Shakespeare a Palla. La Tempesta recensione
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Shakespeare a Palla: La Tempesta nei teatri storici marchigiani di San Costanzo e San Lorenzo in Campo

Davide Lorenzo Palla porta il capolavoro di Shakespeare tra racconto, ironia e divulgazione teatrale.

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Doppio appuntamento nelle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino, per Shakespeare a Palla. La Tempesta, lo spettacolo di e con Davide Lorenzo Palla, in scena venerdì 30 gennaio al Teatro della Concordia, nel centro storico di San Costanzo, e sabato 31 gennaio al Teatro Tiberini, situato nel cuore del borgo di San Lorenzo in Campo.

Lo spettacolo è ospite della rassegna Teatri d’Autore – stagione di prosa nei teatri storici della provincia di Pesaro e Urbino, organizzata da AMAT con i Comuni del territorio e il contributo della Regione Marche e del MiC.

Da oltre dieci anni Davide Lorenzo Palla si dedica alla divulgazione dei grandi classici della letteratura e del teatro attraverso una formula originale e riconoscibile: lo spettacolo-lezione, capace di unire narrazione, interpretazione e approfondimento storico-culturale, rendendo testi complessi accessibili e coinvolgenti per un pubblico ampio.

Con La Tempesta, una delle opere più visionarie di William Shakespeare, il pubblico viene guidato in un percorso di immaginazione attiva, in cui la parola si fa immagine e il racconto prende forma attraverso un linguaggio diretto, contemporaneo e ricco di ironia. L’attore attraversa i personaggi e i passaggi chiave del testo, alternando i versi più celebri a spiegazioni che ne svelano il contesto, i significati e l’attualità.

Al centro della narrazione c’è il tema dell’immaginazione come forza capace di plasmare il reale: invisibile ma potentissima, in grado di creare mondi, evocare tempeste e cambiare il destino degli esseri umani. La Tempesta diventa così una riflessione su potere, conoscenza, perdono e rinascita, affrontando temi ancora oggi centrali come il rapporto tra uomo e natura, il conflitto tra vendetta e misericordia e il sottile confine tra realtà e illusione.

Uno spettacolo che riesce a dialogare con pubblici diversi, avvicinando anche le nuove generazioni al teatro classico senza tradirne la profondità poetica. Parallelamente alle date teatrali è disponibile gratuitamente il podcast Shakespeare a Palla, realizzato con Frame Cultura e distribuito sulle principali piattaforme digitali, che approfondisce le opere di Shakespeare in otto episodi dal taglio ironico e divulgativo. Informazioni: AMAT – Uffici di Pesaro 0721 849053/366 6305500. Biglietti: circuito Vivaticket, anche online.

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