Dal 31 marzo al 2 aprile il palcoscenico del Teatro dell’Aquila di Fermo accoglie uno degli appuntamenti più attesi della stagione teatrale: “Nessuno. Le avventure di Ulisse”, con protagonista Stefano Accorsi.
Lo spettacolo, proposto nella stagione teatrale realizzata dal Comune di Fermo con l’AMAT e il contributo di Regione Marche e MiC , è scritto da Emanuele Aldrovandi e diretto da Daniele Finzi Pasca, non è una semplice trasposizione dell’epica omerica, ma un viaggio profondo dentro l’animo umano. Sul palco, insieme ad Accorsi, anche Francesca Del Duca.
Un Ulisse lontano dall’eroe classico
Qui Ulisse non è l’eroe invincibile che siamo abituati a immaginare, ma un uomo attraversato da dubbi, fragilità e contraddizioni. La narrazione si sposta così dal mito alla dimensione più intima, trasformando l’epica in qualcosa di sorprendentemente vicino alla nostra quotidianità.
La regia di Finzi Pasca lavora proprio su questo equilibrio: togliere retorica per restituire verità. Le parole diventano immagini, il corpo degli attori costruisce visioni, mentre il racconto si muove tra sogno e realtà.
La cifra stilistica è chiara: un teatro fisico, visivo, quasi onirico, dove la parola viene “forgiata” dal corpo degli attori. Non a caso, Finzi Pasca parla di un lavoro che trasforma il linguaggio in materia viva, capace di evocare immagini più che raccontare semplicemente una storia. Le scene dello spettacolo sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Giovanna Buzzi, la produzione di Nuovo Teatro.
Un viaggio che parla a tutti
“Nessuno” è quindi molto più di una rilettura dell’Odissea. È un racconto universale sull’identità, sul ritorno e sul bisogno di riconoscersi. Un Ulisse che potrebbe essere chiunque, oggi.
L’appuntamento è fissato alle ore 21 per tre serate consecutive: un’occasione per vedere da vicino uno degli interpreti più intensi del panorama italiano alle prese con un classico rivisitato in chiave contemporanea.