Alex Wyse torna con un nuovo capitolo discografico. Si intitola “Dicono che tutte le cose belle poi finiscono” il suo secondo album in studio, in uscita il 15 maggio su tutte le piattaforme digitali.
Un titolo lungo, evocativo, quasi cinematografico, che racchiude già il cuore del progetto: un viaggio emotivo dentro le contraddizioni di una generazione in bilico tra il bisogno di autenticità e la paura di esporsi davvero.
Il disco nasce da un percorso artistico maturato dopo l’esperienza sanremese e si sviluppa attorno a un senso diffuso di irrequietezza. È il racconto di chi fatica a trovare il proprio posto nel presente e guarda con nostalgia a epoche mai vissute, costruite attraverso musica, cinema e immaginari collettivi.
Ne emerge un lavoro coerente e stratificato, in cui convivono fragilità e ribellione, leggerezza e malinconia. Al centro c’è la ricerca di sé, in un mondo che impone modelli spesso irraggiungibili, e il tentativo di liberarsene per tornare a una dimensione più autentica e personale.
L’amore è uno dei fili conduttori più forti dell’album, raccontato nelle sue forme più contemporanee: relazioni veloci, legami sospesi, emozioni filtrate da una realtà iperconnessa. In questo scenario si inserisce una tensione costante tra il desiderio di verità e il timore che tutto sia destinato a svanire.
Senza offrire risposte definitive, Alex Wyse costruisce un ritratto sincero del presente, dando voce a una narrazione generazionale diretta e profondamente umana.
Tracklist Alex Wyse “Dicono che tutte le cose belle poi finiscono”
- +LOVE
- Amara
- Rockstar
- Tenco e Dalida
- Vis à Vis
- Batticuore
- Notte stupida
- Arrivederci più
Classe 2000, Alex Wyse – all’anagrafe Alessandro Rina – ha già collezionato oltre 95 milioni di streaming, affermandosi come una delle voci emergenti più riconoscibili del panorama italiano. Dopo il successo ottenuto con Amici e il primo album “Ciò che abbiamo dentro” (disco d’oro), l’artista continua il suo percorso tra pop e introspezione, consolidando una cifra stilistica sempre più personale.
Ad anticipare questo nuovo lavoro sono stati i singoli “Notte stupida” e “Arrivederci più”, che hanno già mostrato le diverse sfumature del progetto.
Con “Dicono che tutte le cose belle poi finiscono”, Alex Wyse non si limita a raccontare emozioni: prova a dare forma a un tempo, a un sentire comune, a una generazione che cerca ancora il proprio equilibrio.
