Pesaro si trasforma in un grande set cinematografico a cielo aperto. Fino al 30 aprile, la città marchigiana ospita le riprese di “Un mondo percepito”, il nuovo lungometraggio diretto, scritto e ideato da Pierpaolo Marcelli, prodotto da Undicidue3.
Un progetto che nasce anche grazie al sostegno della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, nell’ambito del piano PR FESR 2021-2027 della Regione Marche, e che conferma il territorio come punto di riferimento sempre più strategico per il cinema italiano.
Alla base della scelta di Pesaro c’è un legame personale del regista, che ha ritrovato nella città un equilibrio unico tra dimensione urbana e intimità, capace di diventare protagonista stessa della narrazione. Non solo location, ma vera anima visiva del film.
Protagonista è Marco Cocci, volto noto del cinema e della televisione, qui nei panni di Marco Santini, un ex musicista costretto a reinventarsi produttore per affrontare responsabilità familiari. Un personaggio complesso, sospeso tra successo professionale e fragilità personali, al centro di una storia che scava nei conflitti interiori e nelle relazioni umane.
Accanto a lui, un cast che unisce esperienza e nuove promesse: Roberta Mastromichele e le giovani attrici marchigiane Ambra Ariotti e Fiammetta Amadori, quest’ultima al debutto cinematografico dopo un percorso teatrale. Presente anche il giovanissimo Ettore Vissani, volto emergente del territorio.
Il film, della durata di circa 1 ora e 40 minuti, racconta la storia di un uomo all’apice della carriera ma intrappolato in una vita che non gli appartiene più. Tutto cambia quando un incontro inaspettato – con una giovane attivista – mette in discussione le sue certezze, aprendo una crepa profonda tra ciò che è e ciò che potrebbe diventare.
Le riprese coinvolgono numerose location iconiche tra Pesaro e Cartoceto: da Viale Trieste a Piazza Lazzarini, fino al Liceo Marconi e alla suggestiva Villa Tenco. Un racconto visivo che attraversa luoghi simbolo del territorio, contribuendo a valorizzarne l’identità culturale.

Non solo cinema, ma anche impatto concreto: la produzione coinvolge oltre 30 maestranze locali e più di 50 tra comparse e figurazioni, confermando il valore economico e occupazionale di questi progetti per il territorio marchigiano. “Con Un mondo percepito superiamo la soglia delle cento produzioni audiovisive sostenute nelle Marche in questi tre anni, confermando una traiettoria costante verso l’eccellenza qualitativa” – ha spiegato Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission. Il Sindaco di Pesaro Andrea Biancani e il vicesindaco Daniele Vimini, presenti sul set, hanno sottolineato la vocazione di Pesaro quale centro nevralgico del cinema, forte di una strategia che coniuga storia e innovazione: “Attraverso il sostegno a eventi come la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema che quest’anno celebra la sua 62ª edizione e l’accoglienza di set cinematografici come quello di “Un mondo percepito”, la città si conferma un laboratorio creativo, capace di valorizzare il territorio e trasformare l’identità culturale in un concreto motore di crescita, opportunità e partecipazione”.
Pesaro si conferma così sempre più un laboratorio creativo, capace di attrarre produzioni e raccontare storie che intrecciano identità locale e respiro nazionale.
- Ambra Ariott
- Andrea Agostin
- Daniele Vimini
- Ettore Vissani
- Fiammetta Amadori
- film Un mondo percepito Pierpaolo Marcelli
- Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission
- Marco Cocci
- Pierpaolo Marcelli
- Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission
- Roberta Mastromichele
- Sindaco Pesaro Andrea Biancani
- Un mondo percepito
- Undicidue3
