026 sarà proprio la riflessione sul domani, sviluppata attraverso il progetto “Futuro Bifronte – Scenari sul domani”, workshop che nel corso del festival presenterà reading, installazioni e performance dedicate alle possibili evoluzioni della società contemporanea.
Musica, street art e live painting
La musica dal vivo avrà un ruolo centrale grazie al Re Nudo Live Music Club, realizzato in collaborazione con FindYourLive. Sul palco si alterneranno artisti della scena indipendente come Lokidallaluna, Mike Orange, Margine e We Are Waves, offrendo uno spaccato delle sonorità emergenti italiane.
Accanto ai concerti, spazio anche alla street art con il live painting “Tutto a posto e niente in ordine”, progetto firmato da Popos Locos, che accompagnerà il pubblico durante le giornate del festival trasformando la creazione artistica in uno spettacolo dal vivo.
Mostre, fotografia e arte contemporanea
Le Notti dell’Underground offriranno inoltre un ricco percorso espositivo con mostre dedicate alla fotografia, all’arte contemporanea e alla ricerca visiva.
Tra le esposizioni in programma figurano “Alla ricerca del futuro”, “Di luce e di sabbia. Suggestioni dall’Antica Nubia”, “Collateral Beauty”, “Il segreto del caos”, “Cromatica”, “Marciapiedi”, oltre ai progetti “Volkswriterz”, “Apparizioni”, “Disobbedire alla linea” e “Le facce rock della città”. Non mancherà uno spazio dedicato alla moda con “Anni ’90 e Bohemian Dark, la moda come viaggio”.
Libri, poesia e nuove narrazioni
Grande attenzione sarà riservata anche alla letteratura e alla poesia contemporanea grazie alla collaborazione con la Piccola Accademia di Poesia.
Il programma prevede presentazioni editoriali, reading e incontri con autori, tra cui Valeria Rossella, Giulia Lievore, Francesco Morace, Elisa Recchi e Leonardo Pelo. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la presentazione della cinquina finalista del Premio Strega Poesia, prevista per domenica 14 giugno.
Cinema, danza e stand up comedy
Il festival allargherà ulteriormente i propri confini attraverso il cinema indipendente con la rassegna “L’alternativa corta”, dedicata a cortometraggi, documentari e opere sperimentali curate da Riccardo Casiccia.
Spazio anche alla danza contemporanea con la performance “Attraverso il rumore”, ideata da MoveOn Dance Hub, e alla comicità con lo spettacolo di stand up comedy “L’ora d’aria” di Francesco Nardiello.
Più che un semplice festival, Le Notti dell’Underground si confermano così un crocevia di linguaggi e visioni differenti, dove arte, musica, poesia e riflessione sociale si incontrano per immaginare nuove forme di cultura condivisa.