Il Parco Miralfiore si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande teatro a cielo aperto. Da giovedì 2 a domenica 19 luglio torna infatti Stupor Circus, il festival internazionale dedicato al circo contemporaneo che raggiunge la sua ottava edizione e propone tre settimane di spettacoli, arte, laboratori e momenti di convivialità immersi nel verde.
Promossa dal Comune di Pesaro insieme ad AMAT e Circo El Grito, in collaborazione con SIC – Stabile di Innovazione Circense, la manifestazione diretta da Giacomo Costantini rinnova il proprio format offrendo un programma capace di coinvolgere spettatori di tutte le età.
Tra spettacoli all’aperto, appuntamenti sotto lo chapiteau, laboratori gratuiti di circo contemporaneo, bancarelle vintage e un’area food & drink con il “Menù Circense” a prezzi popolari, il festival punta a trasformare ogni giornata in un’esperienza da vivere tra creatività, natura e condivisione.
Si parte con “Dittico circense”
Ad inaugurare l’edizione 2026, giovedì 2 luglio alle 21.15, sarà “Dittico circense”, una serata che unisce due spettacoli complementari.
Il primo è “La vertigine del desiderio”, nuovo lavoro solista di Giacomo Costantini, che dopo venticinque anni di ricerca nel circo contemporaneo porta in scena uno spettacolo capace di fondere musica, illusionismo e acrobazie per riflettere sul desiderio umano. Tutto prende vita in una sala d’attesa ferroviaria trasformata improvvisamente in uno spazio sospeso tra realtà e immaginazione.
A seguire spazio a “Time to Loop” del Duo Kaos, uno spettacolo poetico che intreccia acrobazie in bicicletta, equilibrio e movimento per raccontare una storia di trasformazione, collaborazione e amore attraverso un linguaggio capace di parlare a ogni età.
La serata inaugurale si concluderà con musica, buon cibo e un momento di incontro tra pubblico e artisti nel suggestivo scenario del Parco Miralfiore.
Laboratori, spettacoli e attività per tutta la famiglia
Dal 3 al 5 luglio il programma entrerà nel vivo con numerose iniziative dedicate a grandi e piccoli.
Ogni pomeriggio, dalle 18 alle 19.30, saranno proposti laboratori gratuiti di circo contemporaneo a cura di Circoplà, rivolti a bambini e bambine dai cinque anni.
Non mancheranno poi gli spettacoli itineranti come “Officina oceanografica sentimentale” della Compagnia Samovar, un viaggio poetico ambientato nelle profondità dell’oceano, e “Lebe Street” di Isaac Valle, performance che unisce comicità, acrobazie e numeri in bicicletta in una continua ricerca dell’equilibrio.
Tutti gli spettacoli sono pensati per un pubblico di ogni età e sono consigliati a partire dai sei anni.