Mancano due mesi al ritorno de La Notte dei Serpenti, il grande evento musicale ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi che, anno dopo anno, si è trasformato in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana. La quarta edizione andrà in scena sabato 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara e, per la prima volta, vedrà alla conduzione Elettra Lamborghini.
Dopo il successo dell’edizione 2025 – che ha richiamato oltre 30mila persone e ottenuto ottimi ascolti televisivi con la messa in onda in prima serata – cresce l’attesa per uno spettacolo che ormai ha superato la dimensione del semplice concerto diventando un vero fenomeno culturale e identitario.
A guidare questa nuova edizione sarà Elettra Lamborghini, artista amatissima dal pubblico italiano e internazionale. Cantante, performer e conduttrice, può vantare numeri impressionanti: oltre 2,5 miliardi di stream complessivi, 15 dischi di platino, più di mezzo miliardo di visualizzazioni dei suoi videoclip e una community social da oltre 10 milioni di follower tra Instagram e TikTok. In queste settimane è inoltre protagonista dell’estate musicale italiana con il nuovo singolo “Bam Bam Bambina”.
Anche quest’anno La Notte dei Serpenti non sarà soltanto un evento live. Il concertone approderà infatti in televisione con una speciale messa in onda prevista il 5 settembre in prima serata su Rai1.
Il progetto firmato Enrico Melozzi continua a crescere e ad ampliare il proprio immaginario artistico. Se nelle prime edizioni il focus era soprattutto sul recupero e la valorizzazione della tradizione musicale abruzzese, quest’anno lo spettacolo punterà anche su nuove contaminazioni sonore e culturali, spaziando dalla musica elettronica fino all’universo visionario di Gabriele D’Annunzio.
«La Notte dei Serpenti torna con un’ambizione ancora più grande. Quest’anno ci sarà uno sforzo artistico e tecnico enorme, forse il più grande affrontato finora. Tornerà il grande coro femminile, che sarà uno dei cuori pulsanti dello spettacolo – dichiara il Maestro ENRICO MELOZZI, ideatore e direttore artistico e musicale de La Notte dei Serpenti – Mi interessa capire cosa succede quando il canto popolare abruzzese incontra certe pulsazioni moderne, senza perdere la propria anima. Ci saranno naturalmente i grandi brani che in questi anni sono diventati simbolo della Notte dei Serpenti, le canzoni popolari che abbiamo riportato al centro della scena, ma sto anche lavorando su figure iconiche della cultura abruzzese, cercando di attraversarle musicalmente in modo nuovo. Tra queste c’è anche Gabriele D’Annunzio, che resta una figura gigantesca della nostra storia culturale, un artista visionario e modernissimo, ancora oggi capace di generare immaginario, musica e teatro.»
Sugli ospiti, massimo riserbo. La prossima edizione avrà presenze d’onore molto riconoscibili, ma come sempre saranno scelte per affinità artistica e umana, non secondo meccanismi televisivi prevedibili.
La Notte dei Serpenti non vuole semplicemente raccontare l’Abruzzo. Vuole trasformarlo in spettacolo, energia e musica viva».
Nel corso delle prime tre edizioni sul palco si sono alternati grandi nomi della musica italiana accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dallo stesso Melozzi: da Umberto Tozzi a Riccardo Cocciante, passando per Al Bano, Rocco Hunt, Noemi, Paola Turci, Giusy Ferreri, Colapesce Dimartino, Mr Rain, Gianluca Grignani e molti altri. Lo scorso anno tra gli ospiti speciali anche Topo Gigio, La Banda dell’Esercito e Le Farfalle Olimpiche.
Il nome della manifestazione richiama il celebre culto di San Domenico e l’antichissimo rito della Festa dei Serpari di Cocullo, in provincia dell’Aquila. Un omaggio forte alle radici culturali dell’Abruzzo che La Notte dei Serpenti continua a custodire e rilanciare attraverso musica, folklore e tradizione.
Il pubblico potrà ascoltare i grandi canti popolari abruzzesi in una veste nuova, grazie a arrangiamenti contemporanei che mantengono intatta l’autenticità dei testi in dialetto e della loro poetica. Il filo conduttore dell’evento resta infatti la fusione tra melodie tradizionali e musica moderna attraverso quella che Melozzi definisce la “pop-izzazione” del dialetto abruzzese e la “dialettizzazione” del pop.
La Notte dei Serpenti è promossa e finanziata dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo e il Comune di Pescara. L’ingresso all’evento sarà gratuito.
