Il Premio Lunezia si prepara a vivere un’edizione 2026 all’insegna del rinnovamento, tra nuove sinergie con l’industria musicale e un impegno sociale sempre più concreto.
La novità più significativa riguarda la sezione Nuove Proposte, diretta da Loredana D’Anghera, che quest’anno vedrà la collaborazione con BMG Italy e Universal Music Italia. Un passo importante che avvicina ancora di più i giovani artisti al mondo professionale.
I tre vincitori avranno infatti l’opportunità di partecipare a sessioni di scrittura con gli autori del roster BMG, mentre tra gli otto finalisti verrà selezionato chi potrà registrare e produrre un brano nei prestigiosi studi di Universal Music Italia. Un’occasione concreta per trasformare il talento in percorso artistico strutturato.
Accanto alla dimensione musicale, il Premio Lunezia rafforza la propria vocazione sociale. L’edizione 2026 sarà infatti dedicata al sostegno dell’Istituto Giannina Gaslini, eccellenza italiana nella cura dei bambini. La raccolta fondi accompagnerà tutte le serate del festival, con iniziative dedicate e un red carpet simbolicamente legato al progetto “GaslinInsieme”. Di seguito il link per contribuire alla raccolta fondi per l’Ospedale Gaslini: donaora.gaslininsieme.org/premiolunezia-musicoterapia
Nato oltre trent’anni fa con il battesimo artistico di Fernanda Pivano e Fabrizio De André, il Premio Lunezia si distingue nel panorama italiano per la sua attenzione al valore musical-letterario delle canzoni. Un’identità che negli anni ha portato sul suo palco oltre 300 grandi artisti, da Vasco Rossi a Lucio Dalla, fino alle voci più contemporanee come Madame e Ultimo.
A guidare questa nuova fase sarà anche il patron Stefano De Martino, che ha anticipato un rinnovamento artistico e manageriale della manifestazione, i cui dettagli verranno svelati prossimamente.
Il percorso del Premio prenderà il via come da tradizione ad Aulla, per poi proseguire in altre città simbolo come La Spezia e Roma, con eventi che uniranno musica, cultura e partecipazione.
Le iscrizioni sono aperte a cantautori, band e autori, con diverse sezioni dedicate anche a progetti innovativi come “Canzoni sostenibili” e “Musicare i poeti”. Il termine ultimo è previsto per agosto, con data precisa che sarà comunicata nei prossimi aggiornamenti.
Il Premio Lunezia 2026 si conferma così non solo come vetrina artistica, ma come spazio di crescita e responsabilità, dove la musica diventa strumento di connessione tra talento, industria e impegno sociale.