I nuovi volontari saranno impegnati in 33 sedi regionali, tra assistenza, solidarietà e formazione sanitaria.
Sono 116 i giovani che hanno iniziato il loro percorso di Servizio Civile Universale con Anpas Marche, scegliendo di dedicare un anno all’assistenza, alla solidarietà e al sostegno delle comunità locali. Un’esperienza che coinvolge 33 delle 43 sedi associative presenti sul territorio regionale e che offre ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il mondo del volontariato e dei servizi sociosanitari.
L’iniziativa conferma l’impegno delle Pubbliche Assistenze Anpas delle Marche nella promozione della cittadinanza attiva, attraverso un percorso che unisce formazione, responsabilità sociale e crescita personale. I giovani saranno coinvolti nelle attività quotidiane delle associazioni, affiancando operatori esperti e volontari con anni di esperienza.
Servizio Civile Anpas Marche: quattro progetti per il territorio
L’inserimento dei 116 operatori volontari rientra nei quattro progetti promossi da Anpas Marche nell’ambito del programma Insieme per le Marche 2025, al quale partecipano anche le Misericordie Marche.
I progetti, finanziati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono stati sviluppati per rispondere alle necessità sociali e sanitarie delle comunità, offrendo contemporaneamente ai partecipanti strumenti e competenze utili anche per il futuro professionale.
L’obiettivo non è soltanto garantire un supporto concreto alle attività delle Pubbliche Assistenze, ma favorire una maggiore consapevolezza del ruolo che ciascun cittadino può svolgere all’interno della società.
Andrea Sbaffo: «I giovani sono il nostro qui ed ora»
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Andrea Sbaffo, Presidente di Anpas Marche, che richiama l’attenzione sull’importanza di riconoscere ai giovani un ruolo attivo già nel presente.
«Il Servizio Civile all’interno della nostra rete rappresenta un’opportunità straordinaria per ragazzi e ragazze. È l’occasione per conoscere da vicino il mondo della sanità e dell’assistenza, che troppo spesso rimane nascosto dietro le quinte, ma che costituisce un pilastro essenziale della nostra società».
Un’esperienza che, secondo Sbaffo, permette di comprendere il valore della professionalità, delle relazioni umane e dell’impegno quotidiano a favore degli altri.
«È importante andare oltre la retorica che vede i giovani soltanto come “il futuro”: ragazze e ragazzi sono il nostro “qui ed ora”, una risorsa preziosa che già oggi contribuisce a trasformare e migliorare ogni giorno la vita della nostra comunità».
Un messaggio che mette al centro le nuove generazioni, non soltanto come destinatari di opportunità formative, ma come protagonisti del cambiamento sociale.
Formazione sanitaria, primo soccorso e competenze professionali
Durante l’anno di servizio, i 116 giovani lavoreranno a stretto contatto con il personale dipendente e con i volontari delle associazioni, partecipando a un percorso di formazione teorica e pratica certificata.
Tra le competenze previste figurano le tecniche di primo soccorso e l’utilizzo dei dispositivi salvavita attraverso la formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation).
Accanto alla preparazione tecnica, l’esperienza consentirà ai partecipanti di sviluppare capacità relazionali, spirito di collaborazione e senso di responsabilità, elementi importanti sia nella vita quotidiana sia nell’eventuale ingresso nel mondo del lavoro.
Il Servizio Civile Universale si conferma così uno strumento di partecipazione e coesione sociale, capace di mettere in relazione generazioni diverse e di rafforzare il legame tra giovani e territorio.
Le 33 sedi Anpas Marche coinvolte
I nuovi operatori volontari presteranno servizio nelle sedi associative di Agugliano, Ancona, Camerano, Chiaravalle, Corinaldo, Cupramontana, Fabriano, Falconara Marittima, Jesi, Montemarciano, Morro d’Alba, Ostra, Santa Maria Nuova, Serra San Quirico, Ascoli Piceno, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso, Ripatransone, San Benedetto del Tronto, Altidona, Fermo, Monte San Pietrangeli, Montegranaro, Petritoli, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Santa Vittoria in Matenano, Sant’Elpidio a Mare, Torre San Patrizio, Apiro, Monte San Giusto, Morrovalle e Recanati.
Una presenza diffusa nelle Marche che permetterà ai giovani di contribuire direttamente alle attività delle Pubbliche Assistenze, rafforzando una rete di solidarietà che rappresenta un punto di riferimento per numerose comunità locali.
