C’è una promessa scritta a matita, su un foglio ingiallito dal tempo, dietro il ritorno di Raf al Festival di Sanremo 2026. Si intitola “Ora e per sempre” (Warner Records/Warner Music Italy) il brano con cui il cantautore pugliese torna in gara tra i Big alla 76ª edizione della kermesse, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.
Una ballad intensa e profondamente autobiografica, scritta a quattro mani con il figlio Samuele Riefoli, che racconta una storia d’amore nata alla fine degli anni ’80 e ancora viva oggi, capace di resistere a un mondo che nel frattempo è cambiato radicalmente.
Una promessa riscritta
“Ora e per sempre” nasce da un ricordo preciso: il giorno del matrimonio di Raf con Gabriella Labate, celebrato nel 1996 a Campo Florido, vicino L’Avana. La formula tradizionale “hasta que la muerte nos separe” gli sembrò allora troppo malinconica. La cancellò e scrisse a matita, sullo stesso biglietto: “ahora y para siempre”.
È proprio da quel gesto simbolico che prende forma il brano, trasformando una promessa privata in una dichiarazione universale. Non solo una canzone, ma una sequenza di fotogrammi di vita vissuta, che diventano musica.
Il videoclip e la dimensione familiare
Il brano prende vita anche nel videoclip ufficiale, online su YouTube, diretto dallo stesso Samuele Riefoli con la supervisione artistica di Gabriella Labate. Una produzione che rafforza il carattere intimo e familiare del progetto, confermando quanto questo ritorno a Sanremo sia prima di tutto una storia personale condivisa con il pubblico.
Il quinto Sanremo di Raf
Per Raf si tratta della quinta partecipazione al Festival: 1988 con “Inevitabile follia”, 1989 con “Cosa resterà degli anni ’80”, 1991 con “Oggi un Dio non ho” e nel 2015 con “Come una favola”. Senza dimenticare il 1987, quando firmò insieme a Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi “Si può dare di più”, brano vincitore del Festival interpretato da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e dallo stesso Tozzi.
Un percorso lungo oltre quarant’anni, 14 album in studio e più di 20 milioni di dischi venduti nel mondo, costellato di successi come “Self Control”, “Il battito animale”, “Ti pretendo”, “Stai con me” e “Infinito”, diventati evergreen della musica italiana.
La serata cover e i live del 2026
Durante la serata delle cover, Raf duetterà con The Kolors sulle note di “The Riddle” di Nik Kershaw, in un omaggio agli anni ’80 che promette energia e nostalgia.
Dopo Sanremo, l’artista tornerà in studio per lavorare al nuovo album, ma il 2026 sarà soprattutto un anno di live: prima con il tour estivo “Infinito – Estate 2026”, poi in autunno nei palasport con “INFINITO – Palasport 2026”, organizzato da Friends & Partners in collaborazione con Girotondo srl e MOMY RECORDS – che farà tappa: il 9 ottobre al Palapartenope di Napoli, il 12 ottobre all’Unipol Forum di Milano e il 17 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma.
Date Tour Raf “Infinito – Estate 2026”organizzato da Friends & Partners in collaborazione con Girotondo srl e MOMY RECORDS.
16 luglio – Capurso (BA), Multiculturita Summer Festival
18 luglio – Carovigno (BR), Arena 30/40
1 agosto – Bard (AO), Forte di Bard
3 agosto – Trieste, Castello San Giusto
6 agosto – Castiglioncello (LI), Castello Pasquini
8 agosto – Sirolo (AN), Parco della Repubblica
11 agosto – Palermo, Teatro di Verdura – Dream Pop Festival
12 agosto – Zafferana Etnea (CT), Anfiteatro Falcone e Borsellino – Etna in Scena
14 agosto – Acri (CS), Teatro di Acri – Estate Acrese
18 agosto – Presicce-Acquarica (LE), Festival “I colori dell’olio”
22 agosto – Marina di Pietrasanta (LU), La Versiliana Festival
1 settembre – Vicenza, Piazza dei Signori – Vicenza Festival
19 settembre – Terni, Palaterni – Tributo d’autore
20 settembre – Sant’Angelo di Gatteo (FC), Barrocci Festival
A 25 anni dall’uscita di “Infinito”, uno dei brani-manifesto della sua carriera, Raf si prepara a celebrare sul palco una storia musicale che continua a emozionare generazioni diverse. E oggi, quella promessa scritta a matita, risuona più forte che mai: ora e per sempre.
