C’è un filo sottile che unisce Africa ed Europa, periferie e centro, infanzia e maturità. È lo stesso filo che attraversa “Brutto Show”, l’EP d’esordio di Salomèe, giovane artista italo-camerunense classe 2005 che sceglie la musica come spazio di affermazione identitaria e racconto sociale.
ASCOLTA L’EP “BRUTTO SHOW di SALOMÈE
Pubblicato per Carosello Records, il progetto si muove su strumentali ibride dove afrobeat e influenze urban di matrice francese e belga si intrecciano a una scrittura intima, quasi cinematografica. Sei brani che diventano un dialogo immaginario tra la Salomèe adulta e la sua versione bambina, come se l’artista provasse a tendere la mano a se stessa per fare pace con il passato e trovare strumenti emotivi per il presente.
Il percorso si apre con la title track “Brutto Show”, manifesto programmatico di un EP che non vuole limitarsi a descrivere le difficoltà della vita, ma trasformarle in consapevolezza. In “Kirikù” il tema è il colonialismo e la sofferenza legata allo sfruttamento di terre e popoli; “Altomare” racconta l’inquietudine di un amore tossico, mentre “Anna nelle banlieue” si muove tra le vite di periferia, tra fuga e resistenza, con uno sguardo che non rinuncia alla speranza.
Gli inediti “Narciso” e “Inferno” completano il viaggio: il primo mette a nudo l’ego e il bisogno disperato di essere amati, il secondo scava nella solitudine e nei sensi di colpa. Sono storie che parlano ai ragazzi di seconda generazione, ma non solo. Parlano a chiunque si sia sentito fuori posto almeno una volta.
Non è casuale il riferimento ideale alla tradizione di Fabrizio De André. Come nel miglior cantautorato italiano, anche qui trovano spazio le verità scomode e le vite ai margini. Ma Salomèe porta un linguaggio nuovo, più fragile e allo stesso tempo più diretto, capace di mescolare introspezione e ritmo contemporaneo.
Anche l’estetica del progetto rafforza il messaggio: nell’immagine di copertina l’artista è circondata da maschere, simbolo delle finzioni e dei ruoli imposti dalla società. Al centro, però, resta lei. Senza filtri. È lì che si gioca la partita: accettare la realtà senza smettere di credere nella propria sensibilità.
“Brutto Show” non è solo un debutto discografico. È una dichiarazione di identità. Un invito a guardare il mondo attraverso gli occhi dei nuovi italiani, dove la fusione tra culture non è un’eccezione ma una possibilità concreta. E forse, anche una speranza.
La tracklist dell’EP “Brutto Show” di Salomèe:
“Brutto Show”
“Kirikù”
“Altomare”
“Anna nelle banlieue”
“Narciso”
“Inferno”
